Io vorrei ricordare a tutti che qui siamo in ITALIA.
Nessuno fà niente in cambio di niente.
Se il CONI offre tutta questa amicizia e collaborazione ai piscio-ruggine è certo che ne avrà qualcosa in cambio. E' matematico. Non sò cosa, ma qualcosa bolle in pentola.
Il loro presidente è un lobbista che sa esattamente come muoversi nelle paludi della politica italiana(d'altronde per loro non poteva essere diversamente).
Vi ricordate qualche mese fa quando lo zietto tom criticò il sistema di biglietti omaggio del CONI e lo stadio Olimpico? In quel caso Petrucci rispose subito con dichiarazioni abbastanza piccate: "Gli americani sono partiti con il piede sbagliato, presentandosi molto male" .
Ora a distanza di qualche mese si è ribaltata la situazione!
Ora sono magicamente diventati intelligenti, capaci,, innovatori ecc.
Io penso che in questi mesi qualcuno dello staff abbia spiegato a Di Benedetto come funziona il CONI, come funziona il Comune di Roma, come bisogna rapportarsi alla politica, come funziona la Lega Calcio ecc. insomma come funzionano le cose qui.
E lui all'incontri istituzionali con sindaco, con il CONI abbia applicato la prima regola che stà alla base di ogni negoziato d'affari ovvero "Una mano lava l'altra ed insieme lavano la faccia." (nel loro caso è il c**o)
Mi immagino che l'incontro debba essere andato più o meno così:
-I miei rispetti Don Petrucci. Vorremmo la vostra benedizione riguardo uno stadio più accogliente e abbisognamo anche di uffici, crede che possiamo metterci a sedere per trovare un'accordo?-
-Ma certamente mister Tom! Fa piacere vedere che ha capito che è controproducente farsi la guerra, e poi tra galantuomini l'accordi si trovano sempre.- E rivolgendosi al suo segretario:
-Clemenza porta da bere, che dobbiamo festeggiare il nostro nuovo amico!-
E alzando il calice: -Cent'anni Tommasì!-