Si possono fare mille allusioni, commenti, prendersela con la stampa, la verità qualcuno la sa, soprattutto in società; il primo anno aveva la dinamite nel piede ed uno scatto bruciante, il secondo tirava stracci molli verso la porta.
Di solito quando si ha un involuzione del genere è perché l'atleta, a fronte della notorietà, dei soldi e della giovanissima età, incomincia ad avere uno stile di vita meno rigoroso (ore di sonno, alimentazione....), e poi alle prime difficoltà o momenti critici invece di avere l'umiltà di rimettersi in gioco pensa che tutti ce l'abbiano con lui.
Gestire ragazzi, perché i giocatori ragazzi sono, però con i soldoni, macchine potente e gnocche che non vedono l'ora di trombarti e succhiarti soldi.....peccato.
Occhio, rumors romani mi dicono che le panchine di Keita non sono certo per motivi tecnici ma perché si stia riavvicinando stili di vita che gli hanno causato il non-contratto da professionista con il Barcelona.....e le fonti sono quasi sicure al 100%.