Citazione di: Murmur il 05 Gen 2011, 14:56
dichiarazioni allucinanti
«E' un mondo dove gravitano tante persone. Ci sono professionisti di spessore. Dico che questo Napoli comincia ad essere temuto, i nemici sono venuti allo scoperto. Non conosco personalmente Donadoni e possiamo valutarci solo da un punto di vista professionale. Sono state dette tante menzogne: quando sono arrivato, ho pensato al lavoro della mia squadra. Non ho mai criticato il suo operato. Ma a livello personale, non prendo lezioni da nessuno e non mi sento inferiore – a livello di spessore umano – a nessuno, figuriamoci a Donadoni. Io più esperto di Guardiola? Ho grande rispetto del professionista. L'esperienza – però - è un dato di fatto e sono da tanto nel mondo del calcio. Ho detto solo questo. L'importante è non strumentalizzare certe cose per colpire il Napoli. Evidentemente facciamo paura e io sono soddisfatto. Il difficile viene adesso, i fucili sono puntati da tutte le parti, a me fa piacere, io mi sto divertendo e spero che la squadra capisca questo spirito». Parole che fanno rima con Mourinho: «Ho detto che non voglio somigliare nessuno. L'allenatore è un artista che studia il suo progetto tattico».
Sono dichiarazioni allucinanti, ma vengono dal fatto che il Presidente del Napoli che
--inutile dirlo-- essendo fuori dalla conoscenza di cose del calcio, ha fatto in tempi
passati lanciando Mazzarri come il nuovo scienziato di tecniche e strategie calcistiche
che lui aveva intelligentemente capito prima di tutti e quindi reclutato per la sua squadra.
Alla fine le cazzate che si sparano al vento, ti tornano sulla testa .....