Il più grande di tutti
un bel fine anno, non c'é che dire... :(
Oltre che un extraterrestre sportivamente parlando, mi ha sempre dato l'impressione di una brava persona, RIP!
Riposa in pace Leggenda
Amen
Addio anche a O'Rey.
Torna a palleggiare con D10s
Da bambino pensavo avesse giocato nella Lazio.
Riposa in pace.
:S :S :s :s
Salutaci Giorgio, Sinisa e Diego, Leggenda.
Due anni tristi per il football, spero verranno scritte storie simili da tramandare nel futuro. Ne abbiamo ardentemente bisogno.
Che la sua anima riposi in pace.
:cry: :cry: :cry:
Ho ancora impresso il gol che segnò contro l'Italia nella finale in Messico del 1970.
Per me il più forte nella storia, RIP.
Citazione di: seagull il 29 Dic 2022, 20:46
Ho ancora impresso il gol che segnò contro l'Italia nella finale in Messico del 1970.
Per me il più forte nella storia, RIP.
Sicuramente il più completo (e per questo, per me, il numero 1)
Sono troppo giovane, l'ho visto per la prima volta in fuga per la vittoria. Anche a me ha sempre dato l'idea di essere un'ottima persona, oltre che un fenomeno col pallone tra i piedi. RIP.
Rip O Rey :S :s
Citazione di: AquiladiMare il 29 Dic 2022, 20:50
Sicuramente il più completo (e per questo, per me, il numero 1)
È quello che più o meno sosteneva Tarcisio Burgnich in un'intervista alla radio della svizzera Italiana che si trova in rete. Lo scrittore Eduardo Galeano in "Splendori e miserie del gioco del calcio" attribuisce a Burgnich la seguente frase, a proposito del goal che Pelé ci segnò nella finale dei mondiali del 70: "Siamo saltati insieme ma quando io sono tornato giù lui stava ancora su". Io non ricordo di averlo visto mai giocare ma una frase del genere spiega in modo assai efficace che giocatore inarrivabile fosse.
R.I.P.
Citazione di: biancocelestedentro il 29 Dic 2022, 21:32
È quello che più o meno sosteneva Tarcisio Burgnich in un'intervista alla radio della svizzera Italiana che si trova in rete. Lo scrittore Eduardo Galeano in "Splendori e miserie del gioco del calcio" attribuisce a Burgnich la seguente frase, a proposito del goal che Pelé ci segnò nella finale dei mondiali del 70: "Siamo saltati insieme ma quando io sono tornato giù lui stava ancora su". Io non ricordo di averlo visto mai giocare ma una frase del genere spiega in modo assai efficace che giocatore inarrivabile fosse.
R.I.P.
Era un calcio diverso. Lui poi non venne in Europa come Maradona o Messi.
Però era Pelé...
E imho lo sarebbe stato pure nel 2020 perché le doti tecnico-atletiche le avrebbe avute lo stesso
Onore all'uomo prima che al campione....
(https://i.ibb.co/Lt6vF2s/giorgio-chinaglia-e-pele-872214.jpg) (https://ibb.co/tsc3GW1)
Mia personalissima opinione: il vero GOAT.
:(
Il Calcio
Rip Legend
Per il suo Paese é molto piú che un calciatore.
Il mito dei nostri nonni. Lascerei perdere ogni paragone; Parliamo di un qualcosa trascendente; Pelé veniva visto ogni 4 anni, piú qualche occasione sporadica. Il resto é racconto e leggenda. Con questo non voglio assolutamente sminuirlo...anzi, doveva essere fenomenale per aver generato una tale epica in una fase pre-mediatica. Semplicemente restituiamo le cose al loro tempo.
Ciao O´Rei
Citazione di: robylele il 29 Dic 2022, 20:16
un bel fine anno, non c'é che dire... :(
Speriamo finisca qui.
Pelè ha dato tantissimo all'idea del calcio prima che al movimento calcio, trasmettendo passione a tantissimi giovani. Sempre misurato nei giudizi e intelligente nel gestire il rapporto con il Dio Argentino. Fuori dal campo, una vita spesa bene.
In campo, che dire. Era leggenda mentre giocava e lo è rimasto per sempre a distanza di decenni. Più di tutti i grandissimi dell'epoca raccontata senza (o con pochissime) immagini.
È divertente discutere sul più grande, a condizione di non prendersi sul serio.
Su O'Rey io farei attenzione la
al numero di partite giocate, a centinaia di fila senza infortuni, alla carriera lunghissima, alla sua posizione in campo, alla completezza di repertorio (un centinaio di gol segnati di testa, circa 400 col sinistro), alla considerazione di tutti i colleghi del suo lunghissimo periodo.
Penso anche io che sia lui il GOAT.
Il Jordan del Calcio.
C'è stato un prima e un dopo.
Ha giocato con Giorgio Chinaglia (cit)
RIP
Quando morí Diego, tutti a dire che era lui il piú grande...ora tutti sostengono sia Pelé.
Per me Pelé era veramente aventi rispetto al suo tempo. Soprattutto a livello atletico. Aveva un´esplosivitá spaventosa, unita ad una tecnica notevole. Tuttavia quella tecnica superba, l´avevano anche Garrincha a Rivelino...Pelé peró andava forte, aveva 2 marce in piú. Almeno questo si deduce dai video di quel tempo.
Per me non ha senso paragonarlo ad altri. E´stato qualcosa di epico-leggendario in un calcio molto diverso anche rispetto a quello di Cruijff e Maradona.
Citazione di: vaz il 30 Dic 2022, 11:34
Il Jordan del Calcio.
C'è stato un prima e un dopo.
Non so...Pelé sembra piú un Chamberlein o un Bill Russell.
Il Jordan del calcio per me é stato Ronaldo O fenomeno.
Chamberlain era mostruoso per una fisicità mai vista prima, infatti i suoi record rimarranno imbattuti a lungo. Pelè aveva un controllo del gioco paragonabile a quello di Jordan. Prova a vedere la finale del 1970, un centro di gravità permanente (cit.) in campo. Il passaggio fatto alla cieca per il 4 goal di Carlos Alberto poesia pura, di chi conosce il gioco a livello superiore.
Forse Bill Russell ci può stare come paragone (perché Wilt comunque ha vinto di meno), ma il controllo mentale di una gara di pelè lo metto sullo stesso livello di pochi altri grandissimi:
Jordan, per l'appunto.
Phelps
Bolt
Alí*
Sul pdv di vista sportivo, dal pdv tutto tondo l'ultimo di questa lista è il più grande uomo di sport mai esistito.
Penso che la parte di Jordan che Pelè non ha è la rivoluzione commerciale dello sport. Non che fosse amatoriale prima, ma Jordan lo ha reso un global business. In questo forse Pelè è arrivato troppo presto, ma magari non ho conoscenza di cambiamenti a livello di sponsorships che possono essere stati generati da O Rei.
FA su Pelé
https://youtu.be/0pTrrBoAktQ
Citazione di: Tarallo il 30 Dic 2022, 17:29
Penso che la parte di Jordan che Pelè non ha è la rivoluzione commerciale dello sport. Non che fosse amatoriale prima, ma Jordan lo ha reso un global business. In questo forse Pelè è arrivato troppo presto, ma magari non ho conoscenza di cambiamenti a livello di sponsorships che possono essere stati generati da O Rei.
Ma Pelè ha reso il calcio pop eh, il Santos negli anni 60 andava a fare le amichevoli col Catanzaro(!). Considerando la copertura mediatica dell'epoca, Pelè è paragonabile a un effetto Beatles.
Anche a livello di sponsor, Adidas e Puma fecero il patto Pelè
Citazione di: RG-Lazio il 30 Dic 2022, 17:02
Quando morí Diego, tutti a dire che era lui il piú grande...ora tutti sostengono sia Pelé.
Magari sono persone diverse, eh. :=))
Sono i due più grandi. Personalmente non riesco a preferire l'uno all'altro. :s
Ho sempre trovato inutile il confronto tra giocatori di epoche diverse.
Lapadula e Caputo sarebbero devastanti negli anni '60, così come Rivera toccherebbe (bene) pochissimi palloni oggi come oggi.
Pelè é stato il migliore della sua epoca, questo é sicuro.
Citazione di: robylele il 30 Dic 2022, 19:02
Ho sempre trovato inutile il confronto tra giocatori di epoche diverse.
Lapadula e Caputo sarebbero devastanti negli anni '60, così come Rivera toccherebbe (bene) pochissimi palloni oggi come oggi.
Pelè é stato il migliore della sua epoca, questo é sicuro.
Ma non credo proprio perché fisicamente si sarebbero allenati con i metodi di allora... All'epoca la fisicità era meno prevalente rispetto alla tecnica. Con i difensori di allora, la palla l'avrebbero vista negli spogliatoi
Adesso il calcio è molto fisico e tattico. Pelé era dotato atleticamente (quindi non avrebbe sfigurato al giorno d'oggi) e tecnicamente era completo. Destro, sinistro e colpo di testa eccelleva in tutti e tre le componenti.
Maradona era fortissimo ma monopiede (come anche Messi).
Forse solo Cruijff si avvicinò per completezza..