si sta assistendo ad uno psicodramma, ordito e tessuto dai nuovi dirigenti del milan, che coinvolge su tutti i social quella schiuma di cloaca raffigurabile nei tifosi del milan (nu rompercazzo eh, Torna': te salvi solo perché te conoscemo da quando eri piccolo)
magari a noi, che viviamo con keita/calenda una storia simile - seppur basata su cifre più basse - , può sembrare che donnarumma/raiola abbiano torto
e lo hanno, per come concepiamo noi, oggi, il rapporto che una società deve avere con i procuratori
e lo possiamo fare, visto che noi, ai procuratori, diamo i bruscolini (si: magari questo - ed i pro ed i contro - può essere oggetto di un altro topic, eh, grazie)
ma che i tifosi del milan, ovvero della società che in 30anni ha drogato il mercato, aggiustato i campionati (meani), rubato quelli vinti da altri e fatto pascolare a milanello fior fiore di faccendieri (e che se semo scordati de bronzetti?), oggi facciano le verginelle, davvero, fa ridere i peli dercazzo
peraltro, se vi fate un giro sui social (tw, per esempio) trovate ritwittati post di varriale o sebastiano rossi: è inutile che vi rammenti che merde siano ste persone e che esempio di merditudine abbiano dato nella vita sportiva e giornalettistica
eppure, vengono ritwittati come santoni della verità
che tifoseria de coiuoni
che facce da chiulo