I primi tre mesi della Lazio targata Baroni sono stati entusiasmanti, gioco rapido, verticale, brillante, giocatori che si divertivano, chiunque entrasse era motivatissimo, forma atletica ottima, anche nelle sconfitte si giocava bene, c'è stato un momento che ho cominciato a sognare anche che ci potessimo inserire nella lotta scudetto; oltretutto contemporaneamente il cammino nel girone unico di Europa League era eccellente....tutto bello....poi da Lazio-Inter 0-6 la macchina si è inceppata, c'è stato un graduale, ma costante peggioramento, da tutti i punti di vista, il gioco diventava meno fluido, la forma atletica peggiorava, la convinzione diminuiva, pur dando sempre il massimo la squadra non era più quella dei tre mesi, certamente gli avversari cominciavano a prendere qualche contromisura, ma man mano che la stagione avanzava la squadra peggiorava le proprie prestazioni, anche in Europa, già prima del Bodo, a fatica si è superati il Plzen. Tutti gli allenatori professionisti, dalla serie D in sù, sono preparati, è la loro professioni, sicuramente Baroni è molto bravo, ma un allenatore, soprattutto di quelli che guidano squadre di alto livello, non è solo tattica, ma deve anche essere bravo nel programmare una ottima preparazione atletica, saper affrontare i momenti in cui la forma è meno brillante, avere piani tattici alternativi, motivare i giocatori nei loro momenti difficili, privati e professionali, leggere i momenti della stagione e delle partite, inserire e motivare i nuovi arrivi, fronteggiare gli imprevisti, trasmettere serenità e positività alla squadra, non trasmettere quindi ansia, non sentire il peso dei momenti decisivi della stagioni. Sono certo che la Società avrà fatto le sue giuste valutazioni, non è solo il mancato piazzamento europeo, ma avrà fatto un resoconto globale, Baroni rimane un buon tecnico, ci ha fatto vedere cose belle, ma da un certo momento in poi è sembrato andare in confusione, nella scelta dei giocatori, nelle liste, nelle formazioni, spesso si è sconfessato da solo, insomma un lento ma inesorabile peggioramento. Buona fortuna Mister, sono certo che l'esperienza Laziale le sarà di grosso arricchimento nella sua prossima esperienza.