Citazione di: Maxilotte il 14 Ago 2013, 20:52
Io sola lo ricordo al bari. E comunque e stato il primo che ha provato a leggere tatticamente le partite. Ora sembra normale, ma nell'85 parlare di 433 o 442 vi garantisco che era piuttosto innovativo. Sulla lazio ha smesso di essere lucido con l'avvento di lotito. Poi con la vicenda chinagliaha perso ogni credibilita.
Partirei da qui.
A parte che non ricordo in quali anni invocava Sola per la Lazio. Se lo invocava a metà anni '80 faceva bene.
Se non sbaglio Sola andò a vincere uno scudetto col Napoli, giocando un bel numero di partite, considerando che a quei tempi le riserve, bene che andava, di partite ne facevano una decina.
Se magari contestualizzassi in quale anno consigliava alla Lazio di comprare Sola sarebbe più proficuo il dibattito. Non credo che lo consigliasse a Cragnotti. Magari a Gian Casoni o a Franco Chimenti.
Tornando a Plastino, come ha ricordato Maxilotte, era uno che parlava di tattica, di moduli, di pressing, di intermedi, di portatori di palla quando il frasario calcistico degli addetti ai lavori era fermo al gol di Ghiggia nel '50 e quando importanti giornalisti (e devo dire anche qualche tecnico di allora, vedi Dino Zoff) liquidavano i moduli e, in generale, i discorsi tattici come "menate".
Non riconoscere questo significa avere una pessima memoria.
Ciò detto, l'ho scritto non meno di ottocento volte che da metà anni '90 la sua trasmissione è inascoltabile e che l'ossessione di Lotito gli ha fatto smarrire il senno prima ancora della credibilità.
Dici che bisogna parlare solo dell'OGGI? E allora perché parli di Sola e di Perrotta meglio di Kakà? Questa cosa di Perrotta meglio di Kakà me la ricordo e non disse proprio così.