Mi ha molto colpito questo passaggio dell'articolo nel Magazine...
River, in panchina Almeyda (repubblica.it)
Dopo la prima retrocessione in B in 110 anni di storia il club di Buenos Aires prova a voltare pagina: l'ex centrocampista di Lazio, Parma e Inter allenatore al posto del dimissionario Lopez. Intanto i giudici chiudono lo stadio e il Pibe de Oro presenta denuncia per 'amministrazione fraudolenta' contro ex dirigenti e il presidente federale Grondona
BUENOS AIRES – Prova a voltare pagina il River Plate, dopo l'onta della sua prima retrocessione in serie B in 110 anni di storia, che ha scatenato la rabbia dei tifosi (almeno quelli più caldi).
LOPEZ LASCIA, PASSARELLA SCEGLIE ALMEYDA – Ventiquattro ore dopo l'esito negativo dello spareggio contro il Belgrano (1-1 domenica al 'Monumental' dopo che all'andata a Cordoba i padroni di casa si erano imposti per 2-0), a seguito delle dimissioni del tecnico Juan José Lopez (ex giocatore anni fa della squadra, arrivato a inizio 2010 al posto di Angel Cappa), il club della capitale argentina ha infatti scelto l'allenatore per la prossima stagione: sarà Matias Almeyda, 37enne capitano del River (ma non in campo domenica), a guidare la squadra nel tentativo di risalire subito nella massima divisione. Lo ha reso noto l'agenzia locale Dyn, precisando che l'ex giocatore di Lazio, Parma, Inter e Brescia ha accettato il delicato incarico al termine di una telefonata con il presidente della squadra, Daniel Passarella.
DEBUTTO IN PANCHINA PER L'EX LAZIO E PARMA – "In questo momento così importante è doveroso notare il comportamento di Juan José Lopez che con grande dignità ha lasciato il suo incarico, ora affidato all'unanimità a Matias Almeyda", recita il comunicato della prestigiosa società, che vanta un palmares di 44 titoli nazionali, 2 Coppe Libertadores e 1 Coppa Intercontinentale. Il centrocampista, ex nazionale argentino, ricoprirà per la prima volta il ruolo di allenatore dopo essere tornato nel 2009 nel club dove aveva cominciato la carriera, e avrà come principale collaboratore Gustavo Zapata.
RIVER ENTRATO IN CRISI PROFONDA DAL 2008 – Fino ad oggi, il River era una delle uniche tre società argentine, insieme al Boca Juniors e all'Independiente, che non erano mai retrocesse nella storia del 'futbol' nazionale. L'ultimo torneo vinto dalla squadra del quartiere Nunez di Buenos Aires è stato il 'Clausura' del 2008: da quel momento, il River è entrato in una lunga crisi, anche sul piano economico, visto che ha un deficit pari a circa 30 milioni di dollari.
INCIDENTI, IL GIUDICE CHIUDE IL MONUMENTAL – Al termine della partita di domenica si sono scatenati violenti incidenti prima all'interno e poi all'esterno dello stadio (le forze dell'ordine hanno fatto ricorso a idranti e lacrimogeni), con un bilancio di 68 feriti (dei quali 25 poliziotti), 50 persone arrestate e 15 auto della polizia distrutte negli scontri con centinaia di supporter dei 'millionarios'. A seguito di tali episodi la magistratura argentina ha deciso la chiusura provvisoria dello stadio Monumental. "Questa chiusura consentirà di determinare se nell'impianto c'erano più spettatori di quelli consentiti e se sono state prese tutte le misure di sicurezza", ha spiegato il giudice Gustavo Galante, aggiungendo che il provvedimento avrà una durata non superiore a una settimana.
MARADONA DENUNCIA: AMMINISTRAZIONE FRAUDOLENTA – A seguito della retrocessione del River, Diego
Armando Maradona ha annunciato di aver presentato presso la magistratura un esposto per amministrazione fraudolenta contro ex dirigenti del club e contro il presidente della Federazione Calcio Argentina, Julio Grondona.
Attraverso il suo avvocato, Maradona ha fatto pervenire la denuncia "per atti illeciti commessi dalla dirigenza del River Plate con la complicità, in accordo o per omissione, della federcalcio argentina". Tali illeciti – afferma l'ex Pibe de Oro – "avrebbero portato all'attuale situazione di indebitamento del club e alla crisi calcistica sfociata nella recente e drammatica retrocessione". "Di fronte a tale situazione risulta imprescindibile l'intervento della giustizia", continua l'esposto promosso da Maradona che, pur essendo un riconosciuto tifoso del Boca Junior,
acerrimo rivale del River Plate, ha voluto così dimostrare la sua solidarietà verso la società rivale.
(28 giugno 2011)
Come e' possibile entrare in crisi economica per un deficit da circa 20 maglioni di euri (30 milioni di dollari) quando la vendita del solo Lamela avrebbe potuto colmare tale buco finanziario?
Data la mia perplessita' e la mia ignoranza in materia, mi farebbe piacere una spiegazione del caso, se e' possibile per qualcuno di voi, grazie...