Secondo me l'operato di Baroni, ieri, non possiamo giudicarlo senza tenere conto di quei 10 minuti in cui succede di tutto. Perché prima, volenti o nolenti, Provedel deve prendersi a pizze per restare sveglio. Le uniche occasioni, anche importanti, le abbiamo noi. Noslin sbaglia un gol importante. E non parliamo di 5 minuti, parliamo di 40 minuti in cui la partita la facciamo noi. Thuram, finché c'è Gila in campo non vede un pallone. Loro sono molto più occupati a soffocare le nostre fonti di gioco.
Poi esce Gila e Gigot, che secondo me non era previsto neanche nel secondo tempo, entra a freddo. Il rigore probabilmente c'è, ma viene abbattuto da una pedata di lautaro che avrebbe meritato, almeno, un giallo. A quel punto sei costretto a inventarti una coppia di centrali in cui nessuno dei due è dominante e quindi nessuno dei due ha, nelle corde, la gestione del pallone che, nel gioco di Baroni (e non solo lui) è fondamentale. Poi, tutto va a puttane. Anche alcuni giocatori che sono chiaramente frastornati (Rovella, secondo me, esce dalla partita in quel momento). E l'Inter ne approfitta.
Hai voglia poi a inventarti altro. L'INter segna 6 gol con i 6 tiri che fa nella porta di Provedel, che anche lui, quando prendi 6 gol su 6 tiri, un minimo di colpa ce l'ha.
E' andata cosi. Ma cambiare la filosofia che ci ha portato lassù, sarebbe, secondo me un errore gravissimo.