Citazione di: Barabba Terzo il 11 Feb 2011, 02:20
Il nuoto sincronizzato o la ginnastica artistica invece sono meno sport della briscola, e non scherzo.
Devo per forza intervenire visto che il sincro qui è di casa. La mia compagna allena una squadra di nuoto sincronizzato di una grande società romana ed è a sua volta un'ex
sincrognotta (preciso che il © della definizione - scherzosa - è delle stesse sincronette, io non mi sarei mai permesso).
Quindi chi meglio di lei può esprimere un giudizio sul valore della disciplina? Citando quindi la mia allenatrice preferita non posso non confermare che "
È proprio uno sport di mer.da!".

Il giudizio è inoltre condiviso da altre delle sue colleghe che MAI permetterebbero alle proprie figlie di praticare il sincro.
Detto questo, vi assicuro che le ragazze si fanno un mazzo pazzesco. Tutti i santi giorni! (I calciatori se li sognano questi ritmi di allenamento...) Ai più forse sfugge lo sforzo fisico che c'è dietro quelle figure o quelle spinte in sospensione e i mesi di allenamento in acqua necessari per preparare una singola coreografia.
Tutto ovviamente gratis, anche per i livelli assoluti, pagandosi spesso di tasca propria i costumi, i (terribili!) trucchi e il tutto quasi esclusivamente in età scolare, dovendo quindi a caro prezzo conciliare gli allenamenti con lo studio. La "carriera" finisce molto presto, salvo rarissime eccezioni (Gemma Mengual, per dire) ed è uno sport che al di là della soddisfazione personale non lascia assolutamente nulla.
A dire il vero proprio quest'anno le Fiamme Oro hanno inaugurato una sezione sincro e diverse ragazze - visti i chiari di luna di questo paese - hanno pensato bene di "arruolarsi" pur di avere la speranza di un posto fisso.
Insomma, nessuno più di me sa quanto possa essere palloso da guardare il nuoto sincronizzato (gente mia, e voi non avere mai visto gli obbligatori!), ma col tempo ho capito che a chi lo pratica seriamente è dovuto il massimo rispetto.