Citazione di: FeverDog il 07 Apr 2024, 18:48
Capisco tutti, però non dobbiamo cadere nello stesso errore di chi vede le situazioni dall'esterno.
La Lazio è molto di più, è una storia lunghissima caratterizzata da momenti bellissimi e drammatici.
Quello che abbiamo ora, che inevitabilmente ci condiziona, è sempre meno, molto meno, rispetto alla storia della Lazio, compresa la storia futura.
Sta allontanando gente? Ne porteremo altra.
Rincominceremo, se necessario, anche da zero.
Ma questo dobbiamo farlo noi, se molliamo ora gli lasciamo tutto e non è giusto.
Dobbiamo difendere qualcosa di più grande di una curva di ragazzini o di un presidente che se ne sbatte.
Pensate ai vostri padri, ai vostri nonni, quelli che vi hanno acceso la passione di essere della Lazio e non di una facile moda cafona.
Non si molla ragazzi, non ci possono rubare la nostra storia e noi abbiamo il dovere di difendere la nostra storia.
Fever io sono d'accordo con te.
E c'è una cosa che non so se reputare negativa o positiva.
Bazzico Twitter (ora X) da qualche anno, e c'è una fanbase Laziale molto nutrita di ragazzi di 20-30 anni. Ora, devo dire che sono tutti estremamente critici con gli UL e dichiaratamente antifascisti o comunque contrari all'esternazione di certa politica nel tifo della Lazio. Però, loro malgrado, sono costretti a interagire con i rappresentanti di quelle frange, e spesso le discussioni diventano molto accese. Però il fatto stesso che ci sia un'interlocuzione con quella gente lì rende reali, ovvero normalizza un'anormalità che alla fine, in qualche modo, diventa una parte di quel segmento che parla di Lazio su un social. L'immagine che ne viene fuori è abbastanza controversa: da un lato c'è la speranza che esista una nuova generazione di Laziali che possa cambiare lo scenario, dall'altra c'è l'accettazione che il nazifascismo orgogliosamente abbinato alla Lazio sia comunque un tema reale e condiviso, indipendentemente da come la si pensi. Tanto basta ad etichettare una tifoseria intera.
L'elemento che li accomuna: entrambi pensano che Lazionet sia un covo di vecchi disagiati che si meritano i perculamenti dei riommici e che dovrebbero essere perculati pure dai Laziali.
Ed è triste, perché penso che per me Lazionet è l'unico posto in cui posso parlare e confrontarmi sui miei problemi con il tifo della Lazio che non mi piace e su cui ho sempre creduto che tante questioni fossero sviscerate con intelligenza e sensibilità rare in assoluto.
Rappresentiamo la nicchia di un passato, forse uno dei problemi (parlo per me) è non accorgermi che sono un vecchio fuori da certi schemi di ragionamento e che probabilmente certe sensazioni che ho e che mi attanagliano mente e cuore per molti manco esistono.
E non so se sia un bene o un male, a parte tutto.