Mi sono imbattuto per caso in questo articolo sul Corriere della Sera (pagina di Roma):
http://roma.corriere.it/roma/notizie/sport/11_ottobre_8/i-piu-belli-della-roma-dicaro-1901760689112.shtml
(riporto sotto il testo).
Senza entrare nel merito, e senza avere troppe competenze in materia, credo che ognuna delle squadre di serie A (compresa la Lazio) abbia sufficienti "belloni" da poter giustificare un articolo come questo. Eppure qui si è pubblicato solo questo ridicolo panegirico.
La giornalista che lo ha redatto è palesemente della AS1927, come si può desumere dal suo profilo su Facebook, che vi risparmio,anche perché vi sono foto di innocenti minori, impietosamente esposti al pubblico ludibrio.
Questa è roba da basso impero. O forse è qualcos'altro, che andrebbe approfondito: magari si farebbe un servizio di pubblica utilità, per giunta gratis.
Prego di astenersi dai meri insulti: nel caso specifico sarebbe troppo facile.
Calcio glamour
Da Osvaldo a Borriello: è della Roma
lo scudetto della bellezza
I risultati tardano, ma le romaniste si fregiano del titolo di tifose della squadra più ricca di belloni che si ricordi
ROMA - Lo stadio nuovo non ancora. Il gioco, a tratti: il tique taca barcelonista è ancora in costruzione. I risultati, altalenanti: stare sopra Inter e Milan, quest'anno, è un giochino, non un'impresa.
Una - se tifosa romanista da decadi e generazioni - dice: ok, la curiosità c'è, l'allenatore con esse sibilata che fa tanto chic anche, la ricca cantera piena di ragazzini di belle speranze pure. Ma basterà per far durare l'entusiasmo in una stagione ansiogena, nemmeno nobilitata da qualche trasferta esotica (in Europa League ti toccano ridenti località ucraine a dicembre, assolate cittadine della Turchia interna a settembre) forse triste insomma, solitaria e speriamo non final? È presto detto, e in cuor loro le amiche giallorosse se ne sono accorte da settimane: noi e solo noi - in Italia, ma forse anche in Europa e, perché no, nel mondo - possiamo fregiarci del titolo di tifose della squadra più ricca di belloni che sia dato ricordare.
Tra nuovi acquisti, conferme e mancate cessioni abbiamo una galleria di esemplari maschi in grado di soddisfare il palato di ogni categoria di appassionate (calciofile e no). Maarten Stekelenburg, portierone dalla mascella virile, perfetto per signore dai 30 in su e gradito alle più agées, specie dei quartieri alti. Simon Kjaer, montagna di muscoli e tatuaggi curiosamente associati a un faccino d'angelo di perfezione nordica, ottimo per appassionare il target 16-25 anni, solitamente esigente.
Gabriel Heinze, riuscito mix di colori teutonici e grinta da ballerino di tango di Baires. Marco Cassetti, con quell'aria da simpatico mascalzone che ne ha viste tante e che tante (giallorosse) sarebbero disponibili a vederne ancora assieme a lui. Passiamo al centrocampo? Ecco Daniele De Rossi, che avremo pure visto crescere, ma che è cresciuto bene, ideale per donne alla ricerca della complicazione da emozioni forti.
Fernando Gago, grazioso e ben educato, per amanti del cinema con dopocena. E veniamo al ricchissimo attacco, che Luis Enrique ce lo protegga e Sabatini ce lo serbi. Francesco Totti, vabbè, che non si commenta ma si onora (o si sposa, ma solo se ci si chiama Ilary). Bojan Krkic: personalmente mi viene voglia di portargli maternamente il bicchiere di latte e rimboccargli le lenzuola prima della nanna, ma ci permetterà di annettere alle nostre legioni di tifose una miriade di under 15 della penisola, a partire da mia figlia seienne che già pretende la sua maglia.
Erik Lamela, finto angelo, va bene per le sorelle maggiori. E chiudiamo con i fuochi d'artificio: Marco Borriello, tecnicamente parlando (e per testimonianza della sua ex Belen) è «il più bel calciatore del mondo». Senza difetti, alla soglia dei 30, è adatto ad un pubblico universale.
Infine, Daniel Pablo Osvaldo, la grande sorpresa: colpevolmente trascurato nella sua prima esperienza italiana e lasciato partire dalle colleghe spagnole, l'italo-argentino approdato grazie a tre sublimi smitragliate perfino in Nazionale, nelle sue ancora poche ma scenograficamente impeccabili apparizioni in campo ha già provocato parecchi scompensi cardiaci non solo durante l'esultanza per il gol, ma anche nelle inquadrature che lo mostravano impegnato nella sistemazione dello chignon.
Va bene, non è con queste doti che si riempie uno stadio. Ma, male che vada, ci pensino quelli del marketing: si può affittare una mega discoteca. Ci mettiamo i tacchi e ci veniamo tutte.
Paola Di Caro
08 ottobre 2011 16:52
Eccezionale.
Bella anche l'immagine da groupie (per non dire altro) che ci da di se stessa nell'ultima riga. Descrive benissimo i tempi e i costumi.
Da far leggere a tutte quelle verginelle che si sorprendono che berlusconi sia il nostro presidente del consiglio.
Chi meglio di lui puo' rappresentare la maggioranza dell'italia di oggi ed i suoi valori?
E' semplice, prostituzione non intellettuale
se la "batte" con la sanipoli
(http://95.110.195.86/media/stampa/20091113%20di%20caro%20paola.jpg)
Citazione di: fiord il 09 Ott 2011, 08:01
E' semplice, prostituzione non intellettuale
Intellettuale o no, la prostituzione è ormai parte della "cultura" italiana di oggi e "loro" ne sono i campioni.
Italia: un paese che va a puttane.
(http://2.bp.blogspot.com/-08OXPh5bAcc/TgHCqL5VGKI/AAAAAAAAAZg/HgMcXS1Gm2A/s1600/facepalm2.jpg)
Ma che je voi dì a una che se farebbe pure Cassetti... ennamo su!
osvardo che avrebbe fatto tre sublimi smitragliate, va beh, come direbbe il tenente
Citazione di: Il Tenente il 09 Ott 2011, 10:40
Ma che je voi dì a una che se farebbe pure Cassetti... ennamo su!
Citazione di: Il Tenente il 09 Ott 2011, 10:40
Ma che je voi dì a una che se farebbe pure Cassetti... ennamo su!
E Taddei...
Citazione di: Flaminio il 09 Ott 2011, 00:16
Ma, male che vada, ci pensino quelli del marketing: si può affittare una mega discoteca. Ci mettiamo i tacchi e ci veniamo tutte.
Paola Di Caro
08 ottobre 2011 16:52
Anni e anni di lotte femministe sepolte così. C'è chi ha lottato e ha pagato a carissimo prezzo affinchè questa persona potesse infliggere questo durissimo colpo all'emancipazione femminile.
Citazione di: Dusk il 09 Ott 2011, 12:32
Anni e anni di lotte femministe sepolte così. C'è chi ha lottato e ha pagato a carissimo prezzo affinchè questa persona potesse infliggere questo durissimo colpo all'emancipazione femminile.
Lo avevo notato anch'io. E meno male che Repubblica è un giornale definito "progressista" che ci ammorba da mesi con le famose 10 domande a Silvio sul Bunga Bunga.
Citazione di: spook il 09 Ott 2011, 12:34
Lo avevo notato anch'io. E meno male che Repubblica è un giornale definito "progressista" che ci ammorba da mesi con le famose 10 domande a Silvio sul Bunga Bunga.
l'articolo è uscito sul corriere, ma il punto è questo.
Come si fa a condannare le condotte di berlusconi se si consente un articolo del genere?
Comunque mettiamoci l'anima in pace, sono "loro" il riferimento culturale dell'italia del terzo millennio...
Stupisce il fatto che, Il Corriere Della Sera,teoricamente il principe dei quotidiani Italiani,si riduca a pubblicare articoli stile Novella 2000.Poi danno la colpa ad internet, per il calo vistoso delle vendite dei quotidiani.Questa Italia e` purtroppo in un vortice di decadenza culturale, che e` lo specchio della societa`.Come diceva mia nonna "povera Italia"
A me pare un articolo dettato dagli ormoni impazziti. Certo che sta diventando davvero nauseante questo coro unanime orgiastico. Manca solo che ripristinino i Baccanali, poi il quadro sarà completo: tutti uniti sotto un unico cielo e in un immenso e delirante bordello. Solo dieci anni fa sarebbe stato impensabile questo clima. Ormai è diventato la normalità. Eppure, rassegnarsi è impossibile e resistere indispensabile. Ciò premesso, non so come un giornale autorevole possa arrivare a pubblicare un pezzo così idiota, contenente una tale carrellata di sciatte stronzate. Immagino l'orgoglio della di lei figlia seienne e soprattutto il valore educativo implicito di mirabili espressioni quali "Tra nuovi acquisti, conferme e mancate cessioni abbiamo una galleria di esemplari maschi in grado di soddisfare il palato di ogni categoria di appassionate (calciofile e no). Maarten Stekelenburg, portierone dalla mascella virile, perfetto per signore dai 30 in su e gradito alle più agées, specie dei quartieri alti. Simon Kjaer, montagna di muscoli e tatuaggi curiosamente associati a un faccino d'angelo di perfezione nordica, ottimo per appassionare il target 16-25 anni, solitamente esigente".
Speriamo che la figlia si limiti a richiederle la maglietta. Con un termine di paragone del genere, se ne potrebbe uscire con la richiesta di un perizoma rosso bordato d'oro zecchino, per il compimento del decimo anno d'età.
Comunque non preoccupatevi per l'emancipazione. Nessuno potrà seppellirla. Abbiamo sempre fatto i conti con donne che sbavano sugli uomini e odiano le altre donne. Sopravviveremo anche a questa. Uno dei più grandi giochetti inventati dal sistema patriarcale è stato quello di incoraggiare la competizione tra donne, a suon di mutande esposte. I segni delle catene delle donne sono quelli: quanta mutanda ti devo sbattere in faccia per sentire che ti piaccio. Ignorando che la cosa più bella che esista è piacere perché si è e basta. Capisco che le menti più semplici e ingenue cedano ancora alle lusinghe di quella che è una dinamica così banale, che se non fosse anche controproducente per le altre donne, farebbe solo ridere.
Inoltre, trovare attraenti Totti e Osvaldo è già di per sé una forma di delirio e di autopunizione. Ne ho quasi compassione. Non mi viene nemmeno da infierire. A me dispiace per la figlia, sinceramente.
Attenta ai tacchi, Paola. Fossi in te opterei per una comoda Valleverde. A volte si cade, sai? Non vorrai privarci della saggezza del tuo piede. Sa scrivere così bene.
Il pareggio del Verona.
Le analogie col capolavoro.
Minuto 1:08 circa.
Cerqueti, ovviamente.
Citazione di: Fiammetta il 09 Ott 2011, 15:15
A me pare un articolo dettato dagli ormoni impazziti. Certo che sta diventando davvero nauseante questo coro unanime orgiastico. Manca solo che ripristinino i Baccanali, poi il quadro sarà completo: tutti uniti sotto un unico cielo e in un immenso e delirante bordello. Solo dieci anni fa sarebbe stato impensabile questo clima. Ormai è diventato la normalità. Eppure, rassegnarsi è impossibile e resistere indispensabile. Ciò premesso, non so come un giornale autorevole possa arrivare a pubblicare un pezzo così idiota, contenente una tale carrellata di sciatte stronzate. Immagino l'orgoglio della di lei figlia seienne e soprattutto il valore educativo implicito di mirabili espressioni quali "Tra nuovi acquisti, conferme e mancate cessioni abbiamo una galleria di esemplari maschi in grado di soddisfare il palato di ogni categoria di appassionate (calciofile e no). Maarten Stekelenburg, portierone dalla mascella virile, perfetto per signore dai 30 in su e gradito alle più agées, specie dei quartieri alti. Simon Kjaer, montagna di muscoli e tatuaggi curiosamente associati a un faccino d'angelo di perfezione nordica, ottimo per appassionare il target 16-25 anni, solitamente esigente".
Speriamo che la figlia si limiti a richiederle la maglietta. Con un termine di paragone del genere, se ne potrebbe uscire con la richiesta di un perizoma rosso bordato d'oro zecchino, per il compimento del decimo anno d'età.
Comunque non preoccupatevi per l'emancipazione. Nessuno potrà seppellirla. Abbiamo sempre fatto i conti con donne che sbavano sugli uomini e odiano le altre donne. Sopravviveremo anche a questa. Uno dei più grandi giochetti inventati dal sistema patriarcale è stato quello di incoraggiare la competizione tra donne, a suon di mutande esposte. I segni delle catene delle donne sono quelli: quanta mutanda ti devo sbattere in faccia per sentire che ti piaccio. Ignorando che la cosa più bella che esista è piacere perché si è e basta. Capisco che le menti più semplici e ingenue cedano ancora alle lusinghe di quella che è una dinamica così banale, che se non fosse anche controproducente per le altre donne, farebbe solo ridere.
Inoltre, trovare attraenti Totti e Osvaldo è già di per sé una forma di delirio e di autopunizione. Ne ho quasi compassione. Non mi viene nemmeno da infierire. A me dispiace per la figlia, sinceramente.
Attenta ai tacchi, Paola. Fossi in te opterei per una comoda Valleverde. A volte si cade, sai? Non vorrai privarci della saggezza del tuo piede. Sa scrivere così bene.
eccheddupalloni, me l'hai fatta diventa' simpatica
Citazione di: castroman77 il 09 Ott 2011, 16:57
eccheddupalloni, me l'hai fatta diventa' simpatica
Ti ringrazio. Io adoro spaccare le palle.
Buon per lei.
Citazione di: Maremma Laziale il 09 Ott 2011, 17:51
gradito alle più agées
Sequenza da proiettare obbligatoriamente in ogni scuola di ordine e grado, fin dalle elementari.
Citazione di: Fiammetta il 09 Ott 2011, 15:15
A me pare un articolo dettato dagli ormoni impazziti. Certo che sta diventando davvero nauseante questo coro unanime orgiastico. Manca solo che ripristinino i Baccanali, poi il quadro sarà completo: tutti uniti sotto un unico cielo e in un immenso e delirante bordello. Solo dieci anni fa sarebbe stato impensabile questo clima. Ormai è diventato la normalità. Eppure, rassegnarsi è impossibile e resistere indispensabile. Ciò premesso, non so come un giornale autorevole possa arrivare a pubblicare un pezzo così idiota, contenente una tale carrellata di sciatte stronzate. Immagino l'orgoglio della di lei figlia seienne e soprattutto il valore educativo implicito di mirabili espressioni quali "Tra nuovi acquisti, conferme e mancate cessioni abbiamo una galleria di esemplari maschi in grado di soddisfare il palato di ogni categoria di appassionate (calciofile e no). Maarten Stekelenburg, portierone dalla mascella virile, perfetto per signore dai 30 in su e gradito alle più agées, specie dei quartieri alti. Simon Kjaer, montagna di muscoli e tatuaggi curiosamente associati a un faccino d'angelo di perfezione nordica, ottimo per appassionare il target 16-25 anni, solitamente esigente".
Speriamo che la figlia si limiti a richiederle la maglietta. Con un termine di paragone del genere, se ne potrebbe uscire con la richiesta di un perizoma rosso bordato d'oro zecchino, per il compimento del decimo anno d'età.
Comunque non preoccupatevi per l'emancipazione. Nessuno potrà seppellirla. Abbiamo sempre fatto i conti con donne che sbavano sugli uomini e odiano le altre donne. Sopravviveremo anche a questa. Uno dei più grandi giochetti inventati dal sistema patriarcale è stato quello di incoraggiare la competizione tra donne, a suon di mutande esposte. I segni delle catene delle donne sono quelli: quanta mutanda ti devo sbattere in faccia per sentire che ti piaccio. Ignorando che la cosa più bella che esista è piacere perché si è e basta. Capisco che le menti più semplici e ingenue cedano ancora alle lusinghe di quella che è una dinamica così banale, che se non fosse anche controproducente per le altre donne, farebbe solo ridere.
Inoltre, trovare attraenti Totti e Osvaldo è già di per sé una forma di delirio e di autopunizione. Ne ho quasi compassione. Non mi viene nemmeno da infierire. A me dispiace per la figlia, sinceramente.
Attenta ai tacchi, Paola. Fossi in te opterei per una comoda Valleverde. A volte si cade, sai? Non vorrai privarci della saggezza del tuo piede. Sa scrivere così bene.
100% :friends:
Citazione di: Flaminio il 09 Ott 2011, 00:16
Calcio glamour
Da Osvaldo a Borriello: è della Roma
lo scudetto della bellezza
...Marco Cassetti, con quell'aria da simpatico mascalzone che ne ha viste tante e che tante (giallorosse) sarebbero disponibili a vederne ancora assieme a lui.
Fernando Gago, grazioso e ben educato, per amanti del cinema con dopocena.
Erik Lamela, finto angelo, va bene per le sorelle maggiori. E chiudiamo con i fuochi d'artificio: Marco Borriello, tecnicamente parlando (e per testimonianza della sua ex Belen) è «il più bel calciatore del mondo». Senza difetti, alla soglia dei 30, è adatto ad un pubblico universale.
Va bene, non è con queste doti che si riempie uno stadio. Ma, male che vada, ci pensino quelli del marketing: si può affittare una mega discoteca.
(http://95.110.195.86/media/stampa/20091113%20di%20caro%20paola.jpg)
Ci mettiamo i tacchi e ci veniamo tutte. :S
Orribili minacce psicologiche a sfondo sessuale per spingere calciatori costosi ed indesiderati a smammare da trigoria.
L'AIC dovrebbe intervenire.
Citazione di: Fiammetta il 09 Ott 2011, 17:24
Ti ringrazio. Io adoro spaccare le palle.
Buon per lei.
vabbe non te la prende, e' che e' pesante tirare fuori l'emancipazione femminile e la figlia de questa pe due cazzate scritte in un articolo di gossip con italiano incerto. La verita e' che le zinne e le nerchie su repubblica e corriere online servono ad incrementare le pubblicità, altro che propaganda canide o femmine umiliate, e' che per aumentare i click ogni scusa e'
bona
Citazione di: castroman77 il 09 Ott 2011, 20:18
vabbe non te la prende, e' che e' pesante tirare fuori l'emancipazione femminile e la figlia de questa pe due cazzate scritte in un articolo di gossip con italiano incerto. La verita e' che le zinne e le nerchie su repubblica e corriere online servono ad incrementare le pubblicità, altro che propaganda canide o femmine umiliate, e' che per aumentare i click ogni scusa e' bona
Non me la sono presa affatto, ti assicuro. L'emancipazione non l'ho tirata fuori io, ho risposto a chi l'ha nominata prima di me. Inoltre, ricordo un vecchio, bellissimo film, dal titolo "I bambini ci guardano"; e ci leggono anche, soprattutto quando sono nostri figli. Sinceramente, credo si possa e si debba fare meglio. Certe asinerie ci si aspetta di leggerle sui giornaletti per quattordicenni. Stiamo parlando del Corriere della Sera.
In quanto alla pubblicità, quello è un altro discorso, ma si finisce off topic.
un solo consiglio per lei:
(http://t2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcRZQFwti0vvnt2qUFM4ePi6YAH2pn_U4JC2qVcOWr0ddH-awPkC) di (http://www.ilovesport.org/images/segno_piu.gif)
Citazione di: Fiammetta il 09 Ott 2011, 21:03
Non me la sono presa affatto, ti assicuro. L'emancipazione non l'ho tirata fuori io, ho risposto a chi l'ha nominata prima di me. Inoltre, ricordo un vecchio, bellissimo film, dal titolo "I bambini ci guardano"; e ci leggono anche, soprattutto quando sono nostri figli. Sinceramente, credo si possa e si debba fare meglio. Certe asinerie ci si aspetta di leggerle sui giornaletti per quattordicenni. Stiamo parlando del Corriere della Sera.
In quanto alla pubblicità, quello è un altro discorso, ma si finisce off topic.
Infatti, stiamo parlando del Corriere della Sera.
Un articolo del genere è inaccettabile su quelle pagine.
unidebit sta in rcs ... 8)
Citazione di: NatoIl9Gennaio il 09 Ott 2011, 21:17
Infatti, stiamo parlando del Corriere della Sera.
Un articolo del genere è inaccettabile su quelle pagine.
"per me, carta da culo!" (Dan Peterson)
Poveraccia, lei e soprattutto la figlia seienne. e poi bojan pare il figlio di taddei :asrm
Ma veramente vi sorprendete che il Corriere della Sera ospiti certi articoli?
Ma l'avete mai letto? Siete mai andati sul suo sito?
Diciamo che il giornale più autorevole in Italia non dovrebbe pubblicare certa immondizia e che il Corriere della Sera è il giornale più autorevole in Italia.
Ok, individuato il problema. Ma la sopresa?
Fiammetta e NatoIl9Gennaio, io vi capisco ma temo che anche voi abbiate un ricordo un po' romantico del vecchio "Corrierone" di un tempo. È (almeno) dal settembre 2001 che considero ormai il CdS tra le peggiori testate in circolazione.
Molto peggio di fogliacci dichiaratamente partigiani o con un target di semianalfabeti: da quelli almeno si sa bene cosa ci si può aspettare; il Corriere della Sera, invece, può ancora propalare pessima informazione ammantandola di un'autorità che non avrebbe più alcun titolo a rivendicare e risultare ahimè credibile per molti.
Citazione di: umanoide69 il 10 Ott 2011, 11:41
Fiammetta e NatoIl9Gennaio, io vi capisco ma temo che anche voi abbiate un ricordo un po' romantico del vecchio "Corrierone" di un tempo. È (almeno) dal settembre 2001 che considero ormai il CdS tra le peggiori testate in circolazione.
Molto peggio di fogliacci dichiaratamente partigiani o con un target di semianalfabeti: da quelli almeno si sa bene cosa ci si può aspettare; il Corriere della Sera, invece, può ancora propalare pessima informazione ammantandola di un'autorità che non avrebbe più alcun titolo a rivendicare e risultare ahimè credibile per molti.
Io oramai vivo fuori dall'italia (a bruxelles) e ho una visione limitata di ció che vi accade.
Capisco che ci si sia assuefatti a non avere in italia almeno un paio di giornali autorevoli, ma capirai che questo non é un aspetto marginale della crisi italiana.
Comunque non voglio andare OT, per me la questione é chiusa.
Articolo vergognoso uscito su giornale ormai decaduto come credibilitá.
Ma che vi aspettate dalla moglie di Valdiserri?
Citazione di: calimero il 10 Ott 2011, 12:42
Ma che vi aspettate dalla moglie di Valdiserri?
Questo qua?
http://www.pagineromaniste.com/tag/luca-valdiserri/
Citazione di: MisterFaro il 10 Ott 2011, 10:44
Ma veramente vi sorprendete che il Corriere della Sera ospiti certi articoli?
Ma l'avete mai letto? Siete mai andati sul suo sito?
Diciamo che il giornale più autorevole in Italia non dovrebbe pubblicare certa immondizia e che il Corriere della Sera è il giornale più autorevole in Italia.
Ok, individuato il problema. Ma la sopresa?
Non ti saprei dire. Lo uso per lavoro, quindi leggo articoli funzionali agli argomenti che tratto. Non ho una visione d'insieme, perciò. Il mio quotidiano di riferimento è Il Manifesto. Però, ad esempio, un mio amico che è docente di geografia politica lo acquista insieme a una valanga di altri quotidiani, ogni mattina, prima di andare all'università. Ed è il primo che chiede.
Boh, sono delusa. Mi sa che dovrò chiedergli lumi.
Citazione di: umanoide69 il 10 Ott 2011, 11:41
Fiammetta e NatoIl9Gennaio, io vi capisco ma temo che anche voi abbiate un ricordo un po' romantico del vecchio "Corrierone" di un tempo. È (almeno) dal settembre 2001 che considero ormai il CdS tra le peggiori testate in circolazione.
Molto peggio di fogliacci dichiaratamente partigiani o con un target di semianalfabeti: da quelli almeno si sa bene cosa ci si può aspettare; il Corriere della Sera, invece, può ancora propalare pessima informazione ammantandola di un'autorità che non avrebbe più alcun titolo a rivendicare e risultare ahimè credibile per molti.
Come ho già scritto, non ho alcun elemento per contraddire ciò che dici, perché non è mai stato il mio quotidiano di riferimento. Insomma, mi fido di quello che scrivi (anche perché, a quanto pare, è un parere largamente condiviso). Però sono delusa ugualmente (non ci posso fare niente).
Citazione di: Flaminio il 10 Ott 2011, 12:52
Questo qua?
http://www.pagineromaniste.com/tag/luca-valdiserri/
Valdisserri settimana scorsa scrisse il pezzo della vittoria della Nostra a Firenze; traspariva un sottile riomanismo, quello che quotidianamente riversa sui pezzi della maggggica a palate, perle di umorismo raro.
Dicesi Sindrome dello zio Tom (guarda te il caso, a volte).
Aderire agli usi della classe dominante per illudersi di appartenere ad essa. Anni fa lessi un interessante saggio di una cazzutissima scrittrice americana al riguardo, che descriveva la deriva delle adolescenti statunitensi impegnate a gareggiare a scuola raffrontando la circonferenza delle cosce o l'attitudine al blow-job servendosi di bottigliette di soda.
Ora lo cerco e se riesco ve ne fornisco le coordinate, lettura illuminante per comprendere il fenomeno Di Caro.
(http://t2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcTNujfxfjX7O5YNBi28K5UolM7brbhl2jOPTRac3k6-OBXtRjua)
Come promesso, ve lo consiglio caldamente.
Valdisserri interviene quasi ogni giorno sui 105.6 e descrive la Lazio come un instant team, mentre la roma ha un Proggetto giovani.
gli mandai un sms dicendo che Cicinho, Cassetti, Juan, Heinze, Stekelenburg, Burdisso, Juan, Pizarro, Perrotta, Taddei, Borriello, De Rossi e Simplicio erano quasi tutti titolari e che facevano 32 di media.
E che Kjaer, Bojan e Gago erano in prestito.
rispose che per lui la Lazio é un instant team, mentre la roma ha un Proggetto giovani.
secondo me é succube della moglie.
Citazione di: robylele il 11 Ott 2011, 10:27
Cicinho, Cassetti, Juan, Heinze, Stekelenburg, Burdisso, Juan, Totti, Pizarro, Perrotta, Taddei, Borriello, De Rossi e Simplicio erano quasi tutti titolari e che facevano 32 di media.
Citazione di: nonnullo il 09 Ott 2011, 09:04
se la "batte" con la sanipoli
(http://95.110.195.86/media/stampa/20091113%20di%20caro%20paola.jpg)
una bella s'ignora, si, col vento che le fa da coiffeur e gli stenti di una vita amara in curva zudde che le fanno da visagista :=))
poi con un maryto come il vadasèrri, le soddisfazioni traboccano copiose :o