duello aspri - ripepi dopo il derby

Aperto da rocchigol, 05 Mar 2012, 16:12

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

Esprit Libre

*
Lazionetter
* 16.858
Registrato
Citazione di: robylele il 06 Mar 2012, 18:19
ehm... quando hai tempo potresti raccontarci qualcosa? mi intriga quello che hai scritto...     :beer:
Ma la storia in realtà è molto semplice, però forse state confondendo tra Angelini, l'industriale farmaceutico e Angelucci, la famiglia delle cliniche private.

Angelini è uno degli uomini più ricchi d'Italia e un industriale di livello internazionale. Aveva mostrato interesse per la società già prima che la banca ne prendesse il controllo, ma essendo in pessimi rapporti con la famiglia Sensi non poteva aprire una trattativa diretta, poté solo esprimere le sue intenzioni sulla stampa e in televisioni.

Quando le Sensi furono estromesse ebbe finalmente l'opportunità di verificare i conti dell'aesse e si rese subito conto che le cose non stavano come venivano descritte dai fogli di regime, come poi scoprirono anche giornalisti economici come Gianni Dragoni e il cronista dell'Espresso che scrisse un famoso articolo che fu riportato anche nel thread "Il Sole 24 Ore, la Roma è in stato di tensione finanziaria.
Angelini, che è ricco ma non è scemo, dopo aver verificato che le perdite della società dovevano essere aggiunte quelle delle strane operazioni compiute con il trasferimento del marchio e di Trigoria etc. disse ai banchieri che l'operazione era troppo dispendiosa anche per uno come lui, considerando che le figlie, anche Angelini ha tre figlie femmine come Sensi, erano tutte contrarie a prendere la squadra di calcio.

Era rimasto Angelucci, che era interessato all'acquisto per motivi diversi, soprattutto quello di mettersi al riparo dai problemi giudiziari dietro l'immagine della Roma, ma la sua offerta fu comunque inferiore a quella degli americani, anche perché pure lui mirava a lasciare tutto il debito in testa alla banca.

Bisogna che i riomici si mettano in testa che devono essere già contenti di avere la squadra in seri a, altro che sogni di vittorie, in un altro paese l'unica soluzione alla crisi finanziaria della Roma sarebbe stato il fallimento.

In questa storia quelle che hanno fatto il grande affare sono state le Sensi, che sono uscite dall'impiccio con 80 milioni e tutti i debiti azzerati. Mai visto una banca comportarsi in questo modo con un creditore.

robylele

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 36.633
Registrato
esprit, su Angelini ti propongo allora anche quella che fu la mia impressione all'epoca, a livello di curiosità.

il ricco imprenditore, ancora prima di leggere i libri contabili, immaginava quali fossero le cifre in ballo, anche perchè ormai i media le sparavano senza ritegno, convinti forse che più grosso fosse l'importo prima sarebbe finita l'era Sensi.

secondo me a lui non è balenata mai un attimo l'idea di rilevare la roma ma fu preso da un attacco di vanità.
giocatore di bridge, compagno di gioco di massimo Ruggeri della signora in giallorosso, fu circuito dal conduttore, coadiuvato da Piero Torri e prese a frequentare la trasmissione.

nel frattempo cominciarono ad uscire sui giornali gli identikit e le foto del nuovo magnate, pure Leggeri ci imbastì un bel pò di puntate. Fece pure un elenco di farmaci famosi tutti riferiti al futuro presidente della roma.

Fu un gioco per lui, come mettersi la tuta di Schumaker acclamato dalla folla ed entrare nella monoposto, ben sapendo di non avere la minima intenzione di farla partire..

mi pare che il Torri sia poi scomparso dall'etere, considerando che aveva già cavalcato la boutade-Soros.
Ogni tanto fa capolino in qualche trasmissione ma sempre dal cellulare. Come cronista della magica mi pare piuttosto in disgrazia..
;)

V.

*
Lazionetter
* 12.186
Registrato
Citazione di: robylele il 06 Mar 2012, 18:05
ho seguito la disputa, ma non ricordo Ilario Ilario esprimersi così (siamo nervosi per il derby).

per me rimane laziale e gode

sì, 15 anni fa.
non scherziamo.
non scherziamo.
ilario ilario, the bad the ugly.. .

Esprit Libre

*
Lazionetter
* 16.858
Registrato
Citazione di: robylele il 06 Mar 2012, 23:10
esprit, su Angelini ti propongo allora anche quella che fu la mia impressione all'epoca, a livello di curiosità.

il ricco imprenditore, ancora prima di leggere i libri contabili, immaginava quali fossero le cifre in ballo, anche perchè ormai i media le sparavano senza ritegno, convinti forse che più grosso fosse l'importo prima sarebbe finita l'era Sensi.

secondo me a lui non è balenata mai un attimo l'idea di rilevare la roma ma fu preso da un attacco di vanità.
giocatore di bridge, compagno di gioco di massimo Ruggeri della signora in giallorosso, fu circuito dal conduttore, coadiuvato da Piero Torri e prese a frequentare la trasmissione.

nel frattempo cominciarono ad uscire sui giornali gli identikit e le foto del nuovo magnate, pure Leggeri ci imbastì un bel pò di puntate. Fece pure un elenco di farmaci famosi tutti riferiti al futuro presidente della roma.

Fu un gioco per lui, come mettersi la tuta di Schumaker acclamato dalla folla ed entrare nella monoposto, ben sapendo di non avere la minima intenzione di farla partire..

mi pare che il Torri sia poi scomparso dall'etere, considerando che aveva già cavalcato la boutade-Soros.
Ogni tanto fa capolino in qualche trasmissione ma sempre dal cellulare. Come cronista della magica mi pare piuttosto in disgrazia..
;)

Probabilmente le pressioni del circolo del bridge sono state quelle che hanno spinto Angelini a farsi avanti (non c'è solo Ruggeri nel circolo), anche perché gli devono aver assicurato che avrebbe avuto un trattamento di favore dalla banca, nella quale allora Giovanni Malagò occupava un posto nel consiglio di amministrazione. Lo stesso Angelini nelle sue apparizioni televisive disse che era pronto a collaborare con altri imprenditori.

Ogni volta che la Roma è in preda ad una delle sue ricorrenti crisi finanziare si fa il nome di Angelini, uno dei pochi imprenditori romani in grado di gestire un club di serie a, ma lui non è mai entrato veramente nell'ordine di idee di comprare il club, un po' perché è un imprenditore attento e poco propenso a investire in un business in perdita come il calcio, un po' perché le figlie proprio non ne vogliono sapere.

L'occasione però di fare il salvatore della Patria deve averlo ingolosito e, spinto dagli amici, si è avventurato nell'impresa, solo che, lo ripeto, le condizioni finanziarie erano molto diverse da quelle, già cattive, di cui si parlava sui giornali. Si diceva allora che la Roma non aveva debiti, anche se aveva chiuso l'ultima stagione con un pesante passivo di bilancio. La bugia non ha retto alla effettuazione della due diligence richiesta dagli eventuali acquirenti, mostrando una società già praticamente fallita.
del resto le sensi avevano sempre detto agli interessati (Russi, Soros o chi per lui)che dovevano comprare il club a scatola chiusa, senza effettuare una due diligence e si è capito pure il perché.

La Roma era fallita e non si sarebbe potuta nemmeno iscrivere al campionato, se i banchieri non si fossero recati in pellegrinaggio a Boston per convincere gli americani a entrare nel "progetto", mettendogli a disposizione tutto il credito possibile e immaginabile.

In altre latitudini una società calcistica in quelle condizioni sarebbe scomparsa: i giocatori venduti e il titolo messo all'asta, ma sappiamo bene perché nel caso della Roma la storia ha preso un altro corso.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

rocchigol

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 15.595
Registrato
le parole esatte non le ricordo ma son sicurissimo che ilario ha detto.. vb che siamo (tesi delusi nervosi...) per il derby...

comunque Aspri e' l'esempio classico del romanista credulone e che ingigantisce tutto.
Ripepi e' l'esempio del romanista che vuole fare quello sportivo e ripulito ma in realta' e' rosicone peggio degli altri...

PARISsn

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 22.392
Registrato
Angelucci..Angelini..l'americani..l'arabi e i cinesi...questo e' quello che hanno detto e scritto per mesi..poi domenica so' arrivate le dichiarazioni di Baldini..la riomma non la voleva nessuno...non c'erano acquirenti...non si iscrivevano manco al campionato..e l'acquirente l'hanno dovuto cercare....cioe'..mia traduzione...hanno preso st'americani...unidebit gli ha detto...i soldi continuiamo a metterli noi...voi fate finta che comprate...fate er progetto...raccontate che metterete 20..30..80...100 milioni...al resto ce se pensera'... 8)

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.
Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.
Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.
Discussione precedente - Discussione successiva