Citazione di: MisterFaro il 31 Ago 2020, 15:21
Assolutamente NO.
Esatto, una parte delle Istituzioni, quelle che non fanno niente contro il fascismo, che usa quel tono contro una Azienda.
E meno male che avevo scritto:
"Allusioni su una convivenza della Società (e di Reina) e nessuna valutazione del fatto che si potrebbe essere scelta la strada del non dargli nessuna autorevolezza, condivisibile o meno che sia questa strada."
Ennesimo comunicato che alimenta il vittimismo dei fascisti laziali, che faranno proselitismo strepitando che ce l'hanno con loro in quanto Laziali e non in quanto pericolosi fascisti
A me pare che il vittimismo invece sia sempre quello nostro che tutti gli enti le istituzioni la stampa i media sono sempre loro che sbagliano e ce l'hanno con noi.
Ogni volta che abbiamo avuto sanzioni o gogna mediatica per questa cosa del fascismo siamo sempre stati qua a dire ( e guarda mi ci metto pure io ) che contro la Lazio si usa sempre un peso e una misura diversi.
Che ovviamente in parte è anche vero ma è un meccansimo mentale dal quale dobbiamo uscire perchè ci caccia in un loop inaggirabile.
L'unica strada è la lotta (culturale).
E la lotta deve essere nostra di noi tifosi che non accettiamo l'identificazione col fascismo ma anche della Società, e non può essere una volta in un modo una volta nell'altro: deve essere costante, senza tregua.
Per me Lotito dovrebbe allestire un piccolo osservatorio che che si occupa solo di questo, h24.
Invece no: gli striscioni se li rivendica la VDN che trasmette in libertà su radiosei, Reina tace, Lotito tace, Diaconale e De Martino tacciono.
Ma io se fossi uno dell'UNAR la penserei allo stesso identico: questi sò conniventi, non c'è altra spiegazione.
La vostra teoria secondo la quale ignorare questo tipo di cose aiuterebbe a non dargli importanza regà dai, pensateci un attimo, col nostro passato e il nostro presente può funzionare?