Uno dei primi cinque della Storia del calcio, senza alcun dubbio.
Forte, fisicamente alto, abile, feroce nel controllo e nella corsa, tirava da ogni posizione. Non venne a giocare in Italia, se non sbaglio perchè intorno alla fine degli anni '60 da noi "chiusero le frontiere". Però, nel film "Operazione San Gennaro" di Dino Risi del 1966, una delle grazie richieste dai quattro scellerati della banda al Santo fu:
"... che il Napule s'accatt' a Eusebbio..." 
Ai Mondiali del 66, il Portogallo incontrò ai quarti la Corea del Nord che aveva eliminato l'Italia. Primo tempo, Corea incredibilmente avanti 3 a 0.
Eusebio letteralmente si incazzò e iniziò a trascinare la propria squadra all'arrembaggio. All'11° minuto del secondo tempo, segnava il 3 a 3, poi il Portogallo dilagò, 5 a 3. Eusebio ne fece quattro, quel giorno.
Purtroppo, in Semifinale si trovarono di fronte i padroni di casa dell'Inghilterra e... il mondiale del Portogallo finì presto. Ma Eusebio se ricordo bene ne segnò un paio pure nella finale per il 3° posto, vinta contro la Russia.
Un gigante assoluto, un marziano.