Citazione di: Tarallo il 02 Set 2019, 16:16
La voragine che c'è al posto di un progetto tecnico è ignorata solo dai media pagati dai putridi (anche lì con promesse e pagherò, immagino).
Il progetto tecnico, e cioè una strategia che definisca le caratteristiche della squadra che vorrai, definita dal tecnico insieme ai dirigenti, è alla base di qualunque successo che debba durare più di un battito d'ali di una mosca che ha appena visitato uno sterco demmerda come loro.
I giocatori sono anche bravi, ma senza il progetto manca quel collante che dà un senso al tutto.
Si possono raccogliere risultati a breve scadenza (preghiamo che non accada) ma serve un culo mostruoso, perché i pianeti acquistati a cazzo devono allinearsi senza averne il tempo.
Questo è il mercato più disperato della storia delle pustole infette, e a mio avviso con un po' di fortuna è l'anticamera a un crollo tecnico di grandissima entità.
Senza stadio e CL l'estate prossima dovranno sborsare già un 50ino per i riscatti e ritrovarsi completamente privi dei talenti che torneranno a casa, svalutati e depressi da una stagione demmerda in un ambiente demmerda pieno demmerda.
Io non mi sono mai seduto in riva al fiume, ma sto per agguantare una sediola da campeggio.
Ricorda sempre più da vicino la "strategia" del Milan post-Ancelotti: un continuo tentativo di riciclare giocatori dal nome altisonante (fatte le debite proporzioni, naturalmente), presi in prestito, cercando unicamente l'occasione di non pagare, o pagare poco, il cartellino, senza badare a coprire adeguatamente i ruoli deboli, elargendo ingaggi non proporzionali al rendimento in campo. A Milano sponda Milan, e qui da noi sponda blatte intinte nel catarro, tutto questo schifo è stato coperto da un velo di omertà prezzolata dela stampa, e da favori inspiegabili da parte di avversari e istituzioni (cessioni a prezzi gonfiati, acquisti di buonissimi giocatori, come Perotti, a costo zero, da una squadra, il Geona, che rischiava di retrocedere, rigoripaariomma, calendari agevolati, partite dell'amicizia ecc.).
Competere con le merde attuando una politica sana è stato difficilissimo, ma è auspicabile che lo diventi sempre meno, come è stato per il Milan la loro rosa è andata progressivamente a calare a livello tecnico e soprattutto di motivazioni, finché saremo pressoché alla pari arriveranno sempre avanti, perché a gennaio arriveranno altri regali inspiegabili, e a fine campionato ci penseranno avversari ed arbitri compiacenti. Questo schifo deve finire, e prima o poi finirà, e la politica di Lotito è apprezzabile e lungimirante, certo vedere che da loro arrivano tre equivalenti di Klose (non come qualità, ma come squadra di provenienza e fase della carriera) in due giorni, mentre noi come quarta scelta in attacco abbiamo un Primavera del Liverpool con zero presenze tra i professionisti un po' fa rodere, perché mandare giù ogni anno che "pure oggi arrivi davanti a loro domani" per la pancia del tifoso non è facile.