Mauro Zàrate VS Felipe Anderson

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Mauro Zàrate VS Felipe Anderson
« il: 15 Gen 2019, 22:00 »
Uno si è lasciato bene. Uno si è lasciato male.
Uno, con la Lazio, ci è andato in tribunale.
L'altro, alla Lazio, ha portato 40 milioni.
Brasile e Argentina.
Corsa (a volte assonnata camminata) uno.
Inventiva (spesso condita da troppa fantasia) l'altro.
Indolenza il 7.
Nervosismo il 10.
Diversi, con una cosa in comune: l'incostanza.

C'è chi li ama. C'è chi li odia. C'è chi ancora li rimpiange. C'è chi ancora li maledice.

E, a voi? Sul campo, nel rettangolo di gioco, chi vi ha dato di più?
Felipe Anderson nei suoi 5 anni o Mauro Zàrate nei suoi 3?

Io, lo sapete, non c'è bisogno che mi esprima.

Questo thread nasce per scherzo e, quindi, perché non divertirsi?
Presi tecnicamente (ed in forma), al di là dei ricordi belli o brutti, voi, chi preferite?

La serpentina di Felipe Anderson contro l'Inter in Coppa Italia?
L'assolo di Mauro Zàrate con botta da 30 metri sotto al sette nel Derby?
Il coast to coast di Felipetto contro la Sampdoria con assist vincente?
Maurito contro tutti al limite dell'aria del Catania con pallonetto smanacciato per miracolo?

Nello stesso periodo alla Lazio, i 2 hanno segnato quasi lo stesso numero di reti.




Re:Mauro Zàrate VS Felipe Anderson
« Risposta #1 il: 15 Gen 2019, 22:10 »
Re:Mauro Zàrate VS Felipe Anderson
« Risposta #2 il: 16 Gen 2019, 08:06 »
Premesso che come persona preferisco Felipe, non posso dimenticare che grazie a Maurito abbiamo vinto una coppa Italia, e che in coppa Italia ha fatto questo

Di cui mi ricordo ancora la rosicata  di Buffon
Re:Mauro Zàrate VS Felipe Anderson
« Risposta #3 il: 16 Gen 2019, 08:30 »
Due giocatori da spiaggia.
Re:Mauro Zàrate VS Felipe Anderson
« Risposta #4 il: 16 Gen 2019, 09:03 »
Casomai El Tonto Vs Bimbominkia mi pare uno scontro di gran lunga più equo.
Re:Mauro Zàrate VS Felipe Anderson
« Risposta #5 il: 16 Gen 2019, 10:25 »
Premesso che come persona preferisco Felipe, non posso dimenticare che grazie a Maurito abbiamo vinto una coppa Italia, e che in coppa Italia ha fatto questo

Di cui mi ricordo ancora la rosicata  di Buffon
Sulla leggenda, ''Ci ha fatto vincere 2 coppe'', io, che sono il suo fan n. 1, penso sia giusto dire che, quella Coppa Italia e Supercoppa, no, non l'ha certo vinta da solo. Però. C'è un ''Però''. Senza Zàrate, forse in finale di Coppa Italia non ci si arrivava. Senza Zàrate, forse non la si vinceva la Coppa Italia. Senza Zàrate, di conseguenza, poi, forse non si giocava quella Supercoppa dove lui, in tutta onestà, è vero, fece poco, nemmeno segnando. Nella mia ignoranza calcistica, quel suo goal a Torino è la cosa più bella che io abbia mia visto su di un campo di calcio. Quella sera saltai dalla sedia. A parte che fece  una partita straordinaria, coi bianconeri che lo rincorrevano ovunque. Quel goal però fu eccezionale. Ricordo ancora che ancor prima che gli arrivasse il pallone, pregai che Kolarov lo vedesse, lì, al limite dell'area. Arrivatogli il pallone, già sapevo cosa avrebbe fatto. Che poi, penso sia anche giusto ricordare che, mentre stavamo per uscire col Milan, Zàrate entra e segna il rigore che ci porta ai supplementari. E non solo, mette anche lo zampino, se non proprio l'assist, nel goal vittoria di Pandev.

Offline gentlemen

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Re:Mauro Zàrate VS Felipe Anderson
« Risposta #6 il: 16 Gen 2019, 10:34 »
Due giocatori con limiti mentali, se parliamo di professionismo, ambedue molto talentuosi, ma Zarate mi ha dato molto di più l'idea di essere un Top, parlo di sensazioni, purtroppo ha sbagliato nelle scelte, ma Maurito era tanta roba, ha pagato, ripeto, scelte di carriera sbagliate, dovute al fatto di ritenersi un Top senza magari esserlo.
Zarate quando ha giocato, e bene, è stato abbastanza costante, ed aveva in squadra due monumenti di allora (Rocchi e Pandev), mentre Felipe nella stessa stagione in cui faceva grandi giocate, poi per altre partite magari risultava anonimo.
Hanno molti tratti in comune, ma Zarate mi ha dato l'impressione di essere più determinante, ad un certo punto Felipe è stato solo palla in avanti e corsa.
Re:Mauro Zàrate VS Felipe Anderson
« Risposta #7 il: 16 Gen 2019, 10:52 »
Due giocatori con limiti mentali, se parliamo di professionismo, ambedue molto talentuosi, ma Zarate mi ha dato molto di più l'idea di essere un Top, parlo di sensazioni, purtroppo ha sbagliato nelle scelte, ma Maurito era tanta roba, ha pagato, ripeto, scelte di carriera sbagliate, dovute al fatto di ritenersi un Top senza magari esserlo.
Zarate quando ha giocato, e bene, è stato abbastanza costante, ed aveva in squadra due monumenti di allora (Rocchi e Pandev), mentre Felipe nella stessa stagione in cui faceva grandi giocate, poi per altre partite magari risultava anonimo.
Hanno molti tratti in comune, ma Zarate mi ha dato l'impressione di essere più determinante, ad un certo punto Felipe è stato solo palla in avanti e corsa.
Mentre ti leggo ho con me il fazzoletto, che mi scendono le lacrime. Per me Zàrate, proprio nel DNA, E' un grande giocatore. Le cose che ha fatto e che, a tratti, ancora oggi fa intravedere, sono cose che fanno solo i migliori. Felipe, invece, per me non lo è, con tutto l'affetto che ho avuto per le sue sgroppate. Nemmeno oggi che è più costante in Inghilterra. Maurito, anche nelle poche apparizioni a Firenze, ha fatto cose col pallone che, in Serie A, facevano solo i Dybala di turno a Torino. Sono convinto, in cuor mio, che Felipe Anderson, finché le gambe andranno, farà sempre più o meno bene. Per Zàrate, e lo dico con tristezza, penso la stagione con Ballardini sia stata la sua condanna. In soli 6 mesi perse nazionale e fiducia in se stesso, ritrovandosi, l'anno dopo, a cercare di diventare un altro giocatore. Andato all'Inter, poi, smise completamente. Anderson, bene o male, tra una dormita e l'altra, qualche fuga a partita palla al piede se la fa. Mauro invece ebbe una sorta di trauma, della serie che ti svegli, non ti senti più tu e vai, giustamente, fuori di testa. Lo Zàrate post-Lazio, non a caso, è proprio un calciatore che tenta di emulare quello che fu. Mi fa capire tante cose, anche a livello personale, di come 1 mese possa condizionare una vita intera, nel calcio e non.

PS: Le foto da me scelte non sono casuali, spero qualcuno abbia apprezzato :P

Offline gentlemen

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11699
Re:Mauro Zàrate VS Felipe Anderson
« Risposta #8 il: 16 Gen 2019, 11:06 »
Mentre ti leggo ho con me il fazzoletto, che mi scendono le lacrime. Per me Zàrate, proprio nel DNA, E' un grande giocatore. Le cose che ha fatto e che, a tratti, ancora oggi fa intravedere, sono cose che fanno solo i migliori. Felipe, invece, per me non lo è, con tutto l'affetto che ho avuto per le sue sgroppate. Nemmeno oggi che è più costante in Inghilterra. Maurito, anche nelle poche apparizioni a Firenze, ha fatto cose col pallone che, in Serie A, facevano solo i Dybala di turno a Torino. Sono convinto, in cuor mio, che Felipe Anderson, finché le gambe andranno, farà sempre più o meno bene. Per Zàrate, e lo dico con tristezza, penso la stagione con Ballardini sia stata la sua condanna. In soli 6 mesi perse nazionale e fiducia in se stesso, ritrovandosi, l'anno dopo, a cercare di diventare un altro giocatore. Andato all'Inter, poi, smise completamente. Anderson, bene o male, tra una dormita e l'altra, qualche fuga a partita palla al piede se la fa. Mauro invece ebbe una sorta di trauma, della serie che ti svegli, non ti senti più tu e vai, giustamente, fuori di testa. Lo Zàrate post-Lazio, non a caso, è proprio un calciatore che tenta di emulare quello che fu. Mi fa capire tante cose, anche a livello personale, di come 1 mese possa condizionare una vita intera, nel calcio e non.

PS: Le foto da me scelte non sono casuali, spero qualcuno abbia apprezzato :P
Il vero problema, oltre che la testa dei giocatori, sono le persone che ne curano gli interessi, e che da quando non c'è più il "vincolo" che c'era prima della sentenza Bosman ognuno cerca, magari dopo qualche partita o qualche mese di ottime prestazioni di  "sbarcare il lunario"....poi c'è chi ha la testa ed i collaboratori un pò più equilibrati e con buonsenso, e quindi riesce a fare uno sviluppo di carriera ottimo, chi invece si brucia, andando a giocare, sia per guadagno sia per rango di squadre, in club dove poi si svalutano, perdendo anni preziosi in contesti a loro adatti....e di esempi se ne possono fare tantissimi....certi giocatori dovrebbero capire che possono esprimere il meglio che hanno se rimangono in certi contesti, se un giocatore nella Lazio è un gran giocatore non vuol dire che lo sia in una Juventus o Real Madrid....siamo sicuro che Antognoni o Conti sarebbero rimasti grandi se avessero spinto per andare in una Juventus...?...ed anche qui si potrebbero fare esempi clamorosi...
Zarate pensava di essere diventato troppo grande per giocarsi il posto nella Lazio, la sua rovina fu il trasferimento in prestito all'Inter a fine mercato del 2011, in quanto si vedeva chiuso da Klose e Cissè, invece rimanendo, secondo me, avrebbe potuto davvero rimanere un grande giocatore e portarci molto in alto....purtroppo oltre al talento ci vuole la testa.
Re:Mauro Zàrate VS Felipe Anderson
« Risposta #9 il: 16 Gen 2019, 11:14 »
Il vero problema, oltre che la testa dei giocatori, sono le persone che ne curano gli interessi, e che da quando non c'è più il "vincolo" che c'era prima della sentenza Bosman ognuno cerca, magari dopo qualche partita o qualche mese di ottime prestazioni di  "sbarcare il lunario"....poi c'è chi ha la testa ed i collaboratori un pò più equilibrati e con buonsenso, e quindi riesce a fare uno sviluppo di carriera ottimo, chi invece si brucia, andando a giocare, sia per guadagno sia per rango di squadre, in club dove poi si svalutano, perdendo anni preziosi in contesti a loro adatti....e di esempi se ne possono fare tantissimi....certi giocatori dovrebbero capire che possono esprimere il meglio che hanno se rimangono in certi contesti, se un giocatore nella Lazio è un gran giocatore non vuol dire che lo sia in una Juventus o Real Madrid....siamo sicuro che Antognoni o Conti sarebbero rimasti grandi se avessero spinto per andare in una Juventus...?...ed anche qui si potrebbero fare esempi clamorosi...
Zarate pensava di essere diventato troppo grande per giocarsi il posto nella Lazio, la sua rovina fu il trasferimento in prestito all'Inter a fine mercato del 2011, in quanto si vedeva chiuso da Klose e Cissè, invece rimanendo, secondo me, avrebbe potuto davvero rimanere un grande giocatore e portarci molto in alto....purtroppo oltre al talento ci vuole la testa.
Sì. Lui stesso ha detto, qualche mese fa, che maledice (ed io pure) quel 31 Agosto 2011. Di una cosa sono sicuro, però, rischiando di esser presuntuoso. Se Mauro andò all'Inter è perché sì sentì ''fuori'' dalla Lazio. Lui tifa Lazio, e se Inzaghi lo chiamasse, oggi, a fare il terzino a tutta fascia, ci verrebbe di corsa. Ripeto, ancora, che a mio avviso il suo terzo anno da noi fu comunque positivo. Lì era già cominciata la cura Zàrate: non tirare, non dribblare, torna, non strafare, tu tu tu... Però il giocatore era ancora giocatore. Chi gli stava attorno poi non lo ha aiutato. Fisico, ruolo e procuratori incidono, però ho imparato che è la testa il fulcro di tutto. Zàrate sembrava un campione, per come dribblava e calciava in porta con estrema precisione e facilità. Quando è andato in difficoltà, non ci credeva manco lui, dimenticando Zàrate stesso. Io sono sicuro che ancora oggi, di notte, ci pensa, Maurito, ''Ma perché non riesco più?''.
Re:Mauro Zàrate VS Felipe Anderson
« Risposta #10 il: 17 Gen 2019, 14:03 »
Mauro, ieri.



Offline aleArt

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Re:Mauro Zàrate VS Felipe Anderson
« Risposta #11 il: 17 Gen 2019, 20:26 »
Zarate, che immane testa di c...o
Re:Mauro Zàrate VS Felipe Anderson
« Risposta #12 il: 18 Gen 2019, 18:29 »
zarate merda, FORZA RIVER.
 

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