tu secondo me sottovaluti l'Inter, invece...

a parte le cazzate, e sempre ribadendo il concetto che tutto può succedere: qualsiasi squadra di serie A può vantare diversi giocatori di qualità, che c'entra.
il problema sono le motivazioni secondo me: io non credo a un Siena che scende in campo per la partita della vita. l'aria che tira è di smobilitazione, c'è voglia di voltare pagina, e parecchi di loro sentono già l'odore del trasferimento, il futuro a siena è già cominciato, si chiama perinetti e serie B, la difficile serie B così come strutturata ultimamente, piena di trappole e insidie.
i tifosi non hanno più alcun tipo di aspettativa dalla squadra di quest'anno, stanno vendendo l'abbonamento in massa e quelli che non lo faranno probabilmente diserteranno lo stadio...
la squadra poi si è sciolta come neve al sole da Lazio Siena in poi, stiamo parlando del 25 marzo, non dell'altro ieri.
da quel match in poi è stata una triste parabola discendente, l'unica vittoria è stata quella contro il Bari, di misura e in rimonta, tra l'altro di fronte a un avversario abbastanza molle e demotivato che, nonostante tutto ciò, per passare due volte in vantaggio non ha manco dovuto faticare più di tanto, stiamo parlando di due volte superato il centrocampo nel primo quarto d'ora = 2 gol, cose del genere...
Poi? il nulla totale: 4 partite della vita, contro avversarie dirette, totale: un pareggio, a Catania, e 3 sconfitte, 2 gol contro la Lazio, 2 contro l'Atalanta e 4 schiaffi dall'Udinese.
alla terzultima è bastato un Palermo ordinatino e appena appena volenteroso (squadra che tra l'altro fuori casa è quella dal rendimento peggiore tra le prime dieci!!!) per vedersi infliggere l'ennesima sconfitta casalinga di stagione, peggio del Siena tra le mura amiche solo la Lazio, e ho detto tutto...
di fronte, questa squadra avrà l'Inter, e ci sono pochi precedenti che possano suffragare l'idea di una squadra nerazzurra in difficoltà proprio sul filo di lana: di certo non stiamo parlando di un'Inter stracotta come nel 2002 e neanche di un'Inter in affanno come nel 2008. la forma la conosciamo tutti, lo spessore psicologico anche, pare proprio una squadra in salute, motivata e mentalmente lanciatissima, con all'orizzonte una storica tripletta...
ribadisco, tutto po esse.
ma la sensazione è che se qualcosa di imponderabile avverrà, ci sarà solo un motivo valido: l'Inter che deliberatamente sceglie di lasciare lo scudetto alla roma.