Io, per quello che può servire, ho segnalato la cosa alla Segreteria particolare del Ministro della Pubblica Istruzione.
Egregio Ministro,
scrivo a Lei, per il tramite della Sua Segreteria particolare, per porre alla Sua attenzione il "caso" che vede protagonista la scuola Media Statale Giovanni Pascoli di Roma.
Da organi di stampa si apprende che sulle mura di questa scuola, con il consenso della Presidenza di quell'Istituto (ed autorizzazione del Municipio VII) è stato realizzato un murales gigante raffigurante, non un Premio Nobel ma...un giocatore di calcio (Francesco Totti).
Ritengo che tale scelta non sia pienamente condivisibile.
Mi chiedo e chiedo a Lei, se sia normale che una Istituzione, una Scuola in particolare, permetti ed incentivi questa sorta di "culto della personalità" dedicata ad un giocatore di calcio, atteso che dovrebbero essere altri, gli esempi, cui una Scuola dovrebbe mirare.
Mi chiedo e chiedo a Lei, se la scelta di ritrarre un giocatore di una squadra di calcio, non sia già di per sé una scelta di parte, quindi escludente per tutti coloro che non seguono il calcio o non tifano per quella determinata squadra.
Ed escludere non è, in questo caso non dovrebbe essere, uno degli scopi di una Scuola che si rispetti.
La Scuola non è una Curva.
Ringrazio per l'attenzione, e Le sarei grato se potesse far pervenire una Sua opinione in merito a questo episodio e se ritiene che l'operato dei responsabili della Scuola Media Pascoli di Roma sia stato coerente con i doveri di un dirigente scolastico.
Distinti saluti.