questa cosa sembra assai grave, in realtà è all'ordine del giorno
probabilmente a Bergamo è arrivato un ispettore stranamente solerte e Gasperini à sbroccato
da giovane mi pagavo gli studi andando a fare i test antidoping a atleti vari tra cui rugbisti.
tutti pensano che vadano ispettori seri, invece le varie agenzie mandano per lo più ragazzetti perché il lavoro è di routine
vado all'aquila e un tizio a cui dovevo fare il test sbrocca di bruttto. mi spacca una porta davanti, mi deve proteggere un compagno
io chiamo la mia superiora che chiama il dirigente e mi richiama.
risultato: minacce intimidatorie molto pesanti, la capa che mi dice di non fare lo [...], 300€ nella mia tasca (per ogni test ne prendevo 90 e avevo 20 anni), test fatto dopo l'allenamento (che è illegale) il che significava molto probabilmente le urine di chissà chi nascoste nel bagno e infilate nel flacone.
io scrivo tutto nel referto e lo consegno alla capa con tutti i 300€. lei mi strappa il referto in faccia, mi dice di prendere i soldi e che quello è un giocatore della nazionale e aveva sbagliato lei a non dirmi che in alcuni casi il test si poteva fare anche dopo.
da quel momento mai più chiamato a fare i test antidoping
probabilmente a bergamo sarà arrivato uno particolarmente rigido o poco avvertito come ero io. che anche volendo, a parte chiamare la stampa e raccontare una cosa inverificabile non avrei proprio saputo come far uscire la cosa.
non giudicate i 300€ che in quel momento a L'Aquila io speravo di non pija le botte