Citazione di: tommasino il 21 Apr 2014, 18:21
A me risulterebbe così:
Così il presidente del Coni, Giovanni Malagò. "Quest'anno per salvarsi non occorrerà fare 40 punti, ne basteranno anche molti meno, ci sono state tante partite non belle, condite da uno spettacolo negli stadi disarmante. Bisogna fare qualcosa".
Pur non apprezzando affatto il personaggio, mi sembra una frase totalmente diversa da quella che si vuole fare apparire
Già.
Comunque gli stadi di proprietà non c'entrano 1 piffero col livello tecnico.Anzi,accendere 1 mutuo bello solido per fare 1 stadio nuovo significa ancora meno soldi per il potenziamento tecnico.Per svariati anni,finchè i ricavi (eventuali) dal nuovo stadio coprano l'investimento.Senza considerare che le squadre piccole per fare uno stadio si strozzerebbero.E in tutto questo periodo nemmeno 1 Diamanti,Cassano o Immobile giocherebbe in provincia.Tutt'al più 15 primavera per squadra con vantaggi per settori giovanili e la futura nazionale.Sicuramente poco vantaggioso per lo spettacolo e il ranking.
Suona tutto come uno scaricabarile per lavarsi le mani ed aiutare la speculazione edilizia.Ricordo le strategie del CONI di ostacolare la costruzione degli stadi e altri impianti per poter affittare i propri?Sarebbe interessante vedere quali altri impianti oltre all'olimpico sono parte della lista.
Per inciso,lo stadio delle merde è una chiara strategia di investimento affinchè i partner inizino a vedere un certo livello,seppur non eccezionale,di ROI.Non certo un rilancio tecnico coperto da fondi "reali",al massimo un asset utile quando vorranno ottenere prestiti.Alias incrementare i debiti se i risultati sportivi non siano eccezionali.
Se Lotito contraesse 1 prestito a nome della Lazio,a prescindere dal luogo,il debito pluriennale ci costringerebbe a giocare per una decina di anni con giocatori improponibili o talmente moralizzati da prendere 2 spicci.A meno che il tifoso medio nella sua stupida bontà non cominci a spendere 100 euro a settimana.