Mohamed Salah ha deciso: niente Fiortentina, giocherà in un altro club di Serie A nel prossimo campionato.
Ad annunciarlo è stato l'avvocato Ramy Abbas, a capo dell'entourage del calciatore: "Abbiamo deciso, non restiamo alla Fiorentina: Salah si trasferirà in un altro club italiano questa estate", come riporta
firenzeviola.it.
Strappo definitivo con la Fiorentina, che adesso si adopererà per proseguire la vicenda per vie legali ricorrendo al TAS di Losanna.
L'attaccante tecnicamente convocato dalla Viola per il ritiro estivo di Moena, con un permesso di una settimana in più di vacanza come pattuito dopo gli impegni con la Nazionale egiziana sostenuti al termine del campionato di A.
Il club toscano ha depositato in Lega Calcio l'accordo stipulato a gennaio con il calciatore e il Chelsea, nonchè ha esercitato a giugno il rinnovo del prestito e anche versato agli inglesi un milione di euro come da accordi.
La Fiorentina poi entro dicembre potrà acquisire l'intero cartellino dell'egiziano per 18 mln di euro. Nel contratto presente anche la firma di accettazione di Salah, ingaggio a 1,8 mln di euro.
Dunque sono stati vani i tentativi dei Della Valle nelle ultime settimane di far accettare a Salah l'aumento di ingaggio fino a 3 mln di euro, per convincerlo con le buone a rispettare gli accordi presi a gennaio.
Salah rivendica però un documento supplementare, siglato in data 2 Febbraio.
"Per il contratto di ingaggio siglato il 2 febbraio 2015 tra Fiorentina e calciatore non dovrà essere considerato il consenso di Salah alla clausola di prestito siglata tra il club e il Chelsea che consente alla Fiorentina l'opzione di estensione del periodo di prestito e dell'eventuale acquisto a titolo definitivo. Il club non è autorizzato ad esercitare questi diritti senza che il calciatore non esprima in forma scritta la volontà di restare in viola anche per la stagione 2015-2016".
Una dichiarazione unilaterale della stessa Fiorentina destinata a garantire all'egiziano il diritto di scelta da qualsiasi altro accordo preso dopo la contrattazione tra la viola e il Chelsea. Insomma Salah si sarebbe così garantito il diritto ad avere l'ultima parola, indipendentemente dalla volonta dei due club.
Tale documento però non viene considerato valido dai Della Valle o comunque reputato scaduto perchè non esercitato entro il 30 giugno.
La vicenda si fa intricata: questa scrittura è stata inserita all'interno del contratto stipulato tra le parti e consegnato in Lega oppure non viene assolutamente nominata nel contratto? Nel primo caso il giocatore si troverebbe in una posizione inattacabile, nel secondo caso il documento potrebbe non essere riconosciuto.
Se il documento è solo privato, la Fiorentina potrebbe chiedere l'intervento della Lega Calcio e della FIFA.
Il giocatore egiziano ora è uscito allora allo scoperto: via da Firenze, c'è l'accordo da tempo con l'Inter. Intanto il Chelsea non ostacola la volontà del giocatore.
Alla finestra anche Juventus, Wolfsburg e Atletico Madrid, ma adesso è un braccio di ferro tra la Fiorentina e Salah.