A Ranieri non è andata giù: "Quel Lazio-Inter... I tifosi volevano la sconfitta... Una vergogna!"
12.10.2012 13:00 di Luca Capriotti Twitter: @luca5587 articolo letto 1509 volte
Fonte: Luca Capriotti /Lalaziosiamonoi
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Tutto è lecito, nella scelta dei ricordi. Giunge l'eco lontano. Dal passato. Dall'abisso della Ligue 2 dove è precipitato il Monaco. "Una vergogna". A parlare è l'ex allenatore romanista della Roma, Ranieri, che sulla panchina dei monegaschi sta tentando la risalita. "Fin qui è l'unico vero rimpianto della mia carriera, da romano e romanista aver perso uno scudetto che pensavamo di meritare", parola a Ranieri, parola al 2010. Sulle colonne del Secolo XIX non punta il dito contro la Sampdoria, non mette alla gogna Pazzini, che strappò le speranze di tricolore, regalando una serata indimenticabile ai tifosi della Roma, e ai loro dirimpettai biancelesti: "Colpa della Sampdoria? Assolutamente no, perdemmo quella partita, noi stavamo bene e loro pure, eravamo passati in vantaggio, poi abbiamo rallentato. Non è quello che mi fa rabbia". Non sono gli errori in serie sotto porta nella Partita che vale una stagione, non è il tempo passato, o l'amarezza per quel che non si è ottenuto. Altro, non fa chiudere occhio a Ranieri: "Troppi si dimenticano cosa accadde in Lazio-Inter, beh, io non lo dimenticherò mai: 3 maggio 2010, Lazio-Inter 0-2, con i tifosi che fecero pressioni tutta la settimana perché la loro squadra perdesse in casa e impedisse alla Roma di vincere uno scudetto che meritava. E quei cori a fine gara. Una vergogna". Una vergogna. Tutto è lecito, nella scelta dj quel che si vuole ricordare. Pur di non dover ricordare Pazzini, tutto è lecito.
a ranié, facce tarza!