Ormai è evidente che non sarà riconfermato alla Lazio, ma a me continua a sembrare che non abbia fatto male in stagione.
Gli viene rimproverato la partenza lanciata ed il calo successivo, ma non vengono considerati due fattori secondo me importanti:
l'ambiente depresso, elettrico, preoccupato, incazzato che c'era ad inizio stagione; l'unico modo per provare a cambiarlo era un inizio convincente;
- la perdita da dicembre in poi di elementi importanti per il proprio gioco come Dia, Castellanos, Vecino e Nuno.
Gli viene rimproverato l'aver fallito partite importanti: non esiste allenatore che non commette errori, e se esiste non è alla portata delle tasche della Lazio. Lo stesso inzaghi si è impiccato la stagione (e paradossalmente l'ha impiccata a noi) buttando via le partite contro fiorentina, as mafia e bologna, oltre a quella col milan in CI.
Gli viene rimproverato di non avere gioco e schemi offensivi: o le aspettative erano decisamente troppo alte o ci si scorda della Lazio in salute psicofisica fino a dicembre. Quella Lazio che, con l'intuizione tutta di Baroni di mettere Dia alle spalle del Taty, aveva schemi ben precisi che funzionavano (si vedano i due gol al milan, ad esempio).
Un allenatore, una persona, della quale non si ricorda una dichiarazione od un atteggiamento fuori posto nel pre, durante e post partita.
Fermo restando che senza le porcate di rocchi ed i suoi fratelli almeno l'EL - se non la CL - sarebbe stata centrata.
Andrà via, ma io continuerò a seguirlo con affetto, e mi dispiacerebbe andasse al torinodicairo, che è la squadra che più odio dopo l'as mafia.