Non volevo dirlo perché questa evenienza mi fa rabbrividire e non voglio portare sfiga, ma è un po' che ci penso e ora lo dico, facendo i debiti scongiuri.

Visto i numeri attuali di contagiati sempre in aumento, se per caso risulta positivo un calciatore di una squadra di serie a, che succede? Per fare un esempio, un giocatore o anche uno dello staff tecnico o societario dell'Atalanta (nomino loro perché si trovano nella zona rossa, niente di personale) si ammala ed è positivo al coronavirus, devono obbligatoriamente mettere tutti i componenti della squadra in quarantena, quindi le partite di quella squadra sono per causa di forza maggiore rinviate per almeno 2 giornate. Lo stesso succede in Champions League, che però non può spostare le date perché il calendario non lo consente. L' Atalanta viene eliminata dalla Champions. Il campionato? Se succede all' Inter e non ci sono date per recuperare?Questa è lo scenario più disastroso, sarebbe il caos totale. Ho nominato l' Atalanta e l' Inter, ma potrebbe succedere a qualunque squadra italiana ed europea e spero ovviamente che non succeda mai. In questo caso si potrebbe paventare la sospensione definitiva del campionato, credo.
Lo scudetto non viene assegnato? Chi va in Champions league? Chi retrocede in serie b?
Oppure potrebbero bastare solo i tamponi a tutti i giocatori e se sono negativi possono giocare evitando la quarantena?
Usate tutte le strategie antisfiga e non mi insultate.
Dovesse succedere qualcosa di simile non date la colpa a me, please, sono sicura che qualcuno di voi lo ha pensato ma non ha avuto il coraggio di scriverlo.