Per le squadre nazionali, secondo me, si applica bene l'assioma l'allenatore migliore è quello che fa meno danni. L'Argentina da questo punto di vista non mi pare particolarmente fortunata. Sabella lasciando a casa Tevez e preferendo Gago (che gioca ormai a ritmi improponibili) a Biglia si merita a buon diritto il titolo di allenatore più catxone del mondiale.
Sembra in parte di rivedere il loco Bielsa dei mondiali 2002. Per chi non ricorda: generazione formidabile di talenti (Veron, Ortega, Crespo, Samuel, Simeone etc.); girone di qualificazione sudamericano vinto a mani basse (mentre ad esempio il Brasile fatica assai e finisce dietro anche all'Ecuador); approdo in Giappone-Corea da favorita d'obbligo.
A questo punto... voilà il colpo di genio: richiama Batistuta ormai in chiara fase calante (e inviso al gruppo per aver deciso di risparmiarsi le qualificazioni e i conseguenti faticosi viaggi transoceanici per dedicarsi al proprio club). Non pago, dopo 45 minuti della seconda partita, fa fuori Veron per mettere Aimar regista (che è un po' come mettere Cassano a fare il regista). Come contorno lascia a casa più di qualche giocatore utile (ad esempio Solari allora al Real Madrid) per portare in gita premio un inutile Caniggia a 35 anni. Risultato: fuori al primo turno.