ooooo sfottò, er zzzzale der carcio

Aperto da Dusk, 10 Nov 2010, 15:46

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poeta1964

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Lazionetter
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Per il direttore della Conad: Ho risolto il dilemma.

stralazio

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Lazionetter
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non scherziamo , lo sfotto' ci deve stare, questo tipo di sfotto' e' quanto di piu' sano e genuino e' rimasto in questo calcio,naturalmente tutto a prescindere da questo derby.

Dusk

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Col titolo del topic volevo rinverdire una mia vecchia personalissima polemica.
Francamente sono arcistufo di questa pezzetta giustificatoria dietro la quale si può compiere qualsiasi nefandezza, da parte giallorossa.
Lo "sfottò" esisterebbe in condizioni di parità. Tra i tifosi che seguono realmente il calcio, infatti, ad esempio, non c'è una grossissima differenza numerica tra Laziali e romanisti.
Il brutto è che, per ogni romanista che segue seriamente la propria squadra (e che, devo dire, in fondo rispetto pure) c'è un codazzo di 157 simpatizzanti, che pensano che il pallone da calcio sia ovale, ma che si dichiarano fierissimi riommanisti dopo le vittorie della loro squadra e - cosa per me assolutamente inspiegabile - travasano fiele antilazzziale in modo smodato e fuori da qualsiasi canone di civiltà. Inspiegabile, perchè per me è umanamente incomprensibile un livore simile contro l'antagonista di un idolo di cui non sai un cavolo e di cui esalti le gesta solo ed esclusivamente ex post.

Per cui, solitamente, lo "sfottò", è la condizione in cui i romanisti sono 220 contro 1, o, addirittura, talvolta contro nessuno.
La presa per i fondelli verso il laziale o la Lazio, solitamente avviene in maniera sottilmente violenta, come una sublimazione di una società che formalmente non accetta più la generalizzazione e il razzismo e si ammanta di un politicamente corretto che soppesa col bilancino ogni parola e ogni manifestazione.
Sulla Lazio, invece, tutto è lecito. Si può perpetrare la favoletta, FASULLA E RAZZISTOIDE, del laziale di campagna, e VA TUTTO BENE. Si può tranciare con l'accetta e dire che i laziali sono tutti irrimediabilmente al 100% nazi-fasci-razzisti, e nessuno fa una grinza. In una società in cui si fanno seicentomila distinguo e specificazioni per ogni cosa.
E tutto questo a fronte della foglia di fico dello "sfottò", che è "eeehhh ce devi sta, er zzzale del calcio". Ma sale del calcio DE CHE? Solitamente sono in 23874 contro zero, in questo tipo di sfottò. Perpetrano storielle fasulle, discriminatorie... ogni volta che c'è una battutina contro la Lazio, in tv o sulla stampa, non c'è mai contraddittorio, mai.

E questa cosa del supermercato, per me, è grave, per via di quanto ho scritto fino ad ora.
Ho vissuto la città a ferro e fuoco per mesi, per uno scudetto di plastica, le forche caudine, i pupazzi con la maglia della Lazio impiccati, le galline col fiocco biancoceleste a passeggio per il centro, e miriadi di altre buff.onate, sempre, irrimediabilmente, unilaterali.

A parti invertite, non mi sarebbe per niente piaciuta, una cafonata simile, ma almeno avrebbe avuto "l'onore" di essere stata fatta in condizioni di ultra-minoranza ghettizzata. Di mossa kamikaze. Visto che uno pseudolaziale che avesse inscenato una simile buffonata in un supermercato, sarebbe stato licenziato con tanto di marchio a fuoco vitalizio in fronte.

Invece, qui, immagino 'sta spacconata, tra 52 dipendenti romanisti, di cui 53 riscopertisi improvvisamente fieri tifosi giallorossi dopo il goal di Borriello, a fronte di zero colleghi laziali. Stesse proporzioni tra i clienti del Conad in questione...
E me so stufato, tanto. Perchè non è più questione di "semplice" sport. C'è dietro una sottile ma tangibile violenza, che ormai, sta assumendo dimensioni reali...

dopesmokah

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Scherzo che ci stà, annullare totalmente la goliardia non è la soluzione (quando questa non è livorosa, ovvio).

Dusk, prendi l'avatar di porgascogne. La tipica scritta sull'autobus dopo un derby, che in quel caso recita un fenomenale "AS roma merda". A noi 'ste cose fanno andare in bestia, loro non l'hanno minimamente cacata e non sono state portate interrogazioni parlamentari, pretese di licenziamenti vari ed altre cacce alle streghe, IMHO, ridicole.
La sindrome di accerchiamento ci rende troppo intolleranti...

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carib

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* 30.528
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Citazione di: unicamenteLazio il 10 Nov 2010, 17:57
beh, io, lunedì, ho fatto lezione stringendo al petto registro borsa ombrello (era piovuto) e ho scritto per tre ore sulla lavagna con la mano libera.

Appena i ragazzi hanno visto che non mollavo la roba hanno detto:"prof dove andiamo?"
e io "da nessuna parte, ma ho paura che mi derubino anche oggi"

dopo... il braccio un po' intorpidito  ma ho visto una luce soddisfatta negli occhi dei (pochi) miei alunni laziali che mi ha ripagato.
massima stima  :ssl

Dusk

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Citazione di: dopesmokah il 10 Nov 2010, 21:09
Scherzo che ci stà, annullare totalmente la goliardia non è la soluzione (quando questa non è livorosa, ovvio).

Dusk, prendi l'avatar di porgascogne. La tipica scritta sull'autobus dopo un derby, che in quel caso recita un fenomenale "AS roma merda". A noi 'ste cose fanno andare in bestia, loro non l'hanno minimamente cacata e non sono state portate interrogazioni parlamentari, pretese di licenziamenti vari ed altre cacce alle streghe, IMHO, ridicole.
La sindrome di accerchiamento ci rende troppo intolleranti...

Per un autobus con scritto "as roma merda", ne ho visti 130 con la scritta opposta.
Un giorno, quando il corriere di trigoria scrisse a caratteri cubitali che Lucio era "ufficialmente" della roma (2003 o 2004 circa), presi un tram per andare all'università: il "3 - LUCIO", per dire. :D

Davvero, c'è una sproporzione unica. Mi sembra proprio strano minimizzare, che dire... il mondo è bello perchè è vario. Mi dilungherei oltre, ma sta cominciando la partita!

Revolver

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* 1.912
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A parti invertite mi sarei sbellicato e comunque anche così mi ha fatto sorridere.
Non mi pare il caso di andare per strada qualcuno per così poco. Questo sfottò è ancora 'simpatico'.  Ma magari fossero sempre su questo livello.

Il problema è che spesso vanno troppo oltre e in quei casi quoto in pieno Dusk.

Boom!

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* 4.132
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La goliardia non la fai sul posto di lavoro, sei romanista, non sei serio, fai il [...], devi essere inculato.

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sharp

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la goliardia del cartello in questione andrebbe bene in un negozio privato, sarebbe accettata
o meno dai clienti che avrebbero in caso di fastidio la scelta di non andare più nel negozio a fare la spesa, procurando in tal modo un danno economico al solo proprietario,
qui si parla di una catena di negozi e quel cartello non ci deve essere nella maniera più assoluta
se io fossi il responsabile di area della conad o di qualsiasi altra catena dove avvenisse una cosa del genere, mi inchiappetterei seduta stante il simpaticoneautore della "goliardia", vedi come gli passerebbe la voglia, e lo dice uno che sul posto di lavoro si è sempre battuto per i diritti dei lavoratori anche quando non direttamente toccato da atti disciplinari.

GiPoda

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Quello che mi da fastidio, ancora una volta,  è la mentalità bacata che c'è dietro.
Non sanno discernere che c'è un tempo e spazio per il gioco ed uno per il lavoro.
Guidi l'autobus, lavori in un supermercato a marchio nazionale, conduci il telegiornale della prima rete di Stato?
Tutto è lecito.
E allora vai con la scritta sul bus (ed io pago la Metrebus), metti il cartello (ed io riempo il carrello ogni fine settimana), presentati al TG1 con sciarpetta della riomma dopo aver vinto lo scudetto (ed io pago ahimè il canone RAI).
Ma solo qui, solo in questo piffero di città, grazie a  questi mentecatti, dobbiamo vedere e cosa peggiore accettare la violazione della regola principe della professionalità, ovvero il rispetto verso il Cliente?

rio2

*
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* 9.279
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se mi dite dove si trova ci vado, riempo il carrello di tutti i polli esposti ed esco senza pagare presentando la foto che dice chiaramente che costa 0€.

se reclamano chiamo i carabinieri o la finanza e li faccio chiudere se non mi danno la merce al prezzo esposto.

PaperoGiallo

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Citazione di: Revolver il 10 Nov 2010, 22:41
A parti invertite mi sarei sbellicato e comunque anche così mi ha fatto sorridere.
Non mi pare il caso di andare per strada qualcuno per così poco. Questo sfottò è ancora 'simpatico'.  Ma magari fossero sempre su questo livello.

Il problema è che spesso vanno troppo oltre e in quei casi quoto in pieno Dusk.

Ribadisco che mi pare uno scherzo un po' grossolano. Ma ci alla fine ci può stare.
Però non rido e non è per lo scherzo in sé. Non rido perché l'aquila non ha potuto volare per minacce che secondo la polizia erano reali. C'è chi scherza e chi è pronto a portare laser e fischietti allo stadio perché rosica a prescindere. 

P.

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EmanueLAZIO

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Io so stanca, loro possono fa tutto...tutto in questa città TUTTO

Fischietto

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Citazione di: Dusk il 10 Nov 2010, 21:02
Col titolo del topic volevo rinverdire una mia vecchia personalissima polemica.
Francamente sono arcistufo di questa pezzetta giustificatoria dietro la quale si può compiere qualsiasi nefandezza, da parte giallorossa.
Lo "sfottò" esisterebbe in condizioni di parità. Tra i tifosi che seguono realmente il calcio, infatti, ad esempio, non c'è una grossissima differenza numerica tra Laziali e romanisti.
Il brutto è che, per ogni romanista che segue seriamente la propria squadra (e che, devo dire, in fondo rispetto pure) c'è un codazzo di 157 simpatizzanti, che pensano che il pallone da calcio sia ovale, ma che si dichiarano fierissimi riommanisti dopo le vittorie della loro squadra e - cosa per me assolutamente inspiegabile - travasano fiele antilazzziale in modo smodato e fuori da qualsiasi canone di civiltà. Inspiegabile, perchè per me è umanamente incomprensibile un livore simile contro l'antagonista di un idolo di cui non sai un cavolo e di cui esalti le gesta solo ed esclusivamente ex post.

Per cui, solitamente, lo "sfottò", è la condizione in cui i romanisti sono 220 contro 1, o, addirittura, talvolta contro nessuno.
La presa per i fondelli verso il laziale o la Lazio, solitamente avviene in maniera sottilmente violenta, come una sublimazione di una società che formalmente non accetta più la generalizzazione e il razzismo e si ammanta di un politicamente corretto che soppesa col bilancino ogni parola e ogni manifestazione.
Sulla Lazio, invece, tutto è lecito. Si può perpetrare la favoletta, FASULLA E RAZZISTOIDE, del laziale di campagna, e VA TUTTO BENE. Si può tranciare con l'accetta e dire che i laziali sono tutti irrimediabilmente al 100% nazi-fasci-razzisti, e nessuno fa una grinza. In una società in cui si fanno seicentomila distinguo e specificazioni per ogni cosa.
E tutto questo a fronte della foglia di fico dello "sfottò", che è "eeehhh ce devi sta, er zzzale del calcio". Ma sale del calcio DE CHE? Solitamente sono in 23874 contro zero, in questo tipo di sfottò. Perpetrano storielle fasulle, discriminatorie... ogni volta che c'è una battutina contro la Lazio, in tv o sulla stampa, non c'è mai contraddittorio, mai.

E questa cosa del supermercato, per me, è grave, per via di quanto ho scritto fino ad ora.
Ho vissuto la città a ferro e fuoco per mesi, per uno scudetto di plastica, le forche caudine, i pupazzi con la maglia della Lazio impiccati, le galline col fiocco biancoceleste a passeggio per il centro, e miriadi di altre buff.onate, sempre, irrimediabilmente, unilaterali.

A parti invertite, non mi sarebbe per niente piaciuta, una cafonata simile, ma almeno avrebbe avuto "l'onore" di essere stata fatta in condizioni di ultra-minoranza ghettizzata. Di mossa kamikaze. Visto che uno pseudolaziale che avesse inscenato una simile buffonata in un supermercato, sarebbe stato licenziato con tanto di marchio a fuoco vitalizio in fronte.

Invece, qui, immagino 'sta spacconata, tra 52 dipendenti romanisti, di cui 53 riscopertisi improvvisamente fieri tifosi giallorossi dopo il goal di Borriello, a fronte di zero colleghi laziali. Stesse proporzioni tra i clienti del Conad in questione...
E me so stufato, tanto. Perchè non è più questione di "semplice" sport. C'è dietro una sottile ma tangibile violenza, che ormai, sta assumendo dimensioni reali...

D'accordo con Dusk: quanto perdi il derby ti vengono a sfottere persone con le quali non hai mai parlato di calcio, non sanno un cazzo di quello che é successo, magari hanno solo saputo il risultato dal tg.
Ma iniziano a farneticare, con la loro immancabile prosopopea, di burini, 11annideb ecc.
L'80% dei romanisti é cosí, invece la quasi totalitá dei laziali é veramente tifosa perché non é da tutti non uniformarsi alla massa, andare controcorrente, essere bastian contrari.

Sempre orgoglioso e fiero di essere laziale qualsiasi cosa accada.

uforobot

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Mi fanno schifo; ognuno nel suo piccolo deve fare qualcosa: se io entro in un negozio e sento parlare dai gestori della Lazio in un certo modo me ne vado; stessa cosa se hanno appesi stracci giallororssi o, peggio ancora offese alla Lazio.
Io alla conad non ci vado più.

Flaminio

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Citazione di: Dusk il 10 Nov 2010, 21:02
(...) E me so stufato, tanto. Perchè non è più questione di "semplice" sport. C'è dietro una sottile ma tangibile violenza, che ormai, sta assumendo dimensioni reali...
Sono molto d'accordo. Siamo oltre gli sfottò che ricordo da piccolo, con nostalgia. Molto, troppo oltre. Questo gioco non mi piace più, anche nei (pochi) casi in cui siamo noi a fare certe cose.
E poi, siamo nell'era della riproducibilità tecnica, anche della stupidità: ogni giorno tutto è amplificato, da radio, Facebook, quotidiani che basano la loro (per così dire) leggibilità sull'insulto degli altri (che importa cosa c'è nelle pagine interne: quel che conta è la prima pagina). Difficile fermare questo meccanismo, ma mi piacerebbe tanto che si trovasse una soluzione.

Maremma Laziale

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Francamente inizio a non calcolarli più. Per esempio ieri sera un mio contatto FB ha sottolineato la vittoria della sua squadra di merda rinfacciandola esclusivamente a noi laziali e al nostro ossessivo desiderio di voler vincere lo scudetto (ma quando mai? Sfido chiunque a trovare un'altra tifoseria più realista e consapevole nei propri limitati mezzi...d'altronde era un mantra il -17, -18, -19 alla quota salvezza). Non un accenno alle gesta della propria squadra. No. "Lazziali illusi, pigliatevela in quel posto". Poi dico, con quale faccia! :)

La mia diagnosi? Questi loro interventi sono dettati unicamente dalla loro eterna mediocrità. Inconsciamente sanno di tifare per una squadra anonima e perdente. Eterna provinciale, senza il minimo respiro internazionale, se non per le figuracce che annualmente dispensano in Champions, con il picco di Manchester che nemmeno la squadra lussemburghese che partecipava alla vecchia Coppa dei Campioni.
La loro frustrazione li spinge, come un gruppo di bulletti, a fare la voce grossa appena l'altra squadra si trova in difficoltà. Più che lupi, sono sciacalli. Vivono di riflesso a noi. Pensateci un attimo, se non esistessimo noi, cosa farebbero? Come potrebbero dare sfogo alle proprie continue ed infinite amarezze? Sempre fiero di essere laziale, nel bene e, soprattutto, nel male.

emi-grato

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Citazione di: unicamenteLazio il 10 Nov 2010, 17:57
beh, io, lunedì, ho fatto lezione stringendo al petto registro borsa ombrello (era piovuto) e ho scritto per tre ore sulla lavagna con la mano libera.

Appena i ragazzi hanno visto che non mollavo la roba hanno detto:"prof dove andiamo?"
e io "da nessuna parte, ma ho paura che mi derubino anche oggi"

dopo... il braccio un po' intorpidito  ma ho visto una luce soddisfatta negli occhi dei (pochi) miei alunni laziali che mi ha ripagato.

Mitica Prof!!!
( o mitico?...) :o

comunque complimenti!  :ssl

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emi-grato

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Citazione di: rio2 il 11 Nov 2010, 10:53
se mi dite dove si trova ci vado, riempo il carrello di tutti i polli esposti ed esco senza pagare presentando la foto che dice chiaramente che costa 0€.

se reclamano chiamo i carabinieri o la finanza e li faccio chiudere se non mi danno la merce al prezzo esposto.

Questa mi sembra una bella iniziativa!
Anzi mi sa che ti devono pure dare qualcosa perché c'è scritto 0-2, che fa -2 euri tondi tondi a polletto!
:beer:   :ssl

PaperoGiallo

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Citazione di: Dusk il 10 Nov 2010, 21:02
Col titolo del topic volevo rinverdire una mia vecchia personalissima polemica.
Francamente sono arcistufo di questa pezzetta giustificatoria dietro la quale si può compiere qualsiasi nefandezza, da parte giallorossa.
Lo "sfottò" esisterebbe in condizioni di parità. Tra i tifosi che seguono realmente il calcio, infatti, ad esempio, non c'è una grossissima differenza numerica tra Laziali e romanisti.
Il brutto è che, per ogni romanista che segue seriamente la propria squadra (e che, devo dire, in fondo rispetto pure) c'è un codazzo di 157 simpatizzanti, che pensano che il pallone da calcio sia ovale, ma che si dichiarano fierissimi riommanisti dopo le vittorie della loro squadra e - cosa per me assolutamente inspiegabile - travasano fiele antilazzziale in modo smodato e fuori da qualsiasi canone di civiltà. Inspiegabile, perchè per me è umanamente incomprensibile un livore simile contro l'antagonista di un idolo di cui non sai un cavolo e di cui esalti le gesta solo ed esclusivamente ex post.

Per cui, solitamente, lo "sfottò", è la condizione in cui i romanisti sono 220 contro 1, o, addirittura, talvolta contro nessuno.
La presa per i fondelli verso il laziale o la Lazio, solitamente avviene in maniera sottilmente violenta, come una sublimazione di una società che formalmente non accetta più la generalizzazione e il razzismo e si ammanta di un politicamente corretto che soppesa col bilancino ogni parola e ogni manifestazione.
Sulla Lazio, invece, tutto è lecito. Si può perpetrare la favoletta, FASULLA E RAZZISTOIDE, del laziale di campagna, e VA TUTTO BENE. Si può tranciare con l'accetta e dire che i laziali sono tutti irrimediabilmente al 100% nazi-fasci-razzisti, e nessuno fa una grinza. In una società in cui si fanno seicentomila distinguo e specificazioni per ogni cosa.
E tutto questo a fronte della foglia di fico dello "sfottò", che è "eeehhh ce devi sta, er zzzale del calcio". Ma sale del calcio DE CHE? Solitamente sono in 23874 contro zero, in questo tipo di sfottò. Perpetrano storielle fasulle, discriminatorie... ogni volta che c'è una battutina contro la Lazio, in tv o sulla stampa, non c'è mai contraddittorio, mai.

E questa cosa del supermercato, per me, è grave, per via di quanto ho scritto fino ad ora.
Ho vissuto la città a ferro e fuoco per mesi, per uno scudetto di plastica, le forche caudine, i pupazzi con la maglia della Lazio impiccati, le galline col fiocco biancoceleste a passeggio per il centro, e miriadi di altre buff.onate, sempre, irrimediabilmente, unilaterali.

A parti invertite, non mi sarebbe per niente piaciuta, una cafonata simile, ma almeno avrebbe avuto "l'onore" di essere stata fatta in condizioni di ultra-minoranza ghettizzata. Di mossa kamikaze. Visto che uno pseudolaziale che avesse inscenato una simile buffonata in un supermercato, sarebbe stato licenziato con tanto di marchio a fuoco vitalizio in fronte.

Invece, qui, immagino 'sta spacconata, tra 52 dipendenti romanisti, di cui 53 riscopertisi improvvisamente fieri tifosi giallorossi dopo il goal di Borriello, a fronte di zero colleghi laziali. Stesse proporzioni tra i clienti del Conad in questione...
E me so stufato, tanto. Perchè non è più questione di "semplice" sport. C'è dietro una sottile ma tangibile violenza, che ormai, sta assumendo dimensioni reali...

Pensa che un mio amico riommista è riuscito a falsifcare la storia della sua squadra. Tirando fuori i soliti 11 anni di B, mi ha scritto questa frazione 11 (anni di b della Lazio)/0 (presunti anni di b della rioma) aggiungendo che 11 diviso zero dà come risultato infinito.
A questo punto non so neanche se era in malfede o in stato di semplice ignoranza. Gli ho ricordato la stagione 51-52 trascorsa dalla riomma in B. Nessuna risposta.  :) Sono incredibili. Falsificano anche la loro stessa storia!
Lo stesso amico sosteneva che se in giro ci sono più bruchi della riomma è perché i tifosi della magica sono di più. 

Aggiungo che basta che dico che sono della Lazio che i riommisti mi prendono sistematicamente di mira senza che io abbia mai parlato di calcio con loro. Lo fanno in modo continuo e pesante, anche gente che non è di Roma, sempre con gli stessi slogan poco originali.

:since :ssl

P.

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