Citazione di: mr_steed il 15 Ott 2024, 09:52
Boom!
È Retegui l'uomo più per l'Italia, il centravanti che mancava agli azzurri da quasi 10 anni
https://www.repubblica.it/sport/calcio/esteri/2024/10/15/news/retegui_italia_centravanti_azzurri-423555341/?ref=RHLF-BG-P16-S1-T1
Articolo che stava nel cassetto da anni.
Però non ha tutti i torti. E' ovvio che Retegui ancora deve confermare, però è vero che all'Italia, in questi anni, ci è mancato il bomber assoluto. Ciro, e l'articolo lo dice, in club è stato devastante ma ha faticato a farsi un posto consolidato in nazionale. Secondo me anche Toni non è che sia stato cosi determinante. Nella vittoria del mondiale del 2006 è stato un dettaglio. Secondo me ci fosse stato Iaquinta o qualcun altro avremmo vinto comunque. Anche Pippo Inzaghi, se uno ci pensa, la sua storia l'ha fatta più in club che in azzurro.
Ci manca un Kane, un Lewandoski, un Lukaku.
Pero' ecco, se uno ci pensa su, si puo' anche dire che nessuno di questi 3 grandi centravanti ha vinto qualcosa con la nazionale. E la storia centenaria della nazionale italiana, in fondo, non è mai stata troppo legata ai bomber. L'altro giorno facevo caso al fatto che il miglior marcatore nella storia azzurra è Gigi Riva che ha segnato, in azzurro,
solo 35 reti. Se prendiamo tutte le altre grandi nazionali vediamo che le classifiche dei migliori marcatori presentano numeri molto superiori. Dal Giroud, miglior marcatore della francia con 57 reti (Mbappé, a 26 anni, sta già a 48) ai 79 gol di Neymar col Brasile (Pelé è fermo a 77) fino ai 71 di Miro Klose con la Germania o i 59 di David Villa.