"Il vento è cambiato", dice Giuliano Pisapia dal palco (video di Giovannij Lucci e Franz Baraggino). E la piazza risponde con un'ovazione. Nonostante il freddo, il sagrato si è riempito di decine di migliaia di persone a lungo armate di ombrelli. "I nomi che la Moratti vuole in giunta sono il vecchio che avanza" (leggi). Quindi rilancia: "E' arrivato il nostro tempo". Stessa musica a Napoli, alla Rotonda Diaz, dove Luigi De Magistris chiude la campagna elettorale accompagnato da oltre 15mila persone, musica e leader politici. Tra loro Nichi Vendola (leggi l'articolo di Vincenzo Iurillo). Tutt'altro clima in piazza del Plebiscito, dove la tiepida serata di primavera non basta a riscaldare la gente. Il candidato del Pdl Gianni Lettieri dice con ottimismo: "Siamo in 30mila". Ma per la questura sono la metà (leggi l'articolo di Vito Laudadio). Berlusconi viene accolto da applausi e tanti fischi. Dice: "Escludo crisi anche se perdiamo Milano e Napoli". Quindi promette: "Non butteremo giù le case abusive e il Milan non comprerà Hamsik" (leggi l'articolo di Nello Trocchia). Il Cavaliere disse la stessa cosa il 23 agosto del 2002. "Nesta? E' impossibile". L'indomani il Milan annunciò l'acquisto di Nesta concluso in segreto una settimana prima per la modica cifra di 31 milioni di euro