cliffs of moher, 1993
pratoni che digradano verso l'atlantico, prossima fermata manhatta(n)
pallone che rotola, rotola, rotola fin quasi al plaid sul quale ero steso
un automatismo: mi alzo,
come quando entra una signora (cit.), stoppo il tango e guardo verso la direzione del rotolamento
un capellone, forse irlandese, mi fa un cenno con la mano ed io penso che è l'occasione giusta per far vedere a questo barbaro del pallone che cosa vuol dire aver innestato il piede destro di ruud krol sul fisico di un italiano
non è irlandese, doccia fredda: "c'mon, throw the ball to the prince of rome, peppe giannini!", e si gira ridendo verso altri due capelloni con la faccia sveglia, uno addirittura con i jeans risvoltati sul polpaccio
limortaccitui e de' 'sto insaccato de caccole muschiate
il piede di ruud krol s'innesta, il cervello dell'italiano comanda un fisico Laziale
lancio di 40 metri...ma loro stanno a poco più di 30
direzione atlantico, appena sopra la testa del prince of rome
splash
"i'm very sorry" urlo "i'm not able to play football"