Citazione di: hafssol il 13 Set 2022, 14:34
Non so in che senso intendi la frase che hai scritto, ma quello per me resta non un "fallo di gioco", ma una condotta pericolosa e imprudente - ma non violenta - e come tale sicuramente da sanzionare col giallo.
Con la mia frase intendo che è necessario conoscere le definizioni alla base di 'fallo negligente', 'fallo imprudente' e 'grave fallo di gioco' per discernere se la prima valutazione fatta da Marinelli fosse più o meno corretta, o se ci fossero gli estremi per la chiamata del VAR (che, ricordo, può intervenire per le situazioni che possono portare ad una espulsione).
Il 'grave fallo di gioco", che per inciso prevede l'espulsione, si concretizza quando - in una contesa per il pallone - un calciatore interviene con vigoria sproporzionata, rischiando di causare un danno fisico all'avversario.
Il gesto di AKAK è scomposto (in salto, senza controllo), con la gamba tesa, il piede a martello ed i tacchetti esposti, e colpisce (forse non 'pieno', ma il contatto c'è) l'avversario: sono tutte caratteristiche che collimano con i criteri dati per individuare un GFG.
La "condotta violenta" che citi è tutta un'altra cosa, tra l'altro la condizione essenziale per parlare di CV è che non ci sia di mezzo il pallone.
Se non siamo in grado di riconoscere le decisioni corrette poi non siamo credibili quando ci lamentiamo degli errori.
Intendo che se dobbiamo mettere in dubbio che l'intervento sia un fallo,