Mi auguro che uno studente di Scienza della Comunicazione faccia, prima o poi, una tesi di laurea su quanto e' successo all'informazione durante e subito dopo il derby di domenica.
A tali livelli di mistificazione e manipolazione a testate e reti unificate non e' mai arrivato, in un paese agli ultimi posti nel mondo per la correttezza dell'informazione, credo, nemmeno berlusconi.
Noi tutti pensiamo che dipenda dalla scarsa professionalita' di informatori tifosi.
E invece hanno raggiunto i massimi livelli di professionalita'. Bravissimi, nello scopo che si sono prefissi, perche' il tam tam mediatico e giornalistico ossessivamente ripetuto non e' volto a lenire gli zozzoni dal dolore per la sconfitta (che' in campionato ci sta, anche in un derby) ma a nascondere una verita' molto piu' sconvolgente e devastante, anche per le conseguenze economiche che porta con se': la Rioma, sul campo, non esiste piu'.
Ho visto giocare meglio di quanto abbia fatto la trigoriese domenica il Novara, il Siena, il Lecce, e non so quante altre. Mi domando come con quei giocatori la Rioma possa stare ancora in quel posto in classifica. Domenica e' stata tenuta a galla dal solo Totti e, in parte, da De Rossi. E mi domando cosa avremmo detto o scritto noi Laziali della nostra squadra a parti invertite.
Altro che tifo: e' questo che si e' tentato e si tenta disperatamente di nascondere con i polveroni. Non sia mai gli zozzoni si rendano conto di cosa sono diventati e di dove potrebbero finire?