Nazionale italiana (topic unico)

Aperto da anderz, 21 Mag 2014, 14:16

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Maremma Laziale

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Citazione di: richard il 17 Nov 2025, 12:58
Però anche lui se la sente calla per gli spareggi:

L'ex difensore Daniele Adani, oggi opinionista e telecronista sportivo per Rai 1, ha parlato dopo la sconfitta dell'Italia per 4-1 per mano della Norvegia: "La Norvegia ha fatto la Norvegia, l'Italia ha dimostrato che, anche in un percorso nuovo, è fragile. Abbiamo giocato due partite contro di loro, quattro tempi, ma ce ne sono bastati due per prendere sette goal, tra Oslo e questa sera. Preoccupato? Degli spareggi no, del livello dell'Italia sì. Io però sono molto fiducioso per il sorteggio, perché non troveremo nazionali più forti. Nell'equilibrio, l'Italia fa il suo, quando si alza il livello un po' meno".

Sì, tra l'altro 3 (se la Macedonia del Nord dovesse passare) possibili avversarie su 4 ci hanno già fatto male in epoca recente. Svezia, Macedonia del Nord e Irlanda del Nord, questi ultimi con lo 0-0 a Belfast che ci condannò poi ai play off. A questo punto manca la Romania per fare poker.

Per me sulla carta siamo sì più forti (non di tantissimo, eh) rispetto a queste 4 nazionali, però, appunto, i precedenti azzerano questo "vantaggio". A me preoccupa il fatto della pressione che sarà altissima e, boh, non vedo tutta 'sta gente abituata a prendere per mano la squadra. Cioè, a proposito di mano, qui il difensore titolare della nazionale (un trentenne senza esperienza internazionale) si limita a toccare il sedere della punta centrale più forte al mondo per provocare un qualche tipo di reazione. E la reazione sta in lui che ti scherza per due volte nel giro di pochi secondi.
Sì, io sarei leggermente preoccupato per un "non c'è due senza tre"

P.s.: ricordiamoci che anche per Euro 2024 rischiammo di finire a fare gli spareggi con quel rigore dubbio all'ultimo minuto di Italia-Ucraina. E lì i posti diretti erano 2.

Warp

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io vedo giovani calciatori italiani che appena fanno 3 partite buone ti chiedono 30 milioni e i club comprano all-estero. alla fine quei buoni giovani invecchiano in panca oppure vanno all-estero dove raramente riescono ad inserirsi culturalmente.

da residente in olanda vedo il paragone con un calcio che nonostante abbia praticamente tutta la nazionale che gioca all-estero spesso in top team, i club minori sfornano continuamente nuovi giocatori che poi dopo un passaggio in una delle big 3, 4 diciamo ci metto pure l'AZ vanno all'estero.

Il nostro calcio e' provinciale anche perche'i calciatori italiani raramente sanno adattarsi a nuove culture, imparare altre lingue e confrontarsi con societa' diverse.
a parte donnarumma, che pero'era gia un top al milan quasi nessun italiano si e' imposto all'estero.
Anche questo e' un limite. Dal momento che il nostro calcio e' qualitativamente scaduto dai tempi d'oro degli anni 90/2000.
Anni fa sentivo tanta gente che seguiva la serie A qui, oggi la maggior parte del pubblico segue solo premier, liga e bundesliga, il calcio italiano e' considerato noioso e tecnicamente povero.

tommasino

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Spero di non sentire più gente proporre di mettere un numero minimo di giocatori italiani che debbano essere schierati nel nostro campionato.
Dei sedici italiani che ieri sono stati presi a pallonate dalla norvegia solo uno non gioca in Italia
Dei sedici norvegesi che ieri hanno preso a pallonate l'Italia solo uno gioca in norvegia.

Bisogna lavorare ed investire molto sui settori giovanili; anche nelle piccole scuole calcio gli impianti devono essere adeguati e gli istruttori devono prendere uno stipendio che permetta loro di dedicarsi solo a quello.
Devono sparire le raccomandazioni, le conoscenze, i procuratori devono poter avvicinare un giocatore solo dalla maggiore età in poi.
A vertice della federazione deve essere messo un manager, una persona che non si deve necessariamente intendere di calcio, ma che sia in grado di creare una rete di persone qualificate senza nessun secondo fine e nessuna ambizione politica.
I giornali sportivi devono chiudere per almeno qualche anno.

seagull

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Citazione di: Warp il 17 Nov 2025, 17:27
io vedo giovani calciatori italiani che appena fanno 3 partite buone ti chiedono 30 milioni e i club comprano all-estero. alla fine quei buoni giovani invecchiano in panca oppure vanno all-estero dove raramente riescono ad inserirsi culturalmente.

da residente in olanda vedo il paragone con un calcio che nonostante abbia praticamente tutta la nazionale che gioca all-estero spesso in top team, i club minori sfornano continuamente nuovi giocatori che poi dopo un passaggio in una delle big 3, 4 diciamo ci metto pure l'AZ vanno all'estero.

Il nostro calcio e' provinciale anche perche'i calciatori italiani raramente sanno adattarsi a nuove culture, imparare altre lingue e confrontarsi con societa' diverse.
a parte donnarumma, che pero'era gia un top al milan quasi nessun italiano si e' imposto all'estero.
Anche questo e' un limite. Dal momento che il nostro calcio e' qualitativamente scaduto dai tempi d'oro degli anni 90/2000.
Anni fa sentivo tanta gente che seguiva la serie A qui, oggi la maggior parte del pubblico segue solo premier, liga e bundesliga, il calcio italiano e' considerato noioso e tecnicamente povero.

100% d'accordo. Credo che, di questo passo, ci vorranno minimo 10-15 anni per introdurre un processo di cambiamento serio del calcio italiano. Se questo cambiamento radicale non avverrà dovremo accontentarci di veder giocare calciatori stranieri sulla via del tramonto (es. Vardy alla Cremonese) con sporadici alti a livello club o nazionale....Siamo milioni di km indietro rispetto a Spagna, Germania, Inghilterra e.....Norvegia


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Warp

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Citazione di: seagull il 17 Nov 2025, 19:23
Siamo milioni di km indietro rispetto a Spagna, Germania, Inghilterra e.....Norvegia

se ci pensi anche solo come materiale umano paesi piccoli come belgio, olanda, svizzera, danimarca, croazia, che riescono a tirare fuori molti piu'calciatori di noi che poi vanno a maturare all'estero in campionati super competitivi dove crescono enormemente e'indicativo.
Nel nostro paese si fanno gli stage a 1000 euro dove vanno solo i figli di chi se lo puo permettere invece di investire sul movimento globale del calcio.
poi, fatte tutte queste considerazioni, vediamo i padroni del vapore del calcio in italia e capiamo perche'stiamo messi cosi.

seagull

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Paesi che ho dimenticato di aggiungere alla lista di cui sopra. Noi all'estero abbiamo quattro gatti credo. Donnarumma e Verratti credo siano stati le uniche eccezioni di un certo livello.

S.S. Termopiliano

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Imho analisi impeccabile e condivisibile questa di Pedullà (non sempre sono d'accordo con quello che dice, ma a sto giro lo quoto al 100%)...


Gio

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L'Italia e le italiane, salvo rare eccezioni, hanno fatto la fortuna con difesa e contropiede. Potevamo battere, e abbiamo battuto, chiunque anche se spesso non eravamo i più forti. Era una formula vincente e l'abbiamo abbandonata per questo nuovo calcio dove si vedono cose che trent'anni fa ti ringraziavano per l'impegno e ti mandavano a giocare a rugby o a fare atletica.
Ora prendiamo i gol in contropiede dai norvegesi e l'allenatore nostro parla delle distanze, non che i difensori che sanno difendere o i portieri che sanno parare non li vuole più nessuno se prima non sanno costruire, fare la linee e 'ste stronxate qui.  Arriverà chi metterà un centrocampista in porta.
Immagino che nel paradiso del calcio ci sarà chi sta pensando di tornare giù con le bombe a mano.
Va ripensato tutto il nostro modo di fare calcio.

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Warp

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c'è  da dire che se giochi con i baresi, Maldini nesta cannavaro chiellini bonucci puoi permetterti quasi tutto pure loro facevano le linee e sapevano giocare a pallone.
il problema è  che oggi giochiamo con bastoni mancini e di marco gente che 15/20 anni fa sarebbero rimasti a giocare in qualche club di media serie a.
possiamo parlare di tutte le tattiche e i moduli ma se hai gente scarsa non vai da nessuna parte.

Velociraptor

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Citazione di: Maremma Laziale il 17 Nov 2025, 16:09
Sì, tra l'altro 3 (se la Macedonia del Nord dovesse passare) possibili avversarie su 4 ci hanno già fatto male in epoca recente. Svezia, Macedonia del Nord e Irlanda del Nord, questi ultimi con lo 0-0 a Belfast che ci condannò poi ai play off. A questo punto manca la Romania per fare poker.

Se guardiamo la cosa dal punto di vista storico l'Irlanda del Nord ha lo stesso peso della Svezia e della Macedonia.

Nel 1958 perdemmo la gara finale e decisiva a Belfast 2-1 e ai mondiali ci andarono loro e non noi.

Maremma Laziale

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Citazione di: Velociraptor il 18 Nov 2025, 08:17
Se guardiamo la cosa dal punto di vista storico l'Irlanda del Nord ha lo stesso peso della Svezia e della Macedonia.

Nel 1958 perdemmo la gara finale e decisiva a Belfast 2-1 e ai mondiali ci andarono loro e non noi.

Davvero, l'avevo rimosso.
Diciamo che abbiamo un problema con le nazionali che hanno come sigla "del Nord". Oltre a Macedonia e Irlanda come non dimenticare la Corea del Nord del 1966.

Drake

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Citazione di: Gio il 18 Nov 2025, 07:59
L'Italia e le italiane, salvo rare eccezioni, hanno fatto la fortuna con difesa e contropiede. Potevamo battere, e abbiamo battuto, chiunque anche se spesso non eravamo i più forti. Era una formula vincente e l'abbiamo abbandonata per questo nuovo calcio dove si vedono cose che trent'anni fa ti ringraziavano per l'impegno e ti mandavano a giocare a rugby o a fare atletica.
Ora prendiamo i gol in contropiede dai norvegesi e l'allenatore nostro parla delle distanze, non che i difensori che sanno difendere o i portieri che sanno parare non li vuole più nessuno se prima non sanno costruire, fare la linee e 'ste stronxate qui.  Arriverà chi metterà un centrocampista in porta.
Immagino che nel paradiso del calcio ci sarà chi sta pensando di tornare giù con le bombe a mano.
Va ripensato tutto il nostro modo di fare calcio.
Secondo me il problema è che trent'anni fa ai norvegesi eri tecnicamente superiore, ora non lo sei più. E purtroppo non è solo la Norvegia. Su questo mi interrogherei. Cosa si insegna a livello giovanile? Mi chiedo se, come ho sentito dire da molti, la scelta di dare la priorità nel scegliere ragazzoni da impostare immediatamente tatticamente, a scapito della tecnica, con l'obiettivo di avere risultati immediati invece che la costruzione di un giocatore non possa essere la risposta a quello che stiamo assistendo oggi? Ci sarebbe inoltre da parlare del campionato e della classe arbitrale italiana, che premia oltre misura la simulazione, il fallo tattico e il gioco sporco, basta che indossi determinati colori. Poi vai a giocare in Europa e l'unica cosa che sai fare è toccare il culo all'avversario.

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Maremma Laziale

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Il calcio, ad alti livelli, è cambiato. Bello il contropiede, palla lunga e pedalare, stinchi che saltano, etc.  Oh, può piacere o meno, ma il calcio, e sottolineo nuovamente ad alti livelli, ora è altro.
Tutti gli sport evolvono. Basti guardare il tennis. Vedete più terraioli puri o specialisti del serve and volley? Ma credo che qualsiasi sport di squadra sia cambiato tatticamente, tecnicamente e fisicamente rispetto a 30-40 anni fa.
Sono cambiate le metodologie di allenamento e di formazione a 360° dell'atleta, dalle prime fasi fino al passaggio decisivo nel professionismo.
Dispiace scriverlo, ma al momento credo si sia perso il treno. E sono pessimista dato la presenza dei figuri che gravitano intorno al sistema calcio italiano.

RG-Lazio

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Cmq Gattuso fa anche casino...difesa a 3 poi a 4, 2 punte...booo.

Ripeto sta roba del 4-2-4 non funziona mai. Alla fin fine o ti metti costantemente a 3/5 dietro e fai con le due punte il gioco di Conte (quello di Inzaghi presuppone piú tecnica in mezzo). Oppure fai un 4-3-3 scolastico e ti affidi alle giocate degli esterni alti.

Io andrei di 4-3-3. Farei fuori Di Marco, che é un giocatore troppo particolare e lascia troppi spazi. Hai bisogno di troppo tempo per costruirgli la copertura.

Dunque metterei Calafiori o addirittura Bastoni come terzino sinistro. A destra ci metti il mestierante Di Lorenzo e in mezzo ci metti qualcuno che sa giocare a 4. Non scarterei il nostro Romagnoli, peró ci stanno dei centrali decenti.

In mezzo ci metti Tonali e Barella come mezzali e al centro ci metti Rovella se recupera oppure Ricci o Locatelli.

Davanti ci metti 2 tra Zaccagni, Chiesa e Orsolini sugli esterni e davanti ci metti uno Tra Retegui e Pio Esposito.

Ti metti con un bel 4-5-1 in fase di contenimento. Hai un centravanti che sa tenere il pallone. Chiesa, Zaccagni e Orsolini le transizioni le sanno guidare e sanno tirare.

I nostri Ct si stanno "spappolando" il cervallo a cercare un sistema che faccia giocare insieme Retegui e Kean...manco fossero Vieri e Inzaghi.

Devi toglierti dalle palle sti giocatori mezza punta (tipo Raspadori o Kean), mezzo terzino (tipo Dimarco) . Non perché siano scarsi, anzi. Sostanzialmente non hai il tempo di costruire un sistema che sfrutti le loro peculiaritá.

Se ti metti a fare il 4-2-4 le prendi da tutti. Primo comandamento, fare densitá in mezzo. Compattare le linee.  Il resto si vede dopo. 

Chiaro che parliamo di una squadra massimo da ottavi di finale

Warp

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comunque avevamo un girone ridicolo ( si è fatta passare la Norvegia come una squadra fortissima, una squadra che non fa mondiali dal 98 ed europei dal 2000,  pure con haaland, non è  che abbiano avuto sti risultati eppure ci hanno fatto 7 goal per non contare quelli presi da Israele).
Diciamo la verità tecnici in confusione ma pure il materiale umano è  scarso come mai prima.

Velociraptor

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La Norvegia in attacco è certamente fortissima.

Halaand, Sorloth, Bobb e Nusa sono tutti giocatori da squadre di primissimo livello europeo (ergo mondiale)

E infatti ci giocano tutti.

Ma hanno anche altri giocatori di valore, tipo Odegaard che è stato eletto miglior giocatore della Premier League (che attualmente è il campionato più competitivo del mondo) e che l'altra sera nemmeno c'era, figuriamoci sennò.

Sono sicuramente MOLTO più forti della Svezia che ci tolse il pass per Russia 2018 e che lì si spinse fino si quarti di finale.

Poi uno non lo dice per crearsi alibi o per dare giustificazioni all'Italia... è semplicemente oggettivo che sia così.

Gulp

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Però Haaland & company non hanno cominciato a giocare ieri e questi non si qualificavano a qualcosa dal '98

Negli ultimi anni ne hanno presi di schiaffi i norvegesi, se ora hanno trovato la quadra ovviamente buon per loro ma non li farei passare come fossero la Spagna del 2010 ecco

Warp

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esatto.
se ci limitiamo a vedere l'Europa i paesi storici sono tutti gia qualificati
Inghilterra,Francia, Croazia, Portogallo, Germania, Olanda, manca la Spagna ma la considero una formalità.
indorare la verità è  tragico  e leggere come ho letto oggi da qualche parte che il male del calcio italiano sono gli stadi vecchi e non di proprietà  fa ridere.

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biancocelestedentro

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Citazione di: RG-Lazio il 18 Nov 2025, 12:12
Cmq Gattuso fa anche casino...difesa a 3 poi a 4, 2 punte...booo.

Pigliamo quello che si è visto in Moldavia. Nella catena di sinistra fa qualcosa tipo Arteta dell'Arsenal: manda Zaccagni in area a intrupparsi con i difensori per fare spazio sulla fascia a Cambiaso, solo che Arteta fa l'esatto contrario, accentra Calafiori e lascia sulla fascia il giocatore più tecnico, Trossard. Ma, come cantava De André, sono questi oggi i migliori che abbiamo.

Citazione di: Drake il 18 Nov 2025, 10:17
Cosa si insegna a livello giovanile?

Se dovessi rispondere io, direi le cazzate. Quando vedi calciatori di tutte le latitudini non sbagliare uno stop né un appoggio semplice, laddove i nostri non sanno governare con proprietà una palla in mezzo ai piedi, né fornire un passaggio decente per un compagno neanche troppo marcato, cosa puoi pensare che insegnino nei vivai italiani?

Maremma Laziale

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Lazionetter
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Nel frattempo l'Under 17 è vicinissima alle semifinali nel Mondiale di categoria che si sta giocando in Qatar. A pochi minuti dalla fine stanno 3-1 contro l'Uzbekistan e in superiorità numerica.

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