Citazione di: MisterFaro il 29 Ott 2019, 22:40
Fermo restando la stima per la tua opinione, hai più volte dato prova di preparazione e competenza, su questo episodio non sono assolutamente d'accordo.
Provo a immaginare un confronto del genere tra due giocatori durante Spal-Udinese, sono abbastanza certo che sarebbero volati due cartellini. Quasi sicuramente rosso per chi prende per il collo l'avversario, dubbi sul colore dell'altro, "prova di personalità dell'arbitro che ripristina il rispetto delle regole".
La scelta delle squadre dell'esempio non è casuale, Udinese e Spal sono le prossime avversarie di asroma e milan, e le incontreranno con quei due avversari disponibili e immacolati. A parti invertite loro le avrebbero incontrate senza due titolari.
Purtroppo di questi "rispetto"/"buon senso"/tutela" a potere alterno ne ho visti tanti, non riesco ad apprezzare la scelta di Orsato.
Grazie per la stima, ricambiata.
Il difetto maggiore della stragrande maggioranza degli arbitri di Serie A è di essere arroganti con i "piccoli" e accondiscenti con i "grandi".
Su questo non ci piove, a parte alcune eccezioni (tra cui per me Orsato), altri solo a fine carriera fanno vedere di che pasta sarebbero stati fatti veramente.
Mi viene in mente Mazzoleni l'anno scorso, che quando non ha dovuto più preoccuparsi della riconferma ha preso a pesci in faccia un po' tutti.
Non c'è bisogno di chiedersi il perchè di questi atteggiamenti, questi sono "ragazzi" che per 15 anni sacrificano tutto per arrivare lì, per poi rischiare di ritrovarsi a 30-32 anni senza arte nè parte. Ovviamente, se ci troviamo in questa situazione, è perchè il pesce puzza dalla testa...
Tornando al caso in discussione, c'è un elemento che ho sottolineato più volte, ma che nessuno sembra recepire, e che pure è fondamentale per valutare la prestazione arbitrale: il momento della partita in cui si è verificato l'episodio.
Capisco che si faccia fatica ad accettare questo criterio, ma è importante se si vogliono capire (ed apprezzare, se possibile) le dinamiche arbitrali, soprattutto in un frangente in cui non c'è una situazione di gioco, in cui le decisioni sono molto più codificate e stringenti.
E' il 6' (sesto!) del primo tempo, nella fase in cui l'arbitro sta ancora 'comunicando' il metro di giudizio che intende adottare e quali comportamenti ritiene "accettabili".
Secondo me è andata come descrivo nel seguito ricostruendo il ragionamento che gli arbitri sono invitati a fare, e che normalmente fanno in una frazione di secondo.
C'è una scazzo tra due giocatori, uno porta la mano al collo dell'altro, gesto brutto, coatto, intimidatorio, quello che volete, ma senza stringere e senza conseguenze fisiche.
L'arbitro in primo luogo valuta se c'è stata 'vigoria sproporzionata o brutalità in mancanza di contesa per il pallone', e decide che non c'è stato pericolo per l'incolumità del calciatore, anche tenendo conto del fatto che il regolamento, sempre per la "condotta violenta", recita:
un calciatore che, in mancanza di contesa per il pallone, colpisce intenzionalmente con le mani o le braccia un avversario o qualsiasi altra persona sulla testa o sul volto è colpevole di condotta violenta, a meno che la forza usata sia irrilevante.. Quindi niente espulsione.
Può esserci un'ammonizione? Si, per condotta antisportiva, sono comunque gesti contrari allo spirito del gioco.
E' il caso di farla o l'arbitro ha altre scelte?
L'ammonizione al 6' pt traccia una linea, definisce una soglia, che poi probabilmente costringerà l'arbitro a 'caricarsi' di ammonizioni e a subire proteste per tutto il resto della gara.
Siccome in quel caso l'ammonizione è discrezionale l'arbitro decide di avvalersi di questa sua facoltà, fa un richiamo deciso che non viene preso sotto gamba dai calciatori, perchè questi capiscono subito che aria tira (e ovviamente sanno tutti che se Orsato 'promette', poi mantiene).
Non succede più nulla: l'arbitro ha vinto, facendo prevenzione e risolvendo con personalità una situazione che avrebbe potuto fargli degenerare la gara.
La stessa situazione, al 15' del secondo tempo, per esempio, avrebbe sicuramente portato all'ammonizione, perchè era finito il tempo della prevenzione.
Una forza maggiore applicata nella stretta avrebbe potuto avere conseguenze anche al 6' pt, guardando la televisione io ho avuto la sensazione che Orsato abbia chiesto al VAR di verificare proprio quale (quanta?) intensità ci fosse stata.
Per questo sostengo che trovare altri 10 casi di espulsioni per mani al collo non dimostri che domenica Orsato ha sbagliato, perchè è difficile confrontare tutto quello che è successo prima che quell'episodio si verificasse ed in cui si trovano le ragioni per cui una certa decisione è stata presa.