Klose non ha più dubbi: "Che grande scelta quella di venire a Roma"
Il 'Mito' tra i Miti: "Prima di venire qua, non mi era mai capitato che un postino si inginocchiasse davanti a me sulla porta di casa e mi baciasse i piedi. A Roma è successo!"
17/gen/2012 12.58.00
di Vittorio Lisi
Il 9 giugno 2011, quando venne ufficializzato il suo acquisto dalla Lazio, c'erano molti scetticismi basati essenzialmente sulla sua tenuta fisica. Oggi, a distanza di 7 mesi, si può facilmente concordare che non solo c'è una buona condizione atletica ma, soprattutto, che il suo acquisto rappresenta il fiore all'occhiello dell'intero mercato estivo di Serie A.
Stiamo parlando di Miroslav Klose, l'uomo che sta spingendo la sua squadra nella zona alta della classifica; l'uomo che a metà campionato ha già ampiamente doppiato le reti segnate nell'ultimo biennio a Monaco. E' tutto di un pezzo il tedesco ribattezzato dalla sua curva 'Mito' proprio per la semplicità con cui compie ogni gesto, un vero gentleman del rettangolo di gioco. Con i suoi 10 goal in campionato sta regalando emozioni ai 'ragazzi della Nord' come da anni non capitava.
E per lui si stanno smuovendo paragoni con 'mostri sacri' della storia biancoceleste. Proprio grazie a questa cifra si colloca al quinto posto, insieme a Giordano, per realizzazioni arrivati a questo punto della stagione. Infatti meglio di lui hanno fatto solo Signori (che per due volte riuscì a superare quota 10: nel 1992-93 e nel 1994-95 con, rispettivamente, 17 e 11 goal), Chinaglia (arrivato a 12 goal nel 1973-74), e Crespo (stagione 2000-01 con 11 goal).
Con la Lazio è stato amore a prima vista e oggi, più che mai, il tedesco si sente integrato nella realtà capitolina come poche volte gli è successo in carriera: "Venire a Roma è stata la miglior decisione che potessi prendere. Qui ho la sensazione di poter smuovere qualcosa e ciò per me è molto importante. E poi - continua ai microfoni della Bild- prima di venire qua, non mi era mai capitato che un postino si inginocchiasse davanti a me sulla porta di casa e mi baciasse i piedi. A Roma è successo. E' incredibile quanto gli italiani siano pazzi per il calcio".
Pazzi non solo di calcio ma anche di Klose che proverà a vincere anche a livello personale: il tedesco infatti è in piena lotta per vincere la classifica cannonieri, cosa che gli è già riuscita in un Mondiale (2006) e in Bundesliga (2006 con il Werder Brema).
Ibra, Di Natale e Cavani sono avvisati..