Articolo capolavoro della cazzetta. Da seguire questa gozzini.
Tentativo Milan ma Lotito fa muro Leo ci riprova? (Gazzetta dello Sport)
Prestito da 30 milioni e poi riscatto: nell'offerta c'era pure un giocatore. Ora il tempo stringe
Alessandra Gozzini
MILANO
Sui social Milinkovic-Savic è già da giorni vicinissimo al Milan. O almeno a una buona parte di squadra: il «like» al post di Romagnoli, nuovo capitano rossonero, poi le vacanze a Palmarola – rigorosamente documentate su Instagram - che sulle sue coste ha riunito Sergej, lo stesso Romagnoli, Calhanoglu e Mauri. Non è tutto: a un follower che offriva al laziale una penna virtuale – strumento necessario alla firma sul contratto – il serbo ha risposto con una risata. Oltre tag e localizzazioni in rete, c'è qualcosa di molto più reale: l'offerta con cui il Milan aveva avvicinato il presidente laziale Lotito, per esempio. Come altrettanto concreta è stata la resistenza del numero uno del club. La vicenda in ogni caso esce dal network per diventare realtà. Veri – purtroppo per il Milan – sono anche i paletti del Fair Play, all'interno dei quali il club deve obbligatoriamente mantenersi.
OFFERTA RESPINTA
Eppure un tentativo è stato fatto, che per cornice abbia avuto la residenza in montagna di Lotito o un'altra location. Conta di più il quadro: il Milan – sempre nel tentativo di rispettare i vincoli Uefa – aveva offerto un prestito oneroso con certezza di riscatto. Il prestito sarebbe infatti stato accompagnato da un bonifico di oltre trenta milioni, condizione che avrebbe poi reso automatico l'acquisto definitivo con l'aggiunta di altro cash (sui 50 milioni) e di almeno una contropartita tecnica. Proposta giudicata ben al di sotto delle aspettative e per questo rispedita al mittente: per Lotito il gioiello di casa è molto più prezioso. L'idea è quella di portare Milinkovic ad autografare il prolungamento, in caso contrario valgono solo offerte dai cento milioni in su.
NUOVO AFFONDO?
Possibile pensare a un nuovo affondo rossonero? E se sì, la prima offerta – rispedita al mittente – come verrà integrata e girata al medesimo destinatario? La volontà di Leo e Maldini di consegnare a Gattuso un centrocampista in grado di fare la differenza si scontra con la solita esigenza di mantenere i conti in regola. La sintesi, tecnica e finanziaria, si ritrova nelle parole di Leo. Intervenuto alla presentazione di Reina e Strinic, il d.t. non aveva chiuso del tutto la porta,malasciata aperta almeno una fessura. «Milinkovic Savic? Non rientra nei nostri parametri, lo vuole mezza Europa e purtroppo in questo modo non è fattibile. E' difficile ». Affare che non rientra nei parametri del club – giusto, per quanto detto a proposito del bilancio –maevidentemente non impossibile. Solo «difficile ». Per fare un paragone si può ricordare la risposta che lo stesso dirigente aveva dato su Draxler, altro nome accostato al mercato milanista. Replica secca: «No, non ci abbiamo mai pensato». La differenza si nota abbastanza facilmente.
ESTATE ROSSONERA
Il prestito con diritto di riscatto è la formula dell'estate rossonera: non un dribbling ai paletti ma l'esigenza di rinforzare la squadra senza uscire dalla lente di Nyon. Un'esigenza che però non appartiene a Lotito: chi vuole Milinkovic deve pagarlo carissimo. Il portafoglio di Elliott è particolarmente ricco, ma l'Uefa ha ribadito che deve essere aperto con cautela. Sergej «giocatore moderno, bravo di testa e negli inserimenti» (da recente descrizione di Leonardo: ha senso insistere nelle lodi di un giocatore se non c'è la minima possibilità d'acquisto?) vale un ulteriore sforzo? Andrebbe aumentata l'offerta mentre le ore per pensarci, nel frattempo, diminuiscono.