Lazio.net Community

Sport => Calcio! => Discussione aperta da: radar il 16 Ago 2011, 20:15

Titolo: Par condicio (unpardepa)
Inserito da: radar il 16 Ago 2011, 20:15
Da L'Espresso di questa settimana, un trafiletto da un articolo dedicato al sindaco di cagliari:


Con un altro imprenditore illustre della città, il burrascoso presidente del Cagliari Massimo Cellino, c'è un gioco d'attesa. Zedda vorrebbe che il Cagliari restasse al Sant'Elia, dove Riva e compagni hanno vinto l'unico scudetto della storia. Cellino vuole costruire uno stadio nuovo e punta sul comune confinante di Elmas. Peccato che a Elmas ci sia l'aeroporto. L'Enac, l'ente di controllo dell'aviazione civile, ha già espresso parere negativo sulle pallonate agli aerei in transito.
Il sindaco è sornione. «La contesa fra Cellino e l'amministrazione comunale è vecchia di anni. Naturalmente io vorrei che il Cagliari restasse a Cagliari. Ma il club è di un privato e non posso costringere nessuno. Certo, Cellino al Sant'Elia paga poco, e non sempre». Per l'esattezza, la convenzione del club con il Comune, in scadenza nel 2013, è la più bassa della serie A: 50 mila euro all'anno, manutenzione esclusa. Sono circa 2 mila euro d'affitto a partita fra campionato e Coppa Italia. Una cifra pari al prezzo di 38 biglietti nel settore distinti per Cagliari-Milan, il debutto del torneo 2011-2012 con i campioni d'Italia. «Di sicuro la questione stadio andrà affrontata. Al momento, con Cellino ci siamo incrociati una volta per caso, in centro, e abbiamo preso un caffè assieme».



A parte l'errore storico (lo scudetto fu vinto al vecchio Amsicora), scopriamo che in serie A c'è una squadra che paga in un anno la metà di quanto paga la lazio per una partita. O meglio che dovrebbe pagare la metà e neanche sempre lo fa. Alla faccia della par condicio.....

Oppu ice che uno se ngazza  :x :x :x
Titolo: Re:Par condicio (unpardepa)
Inserito da: robylele il 16 Ago 2011, 22:11
se io pagassi 50 euro al mese per una casa di 100 mq. al centro non mi verrebbe in mente di costruirmene un'altra per andarci ad abitare.
non credo che Cellino dica sul serio.

per la par condicio...noi abbiamo a che fare col Coni e rappresentiamo un diverso bacino di utenza, diciamo che siamo molto più popolari.   ;)