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Barcellona, il rinnovo di Messi costa 250 milioni
A parole c'è la volontà di trattare, nei fatti i blaugrana stanno pensando alla cessione"Finché i tifosi e i dirigenti del Barcellona mi vorranno, io resterò qui". Parole di Leo Messi. "Non abbiamo alcuna intenzione di separarci da lui". La risposta di Javier Faus, vice-presidente del club blaugrana. Tutto a posto allora? Non proprio. Il perché è semplice: il nodo rinnovo resta. Eccome se resta. Le parole pesano, questo è certo, gli euro in gioco però ancora di più. Ben 250 milioni: tanti quelli che ballano sul tavolo della trattativa e che, secondo il quotidiano spagnolo As, stanno facendo la differenza tra dichiarazioni e fatti.
Così, mentre Messi prosegue polverizzando record su record (con 370 gol è il massimo marcatore della storia del Barcellona) e ne va puntando altri (con 232 reti nella Liga è a soli due passi dai 234 di Hugo Sanchez, secondo nella lista dei marcatori nel campionato spagnolo alle spalle di Telmo Zarra a quota 251), il padre Jorge e il responsabile economico della società blaugrana , Javier Faus appunto, proseguono il loro braccio di ferro: da una parte la richiesta di 25 milioni netti a stagione per altri cinque anni, dall'altra il pensiero, solo dissimulato da frasi di circostanza, che sia venuto il momento buono per capitalizzare e ricostruire il Barcellona dei prossimi dieci anni grazie a quanto la cessione dell'argentino potrebbe fruttare. "Io posso dire che al momento il barcelonismo può stare tranquillo - ha detto il numero due del club catalana - non abbiamo intenzione di separarci da Leo, stiamo solo discutendo...". Insomma, il dilemma è chiaro: versare nel portofoglio della Pulce 125 milioni (che tasse comprese equivalgono a quasi 250) oppure cercare di prenderne altrettanti alimentando l'asta tra Monaco, City e Psg, con magnati russi e sceicchi pronti a svenarsi per il quattro volte Pallone d'Oro?
Da un rebus a un altro. Da Messi al Tata Martino. Resta o se ne va a giugno? Le voci su un addio imminente dell'allenatore argentino (guarda caso molto legato alla Pulce) hanno creato scompiglio tanto da portare a una immediata smentita ufficiale. I sintomi di un progressivo allontanamento ci sono però tutti. Domenica ci sarà il Clasico col Real Madrid, decisivo per le sorti della Liga, poi i quarti di Champions: tra campionato ed Europa la vera risposta ai dubbi sul futuro tecnico dei blaugrana.
AVANTI LAZIO