Sovranismo calcistico

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Offline Kappa

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Sovranismo calcistico
« il: 26 Set 2018, 10:30 »
Premesso che per me gente come Salvini e co. sono vera feccia, mi faccio una domanda: ok la sentenza Bosman, e l'equiparazione dei calciatori comunitari a quelli italiani, ma non si potrebbe limitare semplicemente il numero degli stranieri in campo contemporaneamente per ogni squadra a massimo tre? Stavo rivedendo alcune partite del 1995 (tipo Lazio - Juve 4-0 ;)  )... noi avevamo in campo tipo boksic e winter, la Juve giusto Paulo Sousa... era pieno di bei giocatorini italiani da cui pescare anche per la nazionale... ragazzi, oramai in ogni partita del campionato gli italiani saranno al massimo 2/3. Vabbè la globalizzazione, vabbè tutto, ma francamente è veramente troppo, ok il nostro attaccamento alla maglia da tifosi, ma, non so, mi sembra tutto più "plastificato", o forse sono solo io che sono più vecchio... rivedere Orsi in porta, vialli, baggio...non so, mi sembrava più "campionato"


Offline Lativm88

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Re:Sovranismo calcistico
« Risposta #1 il: 26 Set 2018, 10:55 »
Secondo me bisogna andare nella direzione diametralmente opposta.


L'obbligo di tot giocatori italiani ha fatto solo danni come, ad esempio, nel basket.

Il problema è: se tu continui a fare regolamenti per "tutelare" i giocatori italiani questi oltre a giocare anche se non lo meritano, come soldi possono chiedere quello che vogliono e delle rare pippe risultano valere mille miliardi impedendo alle squadre di buona, media, bassa classifica di permetterseli.
Questi giocatori invece che giocare nel livello che compete loro si trovano a fare i "giovani" panchinari in qualche Inter o Juve  fino ai 26 anni.
Il processo, per me, dovrebbe essere inverso: nessuna tutela per i giocatori italiani, stanti i limiti alle rose, e ognuno gioca nella squadra ed al livello che merita.

Il lavoro sui giocatori italiani va fatto prima, nelle scuole calcio e nelle strutture a disposizione

Offline Kobra

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Re:Sovranismo calcistico
« Risposta #2 il: 26 Set 2018, 11:08 »
Propendo per la linea Kappa, ma non per sciovinismo o per convinzione nei benefici (l'obiezione di Lativm è valida e verificabile anche in C dove si gioca per il solo fatto di "esser giovani" salvo poi sparire per lasciare spazio agli under dell'infornata successiva), ma per mera fruibilità calcistica: sarò un inguaribile nostalgico ma fino anche ad una 15ina di anni addietro ognmi scuola calcistica aveva il suo marchio identitario facilmente riconoscibile, fosse italiano, inglese, argentino, slavo, dell'est, tedesco, spagnolo, brasiliano e via elencando. Adesso a livello di club si assiste - con qualche rara eccezione - allo stesso tipo di gioco diffuso a livello globale, il che rende il gioco inevitabilmente più monocorde e, quindi, noioso.

Offline UnDodicesimo

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Re:Sovranismo calcistico
« Risposta #3 il: 26 Set 2018, 11:24 »
Non c'è dubbio che limitare il numero di stranieri potrebbe essere un viatico per risolvere il problema, ma allacciandomi in parte a quanto detto da lativ, e da altri in altri topic, parte non indifferente del problema è la sovravalutazione tipica dei giocatori italiani e la situazione finanziaria critica del calcio italiano che una limitazione degli stranieri finirebbe con il peggiorare.
Re:Sovranismo calcistico
« Risposta #4 il: 26 Set 2018, 11:59 »
Perdonami, ma sono le solite cavolate protezionistiche e interventiste che non portano a nulla, se non ad un regresso ed un impoverimento generale laddove mette mano.
Tra la uefa, con tutti i suoi triliardi di difetti, e lo stato italiano, non ho dubbio alcuno di chi sia più dannoso, e non è la uefa, che non ha poi carattere impositivo.

MAI l'intervento del legislatore, i paletti, i divieti e le leggi hanno risolto un problema o un sistema basato sul mercato e sulla libertà di scelta, ne mai potrà farlo.
Rischi solo di alzare tutti i prezzi così, ad cazzum, sia per i giocatori stranieri buoni che per gli italiani dal mediocre in su.
Noi ne usciremmo con le ossa rotte, mettendoci peraltro nelle mani della mafia di procuratori nostrani, mentre la juve invece di consolidare un decennio di dominazione assoluta ed indiscussa si garantirebbe un bel secolo bianconero, trasformando chiunque altro in vassallo.

Che poi, della nazionale anche chissene, io gli negherei pure Immobile.
Ci potevano pensare prima di fare quello che han fatto ai vivai di squadre come:

- LAZIO
- Avellino
- Cesena
- Monza
- Genoa
- Brescia
- Parma

E fortunatamente resistono Atalanta e poche altre realtà locali in campania e dintorni, per il resto il deserto più totale.


Per il resto concordo con Lativm88 , meritocrazia e capacità dovrebbero valere di più del documento che attesta dove sei nato.

Offline gentlemen

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Re:Sovranismo calcistico
« Risposta #5 il: 26 Set 2018, 12:03 »
Per quel che riguarda i Paesi UE, non si può creare alcuna norma che possa, anche in minima parte, discriminare o differenziare la professione o la prestazione del lavoratore (giocatore) comunitario.
Le uniche limitazioni possono essere attuate per extra-comunitari, come ad esempio avviene in Inghilterra, nel senso che in Premier per essere ingaggiato devi avere un tot di presenze in nazionale, così da dimostrare che il tuo ingaggio va ad "arricchire" il campionato.

Offline PILØ

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Re:Sovranismo calcistico
« Risposta #6 il: 26 Set 2018, 12:08 »
Il vero problema sono i ragazzini, che ai sacrifici degli allenamenti preferiscono la comodità di divano, youtube e playstation. Noi eravamo delle pippe clamorose ma non rifiutavamo mai di tirare quattro calci ad un pallone in mezzo alla strada. E ve lo dice uno che tra Vic 20, Commodore 64 e Amiga non ha certo passato poche ore a giocare ai videogame da piccolo.

Offline Maremma Laziale

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Re:Sovranismo calcistico
« Risposta #7 il: 26 Set 2018, 12:29 »
Falso problema: siamo più o meno in linea con tutti gli altri paesi europei.

La nostra crisi parte dal basso. E per basso intendo dalle scuole calcio in su....


Offline Kappa

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Re:Sovranismo calcistico
« Risposta #8 il: 26 Set 2018, 16:44 »
Falso problema: siamo più o meno in linea con tutti gli altri paesi europei.

La nostra crisi parte dal basso. E per basso intendo dalle scuole calcio in su....
non lo so: a me la quantità di stranieri nel nostro campionato sembra superiore a quella degli altri maggiori campionati, fatta forse eccezione per la premier, ma la gran bretagna è sempre stata molto più multietnica rispetto alle altre nazioni europee. Se vedo Lazio Genoa, su 22 giocatori, ce ne erano solo 5 italiani. Mi sembra più o meno la media di tutte le partite del campionato italiano.
Non lo so, a me sembra un grande spingere verso il professionismo e la globalizzazione del calcio, ma il calcio dovrebbe essere un fenomeno locale, "la squadra della mia città" , che mi rappresenta ed è innestata nel tessuto sociale da cui proviene. E' chiaro che non può essere solo così, l'innesto "del grande campione straniero" ha un appeal che aumenta il valore e l'interesse, ma questo melting pot mi sembra eccessivo. Il fatto che tutti debbano competere con tutti, che così i calciatori italiani, noti segoni, possono staccare stipendi più ricchi, che le nuove leve italiane preferiscono ammazzarsi di merendine e playstation invece di scendere sotto casa a dare due calci al pallone, mi sembrano semplificazioni che non contraltano molto bene con le mie presunte "cavolate protezioniste ed interventiste".
Guardatevi una partita del 94, del 95...non vi sembrano partite più "vere"? boh, forse è solo che sono più vecchio io...
Comunque non mi preoccupo: mio figlio ha la cittadinanza polacca, di sicuro una squadra italiana lo ingaggerà  ;)

Offline vaz

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Re:Sovranismo calcistico
« Risposta #9 il: 26 Set 2018, 16:48 »
sinceramente mi sembra un discorso populista e non al passo coi tempi.
aggiungo che se ci fosse una legge di cittadinanza moderna, vedremmo molti più italiani in campo.
Re:Sovranismo calcistico
« Risposta #10 il: 26 Set 2018, 16:56 »
sinceramente mi sembra un discorso populista e non al passo coi tempi.
aggiungo che se ci fosse una legge di cittadinanza moderna, vedremmo molti più italiani in campo.
Ah ... tu dici diamo la cittadinanza a tutti e poi vedi che in campo so tutti italiani. Geniale.
Che poi è quello che fanno in Germania, in Belgio, ecc.
La soluzione di limitare a tre gli italiani in campo per me non è praticabile perché significa che poi avremmo squadre ridicole nelle competizioni europee economiche poche stelle il nostro campionato sarebbe anche poco appetibile per le TV.

Offline umanoide69

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Re:Sovranismo calcistico
« Risposta #11 il: 26 Set 2018, 16:58 »
sinceramente mi sembra un discorso populista e non al passo coi tempi.
aggiungo che se ci fosse una legge di cittadinanza moderna, vedremmo molti più italiani in campo.

Forse "moderna" non è il termine esatto. Non idiota, ecco.
Per il resto sottoscrivo.

Offline vaz

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Re:Sovranismo calcistico
« Risposta #12 il: 26 Set 2018, 17:08 »
Ah ... tu dici diamo la cittadinanza a tutti e poi vedi che in campo so tutti italiani. Geniale.
Che poi è quello che fanno in Germania, in Belgio, ecc.
La soluzione di limitare a tre gli italiani in campo per me non è praticabile perché significa che poi avremmo squadre ridicole nelle competizioni europee economiche poche stelle il nostro campionato sarebbe anche poco appetibil
e per le TV.

Guarda che il problema delle nazionalità è finto eh.A me sembra semplicemente che giocano i più bravi.
Re:Sovranismo calcistico
« Risposta #13 il: 26 Set 2018, 17:17 »
Guarda che il problema delle nazionalità è finto eh.A me sembra semplicemente che giocano i più bravi.
Ma io sono d'accordo con te eh!
A me basta che hanno l'aquila sul petto, poi ...
Probabilmente in prospettiva lo ius soli ridurrebbe anche i problemi della nazionale.
O quello o abolizione di PlayStation e TV per i ragazzi.
Re:Sovranismo calcistico
« Risposta #14 il: 26 Set 2018, 18:26 »
@Kappa
Non voleva essere un attacco, mi spiace se l'hai interpretato in quel modo, però pensare di mettere divieti e castrare una delle poche realtà economiche produttive di questa nazione disgraziata mi sembra proprio tipicamente interventista e protezionista, proprio inteso nel più classico degli effetti distruttivi di queste misure.
Ti riduci, se proprio ti dice bene con il rimbalzo, a livello dell'eredivisie olandese.

La verità è che le scuole calcio hanno subito danni e perdite fortissime nell'ultimi 15/20 anni, tra fallimenti, tagli dei costi, affiliazioni farlocche, raccomandazioni disfunzionali e tutto il resto del malcostume sistemico italiano, a questo aggiungici che si pratica generalmente meno sport, per meno tempo e con meno voglia da parte dei ragazzini di fare qualcosa di diverso rispetto al fissare il telefonino, ma la risposta non è certo limitare gli stranieri, altrimenti qatar mode ftw e naturalizziamo 10/15 brasiliani, così smettiamo di pensarci.
Un bisnonno a pinerolo non si nega a nessuno.

Limitare il numero degli stranieri non migliora le qualità dei mandragora, dei pellegrini, dei gagliardini e via discutendo.
Giocatori che giocano in A SOLO perchè italiani, laddove in passato c'era ben altra qualità e ben altri valori loro avrebbero fatto si e no i raccatta-raccatta palle.
Quelli che aiutano il raccattapalle titolare a rialzarsi nel caso sia colpito dal pallone, eh.
Però li renderebbe giocatori più richiesti, perchè ritenuti "necessari", quindi li overvaluta.
A quel punto ti lascio immaginare cosa accadrebbe al sistema Lazio, sistema di rottura indisposto a scendere a patti e magheggi con chi questa condizione l'ha aggravata nel corso dell'ultimo decennio proprio perchè autonomo e strutturato attorno alla libertà che il mercato concede.
Tu ti vuoi mettere in un sistema juvecentrico a fare concorrenza alla juve e ai di sua maestà fidi scudieri per i giocatori italiani, peraltro con uno svantaggio economico semplicemente assassino?
Ehh "e dillo che voi morì, no?".

E tutto questo per favorire un presunto concetto di "italianità"? per la nazionale? perchè "ci sono troppi stranieri?".
Davvero, non ne capisco il senso ne ne vedo un vantaggio.... vedo solo un rischio esistenziale per la Lazio, mi spiace.

p.s. la Polonia, con l'italia, meritava di stravincere.
Quanti contropiedi s'è bruciata... :(

Offline Baldrick

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Re:Sovranismo calcistico
« Risposta #15 il: 26 Set 2018, 20:57 »
Felicissimo di non averci capito una ceppa.

Offline Kappa

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Re:Sovranismo calcistico
« Risposta #16 il: 26 Set 2018, 22:42 »
@Kappa
Non voleva essere un attacco, mi spiace se l'hai interpretato in quel modo, però pensare di mettere divieti e castrare una delle poche realtà economiche produttive di questa nazione disgraziata mi sembra proprio tipicamente interventista e protezionista, proprio inteso nel più classico degli effetti distruttivi di queste misure.
Ti riduci, se proprio ti dice bene con il rimbalzo, a livello dell'eredivisie olandese.
....
p.s. la Polonia, con l'italia, meritava di stravincere.
Quanti contropiedi s'è bruciata... :(

figurati, ho introdotto il topic sapendo bene che avrebbe provocato anche reazioni negative, nessun problema siamo qui per discutere. Capisco tutta la disamina sulle scuole calcio attuali, ma davvero 20 anni fa erano così diverse? Possibile che si debba andare avanti così, con squadre di club che della città che rappresentano non hanno nulla? Ora perchè noi abbiamo Lotito, ma ormai tante proprietà dei club sono straniere, i calciatori idem, in che modo la squadra "Lazio" o "fiorentina" o qualsiasi altra rappresentano la città e la tifoseria, solo perché hanno una sede in città? (e le blatte, manco quella, da quanto ho capito, visto che la sede è in Delaware...). Boh, sto mondialismo del calcio mi lascia perplesso, e la mia idea di riportare a tre gli stranieri in campo contemporaneamente non mi sembrava malaccio (penso sia fattibile, tu non stai imponendo di non acquistare stranieri, ma solo di non farli giocare contemporaneamente. Se sono accettabili le norme arzigogolate che hanno fatto sui vivai della squadra e sui vivai nazionali, penso sia possibile fare anche questa).
Per i prossimi 10 anni, probabilmente, le squadre di club in Europa potrebbero avere un tracollo, ma faccio sommessamente notare che, negli ultimi 10 anni, in Europa, abbiamo fatto ridere.

(e non parliamo della nazionale polacca, please, come mi fa inc.azzare lei, nessuno: sembra sempre che debbano spaccare il mondo, poi si sciolgono sempre nel momento topico)

Offline JoseAntonio

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Re:Sovranismo calcistico
« Risposta #17 il: 26 Set 2018, 22:51 »
Qualche dato, altrimenti parliamo per impressioni:



Re:Sovranismo calcistico
« Risposta #18 il: 26 Set 2018, 22:59 »
Si ma questo cartello si può leggere in due maniere diverse:

1. dato che Spagna e Germania hanno meno stranieri, ci sono più giocatori indigeni nelle loro squadre e per questo hanno nazionali più forti.

2. Siccome Spagna e Germania hanno degli ottimi vivai (il che è dimostrato anche dalla forza delle loro nazionali) hanno meno bisogno di acquisire dei campioni all'estero.

 :) :) :)

Offline Baldrick

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Re:Sovranismo calcistico
« Risposta #19 il: 26 Set 2018, 23:00 »
Felicissimo di non averci capito una ceppa.
scusate, topic sbagliato. Quando il sito è andato in down ho fatto casino
 

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