Citazione di: noneinparticular il 15 Dic 2019, 14:23
Senza la Juve non so come sarebbero stati divisi ma di certo sarebbero stati molto inferiori considerando che tutte o quasi le prime dieci partite più viste della serie in Italia e all'estero includono la Juve, così come gli incassi, oppure la teoria è che senza la Juve i suoi tifosi sarebbero equamente distribuiti tra le altre squadre? La Juve prende molti meno diritti di quanti ne spetterebbero se non ci fosse la contrattazione collettiva degli stessi per la cronaca.
Di sicuro in ogni caso se si dovesse ridurre ulteriormente la fetta di diritto della Juve a beneficiarne non sarebbero le squadre medie ma quelle piccole con il risultato che in Italia non cambierebbe nulla ma si aumenterebbe ulteriormente il gap con le top europee.
NP - non ce l'ho con te ma secondo me questo post riassume il problema del calcio italiano
parti dal presupposto sbagliato, senza la Juve? ma allora senza le altre 19 squadre quanti soldi prenderebbe la Juve? e le 10 partite piu' viste sono della Juve perche' con i soldi dei diritti si puo' comprare CR7?
Per rendere il prodotto attraente io sarei per il comunismo quasi totale, dividere le entrate o almeno il 70% delle entrate in parti uguali compresi botteghini e merchandising. E' l'unico modo per una squadra come la Juve, il Milan, l'Inter, ma anche la Lazio di preoccuparsi della competitività' e del prodotto dell'Udinese o del Brescia o del Verona, ma anche dei problemi dell'Udinese, del Brescia, o del Verona, razzismo compreso. In questo modo secondo me si farebbero piu' soldi perche' rendi il prodotto piu' competitivo, si potrebbero costruire stadi per esempio, perche' il nuovo stadio del Cagliari o della Fiorentina e' nell'interesse di tutti.