Stefano Pioli (Topic ufficiale)

Aperto da warren, 29 Mag 2014, 16:25

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gentlemen

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Citazione di: Ranxerox il 07 Mar 2016, 01:51
Non lo so con certezza perché non l'hanno esonerato. Ipotizzo più che altro. La via più facile per una società per scaricare le responsabilità addosso a qualcuno a fronte delle delusioni è l'esonero del tecnico.
Io, dopo la sconfitta di Bergamo l'avrei fatto.
A volte l'hanno fatto, altre no.
Potrebbe essere per i soldi ma, SECONDO ME, non è questo, non regge del tutto, per i motivi che ho descritto prima.
Il fatto che non hanno cambiato, fino a prova contraria, dice che l'hanno coperto davanti alla squadra.

No, non ho una fiducia cieca nei confronti della societa' perché Saha l'ho visto pure io. Più in generale non concedo mai fiducia cieca a nessun presidente Laziale. L'inculata è sempre stata dietro l'angolo.
Pessi, Longo e Baraldi ci dicevano che era tutt'apposto ed intanto consegnavano i libri contabili a Masoni che doveva curare gli ultimi respiri prima della consegna dei libri in tribunale. Tutti ad applaudire fiduciosi.
Questa societa' mi ha fatto vedere Keller e  Patric, quindi e' capace di tutto. Ma ho visto pure Biglia. Il 26 Maggio, una stupenda finale di Coppa Italia persa lo scorso anno, Pechino, il primo Zarate, il primo Hernanes, Miro Klose, Keita Balde Diao (che se non fosse un po'  testina di cazzo, varrebbe tre El Shaarawy), la riedizione della maglia bandiera, lo scudetto primavera e via dicendo.
Ho gioito con Cragnotti ma sono stato terribilmente male nel 2004.
Tra le due posso rinunciare alla prima ma preferisco non ripetere mai piu' la seconda.
Cerco solo di avere l'onestà intellettuale di riconoscere un certo lavoro al di la dell'andamento stagionale dei risultati.
Come scrivevo a Zoppo, la base è quella. Se si parte da li ogni ragionamento è valido.
Siamo messi molto meglio della maggior parte dei miei anni di tifoso e della maggior parte delle societa' professionistiche italiane, la società e solida e non ho nessun timore di ricadere a parte indietro, il che è parecchio rassicurante per chi ha vissuto decine di anni a bucio di culo stretto.
Lo scudetto del bilancio, a te te fa ride, per me invece conta. Perché è la base di partenza su cui poggiano tutti in progetti di crescita di una società con risorse limitate ed un presidente che non sovraintende ad un grande gruppo industriale o finanziario. L'equilibrio dei conti è fondamentale per evitare di fare nuovamente il botto.
Il problema di una squadra che non riesce a stabilizzarsi in Champions League non è un dramma sportivo ne umano. Ci arriveremo. È nelle cose.
Tradotto in soldoni, significa che tra 1 e 10 stiamo tra il 7 e l'8, come mio figlio a scuola a cui faccio i complimenti mica lo prendo a calci in bocca dalla mattina alla sera. Me piacerebbe che prendesse 10 ma non si può volere tutto, soprattutto se per tanti anni e' stato tra il 3 e il 4.
Ho capito che a voi ricordare la storia non piace. Liberi di farlo, a me invece si, mi piace riverdicarmela tutta perche' fortifica e non fa barcollare la mia Lazialita' solo per la qualità dei risultati. E mi fa apprezzare meglio il livello raggiunto oggi.
I risultati sono importanti, certo, ma mai decisivi come unico discrimine tra me e la squadra o tra me e la mia passione.
Difatti state incazzati dalla mattina alla sera e, da come scrivete, non trovate più le ragioni della vostra passione.
Come se una qualificazione Champions ve le facesse ritrovare. Nel mio modo di vivere il tifo una cosa del genere la riterrei parecchio avvilente.
Soprattutto per un irriducibile tifoso della Lazio per come è stato forgiato dal tempo e dagli eventi. Un Laziale  tifa e partecipa in base ai risultati? Ma quando mai e soprattutto ma de che cazzo stamo a parla'?

Dopodiché si, in societa' possono migliorare parecchio, solo a Roma c'avemo tre quattrocentomila Laziali che farebbero meglio di Lotito di Tare e di Pioli, i quali, ovviamente, non capiscono una minchia sebbene sia il loro lavoro.
Certo, posso convenire sul fatto che sarebbe auspicabile Bertarelli alla presidenza e Guardiola in panca. Io c'ho pure l'autografo di Guardiola.
Ciò non toglie che, con tutti i difetti, l'antipatia e l'arroganza del personaggio, Lotito ha fatto del bene alla Lazio ed escludo che operi in malafede. È del tutto evidente. Nell'ambito dei suoi limiti, delle sue possibilità e dei suoi macroscopici errori.
Quindi, sebbene il personaggio mi sia completamente indifferente, mi da fastidio lo scherno continuo, l'insulto ed il fatto di continuare a descrivere la Lazio come la squadra e la società più merdose in circolazione. Soprattutto se fatto dai Laziali. Me manda al manicomio.
Un buon lavoro è un buon lavoro, punto. Sicuramente può fare meglio ma stiamo un bel pezzo avanti.
Al di la di questo, come fai come Laziale, vedendo una Lazio in bambola come quella col Sassuolo o quella di oggi, in cui magari i giocatori avrebbero bisogno di un minimo di sostegno e che l'ambiente sia un po' meno sotto pressione a continuare a disinteressartene?
A me, che so' strano, me fa proprio l'effetto contrario.
Proprio quando cadono e non riescono a rialzarsi mi viene spontaneo stargli vicino e tendergli la mano. Penso sia amore, me lo spiego così.
Che è indiscutibilmente più forte dell'odio o dell'antipatia per il diabolico gestore.

Sottoscrivo ed approvo Tutto.

gentlemen

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Citazione di: Ranxerox il 06 Mar 2016, 22:27
Se c'è invece un errore strategico delle società, probabilmente è proprio quello di non aver rotto gli indugi con l'esonero dopo Bergamo. In quel momento la stagione, per ciò che riguarda il campionato era riacchiappabile e quella partita secondo me è stato il punto definitivo di rottura nel rapporto di fiducia tra lui e la squadra.
Dopo di quella c'è stato il tracollo.
Quello è stato il punto di rottura, in quel momento la stagione era recuperabilissima, andava preso un tecnico molto preparato, esperto, e soprattutto capace di gestire un gruppo ambizioso che gioca in Europa, abituato ad ambienti di vertice, il nome era quello di Marcello Lippi, era quello il punto di svolta, era l'unico che poteva riunire lo spogliatoio, renderlo di nuovo sicuro, dopo che la gestione Pioli, nei momenti chiave aveva sempre perso, e di conseguenza, mandato in confusione i giocatori, anche per i continui cambi tattici.
La società ha tentennato, ed ha sbagliato, anche in questo si vede la società da vertice, non lo siamo ancora.

warren

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Ritornando in topc le parole di ieri di Tare sul fatto che Pioli ha un contratto, mi hanno fatto gelare il sangue. :S

dani2110

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Citazione di: skizzo87 il 07 Mar 2016, 08:18
Non é stato saltato una volta dal diretto avversario (Bruno Peres o Acquah). Poi questo di partite nelle gambe ha una manciata di minuti. Per me ha fatto molto bene viste le premesse.

Ma non l'hai visto Parolo che s'è messo a fare il terzino al posto suo negli ultimi minuti?

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Norberto

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Per quanto, a mio parere, sia uno degli ultimi responsabili (dopo società e giocatori), penso sia assurdo continuare a vederlo sulla nostra panchina.
Paradossalmente la vittoria contro l'Inter prima della pausa invernale rappresenta il peggior "incidente" stagionale. Una sconfitta in quella partita probabilmente avrebbe portato ad un suo esonero.
Ora come ora, è evidente lo stato di confusione in cui si muove. Il primo tempo di ieri, con quella formazione e con quei cambi tecnici, è stato l'ennesimo segnale di una resa incondizionata. Il gruppo non lo segue più e le idee sono finite.
Peccato, perché l'anno scorso sembrava promettere molto di più, ma è chiaro che ci siamo trovati di fronte ad una stagione quasi miracolosa.

Ranxerox

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Citazione di: Kredskin il 07 Mar 2016, 13:04
Io questo calcio spettacolo di pioli prima di venire da noi non me lo ricordo. Anzi, 3 esoneri in pochi anni.
Non ho verificato, però anche in quelle occasioni mi pare di ricordare che aveva toppato soprattutto il secondo anno.

paolo71

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credo sia lì al suo posto solo perchè c'è ancora la EL.

DajeLazioMia

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È arrivato secondo alla "panchina d'oro", primo Allegri, terzo Sarri.

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skizzo87

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Citazione di: DajeLazioMia il 07 Mar 2016, 14:12
È arrivato secondo alla "panchina d'oro", primo Allegri, terzo Sarri.

per l'annata scorsa mica questa.

DajeLazioMia

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Citazione di: skizzo87 il 07 Mar 2016, 14:15
per l'annata scorsa mica questa.
Ovvio, questa deve finire.

Tarallo

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Citazione di: warren il 07 Mar 2016, 13:18
Ritornando in topc le parole di ieri di Tare sul fatto che Pioli ha un contratto, mi hanno fatto gelare il sangue. :S
Va tenuto motivato in caso si pensi che abbiamo anche unaminuscola possibilita' di vincere l'EL.
DA qui all'eliminazione (o alla vittoria :bis: ) Pioli va trattato cosi', e' inutile girarci intorno.

Charlot

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Citazione di: DajeLazioMia il 07 Mar 2016, 14:17
Ovvio, questa deve finire.

Questa che sta per finire sarà quasi uguale, con Di Francesco nei primi tre al posto del nostro...

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ralphmalph

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Citazione di: Ranxerox il 07 Mar 2016, 01:51

1) Il fatto che non hanno cambiato, fino a prova contraria, dice che l'hanno coperto davanti alla squadra.

2) Ho gioito con Cragnotti ma sono stato terribilmente male nel 2004.
Tra le due posso rinunciare alla prima ma preferisco non ripetere mai piu' la seconda.

3) Siamo messi molto meglio della maggior parte dei miei anni di tifoso 

4) Lo scudetto del bilancio, a te te fa ride, per me invece conta.

5) Il problema di una squadra che non riesce a stabilizzarsi in Champions League non è un dramma sportivo ne umano. Ci arriveremo. È nelle cose.

6) Ho capito che a voi ricordare la storia non piace.

7) Difatti state incazzati dalla mattina alla sera e, da come scrivete, non trovate più le ragioni della vostra passione.
Come se una qualificazione Champions ve le facesse ritrovare. Nel mio modo di vivere il tifo una cosa del genere la riterrei parecchio avvilente.

8 ) Ciò non toglie che, con tutti i difetti, l'antipatia e l'arroganza del personaggio, Lotito ha fatto del bene alla Lazio ed escludo che operi in malafede. È del tutto evidente. Nell'ambito dei suoi limiti, delle sue possibilità e dei suoi macroscopici errori.

9) Quindi, sebbene il personaggio mi sia completamente indifferente, mi da fastidio lo scherno continuo, l'insulto ed il fatto di continuare a descrivere la Lazio come la squadra e la società più merdose in circolazione. Soprattutto se fatto dai Laziali. Me manda al manicomio.



perdonami ranx. ho spezzettato il tuo post, anche se in genere detesto farlo, ma solo per evidenziare le cose che ci dividono assolutamente e sulle quali non troveremo mai un punto di incontro. Sono due posizioni contrapposte, irrimediabilmente, e sono quelle che fanno la differenza.

1) sono convinto che Pioli non è stato sostituito perché il risultato sportivo non rientra nelle priorità di questa società. altro che coprirlo. Un ruolino terribile come quello di quest'anno avrebbe portato all'esonero del 90% degli allenatori. Lotito esonerò solo Mimmo Caso, ma soltanto perché stavamo rischiando la retrocessione che avrebbe messo a rischio il suo capitale e perché il buon mimmo guadagnava pochissimo. Per esonerare Petko gli ha fatto causa...

2) Rivivrei altre 20 volte l'epoca cragnottiana, con tutto ciò che comporterebbe

3) E' un ragionamento perdente, da tifoso perdente, ed io invece voglio continuare ad essere ambizioso. Il calcio pane e frittata appartiene all'epoca della nostra infanzia. E' un calcio preistorico, sorpassato, adesso i bilanci delle società sono costituiti per l'80% dai diritti televisivi. Il paragone col passato e con la "nostra storia" è il cavallo di battaglia di chi pretende di rimanere legato a un calcio che non c'è più.

4) Lo scudetto del bilancio mi fa ridere, si. Siete (permettimi, generalizzo anch'io) via via diventati statistici, ragionieri, state lì col pallottoliere a contare che ingaggi possiamo permetterci, quali giocatori possono arrivare e quali no. In nome dello scudetto del bilancio avete rinunciato a sognare, vi accontentante, ancora, del pane con la frittata. Non sarò mai dalla vostra parte

5) Ci arriveremo, è nelle cose. Ma non era già questa una Lazio superiore alla maggior parte della sua storia? Adesso dici che è nelle cose stabilizzarsi in CL. Addirittura è nelle cose. Cosa ti fa essere così ottimista Ranx? Gli scudetti della primavera che starebbero ad indicare un futuro radioso per la prima squadra? L'Academy (a proposito, i lavori sono iniziati?)? Crecco, Filippini, Minala, Rozzi, Serpieri, Onazi, Faraoni, ecc.. Sono anni che ci frantumate le gonadi con la Primavera. Questi sono i nomi coi quali ci scassavate le palle due-tre-quattro-cinque anni fa. Giocatori spariti. Puff, evaporati, onazi compreso. Quelli che dovevano segnalare un futuro radioso per la Lazio, che oggi annaspa dietro al Sassuolo e fa fatica a tenere a bada l'Empoli. Adesso la litania è ripartita: oikonomidis, cataldi, guerrieri, seck, murgia  e via di questo passo. Nell'attesa che ci siano altri primavere a farci sognare una Lazio (quella vera) imbattibile mentre ci incazziamo per un pareggio all'olimpico contro il crotone.
Le squadre si costruiscono con gli investimenti, non con i parametri zero di Tare o con le calle del futuro radioso della Primavera, che ve potete beve solo voi del pane e frittata

6) Significa, allora che hai capito molto poco. Proprio perché la storia ce la rivendichiamo tutta, perché la conosciamo, perché abbiamo sofferto come cani negli anni 80, durante i quali assistitevamo al sacco di Roma mentre ci stavano due giocatori della Lazio in una sola figurina Panini, proprio perché non vogliamo rivivere certe momenti chiediamo che la nostra società sia ambiziosa. A voi invece ve sta bene così. basta che avete una Lazio da tifare, che cazzo ve frega, va bene pure in serie B, in serie C. Ecco. Corcazzo Ranx.

7) La Lazio è una squadra senza ambizione guidata da una società senza ambizione. E' questo che fa allontanare la gente dallo stadio, non il fatto di non primeggiare. E' il non vedere la volontà di migliorarsi progressivamente. Il preliminare di CL era l'occasione della vita per noi. Zero investimenti, unico giocatore utile alla causa SMS, guarda caso l'unico pagato come un giocatore di calcio, che è arrivato oltretutto una settimana prima di Lazio-Bayer, dunque inutilizzabile. E' il piegare il raggiungimento del risultato sportivo alle proprie esigenze di bilancio, è quello che ha, in questi anni, allontanato la gente dallo stadio. Io spendo X euri. Se questi X euro mi bastano per vincere il preliminare, bene, altrimenti sticazzi. Nessun investimento, nessuna ambizione, non sia mai che ci dovessimo provare seriamente poi. Ma a voi tifosi del bilancio che cazzo ve frega. Va bene così

8 ) Lotito ha fatto bene alla Lazio. Sono d'accordo. Per i primi cinque anni Lotito era il personaggio che ci voleva. Ma adesso, obiettivamente, la danneggia. Adesso Lotito fa bene a se stesso, al proprio portafoglio, alle proprie personali ambizioni "politiche". Ma delle ambizioni sportive della Lazio non gli frega una ceppa. La Lazio è uno strumento che gli consente visibilità, null'altro. E' la società più grande e importante del gruppo. Credo che sia un caso isolatissimo in Italia. Tutti gli altri presidenti hanno una azienda maggiore della squadra di calcio che presiedono. Tralasciando le squadre più forti, penso al Genoa, al Chievo, al Sassuolo, al Torino ecc. La squadra di calcio per tutti gli altri presidenti è un "giocattolo", per il nostro è la società più importante, quella che garantisce la prosperità delle altre aziende della "holding".

9) Denigrare il personaggio Lotito, non dargli tregua, non perdonargli nulla, chiedergli conto di tutto, credo debba essere una vera e propria "mission" dei tifosi della Lazio. Ovunque ribadire che costui non ci rappresenta, che costui infanga il nostro nome e la nostra storia, che non lo riconosciamo come presidente e che non vediamo l'ora che tolga le sue manacce dalla nostra Lazio. Io non permetto a nessuno di accomunare il mio essere tifoso a colui che amministra la società. Voi, invece, lo sovrapponete alla Lazio. Buon proseguimento, ma, di nuovo, non contatemi tra le vostre schiere

ralphmalph

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Scusate se potrebbe sembrare ot ma è una risposta ad un post che non è stato considerato ot

Norberto

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Gran bel post ralphmalph.
Condivido pienamente il contenuto di quanto hai scritto  ;)

Cialtron_Heston

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Citazione di: Norberto il 07 Mar 2016, 15:21
Gran bel post ralphmalph.
Condivido pienamente il contenuto di quanto hai scritto  ;)

carlos

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Citazione di: ralphmalph il 07 Mar 2016, 15:09
perdonami ranx. ho spezzettato il tuo post, anche se in genere detesto farlo, ma solo per evidenziare le cose che ci dividono assolutamente e sulle quali non troveremo mai un punto di incontro. Sono due posizioni contrapposte, irrimediabilmente, e sono quelle che fanno la differenza.

1) sono convinto che Pioli non è stato sostituito perché il risultato sportivo non rientra nelle priorità di questa società. altro che coprirlo. Un ruolino terribile come quello di quest'anno avrebbe portato all'esonero del 90% degli allenatori. Lotito esonerò solo Mimmo Caso, ma soltanto perché stavamo rischiando la retrocessione che avrebbe messo a rischio il suo capitale e perché il buon mimmo guadagnava pochissimo. Per esonerare Petko gli ha fatto causa...

2) Rivivrei altre 20 volte l'epoca cragnottiana, con tutto ciò che comporterebbe

3) E' un ragionamento perdente, da tifoso perdente, ed io invece voglio continuare ad essere ambizioso. Il calcio pane e frittata appartiene all'epoca della nostra infanzia. E' un calcio preistorico, sorpassato, adesso i bilanci delle società sono costituiti per l'80% dai diritti televisivi. Il paragone col passato e con la "nostra storia" è il cavallo di battaglia di chi pretende di rimanere legato a un calcio che non c'è più.

4) Lo scudetto del bilancio mi fa ridere, si. Siete (permettimi, generalizzo anch'io) via via diventati statistici, ragionieri, state lì col pallottoliere a contare che ingaggi possiamo permetterci, quali giocatori possono arrivare e quali no. In nome dello scudetto del bilancio avete rinunciato a sognare, vi accontentante, ancora, del pane con la frittata. Non sarò mai dalla vostra parte

5) Ci arriveremo, è nelle cose. Ma non era già questa una Lazio superiore alla maggior parte della sua storia? Adesso dici che è nelle cose stabilizzarsi in CL. Addirittura è nelle cose. Cosa ti fa essere così ottimista Ranx? Gli scudetti della primavera che starebbero ad indicare un futuro radioso per la prima squadra? L'Academy (a proposito, i lavori sono iniziati?)? Crecco, Filippini, Minala, Rozzi, Serpieri, Onazi, Faraoni, ecc.. Sono anni che ci frantumate le gonadi con la Primavera. Questi sono i nomi coi quali ci scassavate le palle due-tre-quattro-cinque anni fa. Giocatori spariti. Puff, evaporati, onazi compreso. Quelli che dovevano segnalare un futuro radioso per la Lazio, che oggi annaspa dietro al Sassuolo e fa fatica a tenere a bada l'Empoli. Adesso la litania è ripartita: oikonomidis, cataldi, guerrieri, seck, murgia  e via di questo passo. Nell'attesa che ci siano altri primavere a farci sognare una Lazio (quella vera) imbattibile mentre ci incazziamo per un pareggio all'olimpico contro il crotone.
Le squadre si costruiscono con gli investimenti, non con i parametri zero di Tare o con le calle del futuro radioso della Primavera, che ve potete beve solo voi del pane e frittata

6) Significa, allora che hai capito molto poco. Proprio perché la storia ce la rivendichiamo tutta, perché la conosciamo, perché abbiamo sofferto come cani negli anni 80, durante i quali assistitevamo al sacco di Roma mentre ci stavano due giocatori della Lazio in una sola figurina Panini, proprio perché non vogliamo rivivere certe momenti chiediamo che la nostra società sia ambiziosa. A voi invece ve sta bene così. basta che avete una Lazio da tifare, che cazzo ve frega, va bene pure in serie B, in serie C. Ecco. Corcazzo Ranx.

7) La Lazio è una squadra senza ambizione guidata da una società senza ambizione. E' questo che fa allontanare la gente dallo stadio, non il fatto di non primeggiare. E' il non vedere la volontà di migliorarsi progressivamente. Il preliminare di CL era l'occasione della vita per noi. Zero investimenti, unico giocatore utile alla causa SMS, guarda caso l'unico pagato come un giocatore di calcio, che è arrivato oltretutto una settimana prima di Lazio-Bayer, dunque inutilizzabile. E' il piegare il raggiungimento del risultato sportivo alle proprie esigenze di bilancio, è quello che ha, in questi anni, allontanato la gente dallo stadio. Io spendo X euri. Se questi X euro mi bastano per vincere il preliminare, bene, altrimenti sticazzi. Nessun investimento, nessuna ambizione, non sia mai che ci dovessimo provare seriamente poi. Ma a voi tifosi del bilancio che cazzo ve frega. Va bene così

8 ) Lotito ha fatto bene alla Lazio. Sono d'accordo. Per i primi cinque anni Lotito era il personaggio che ci voleva. Ma adesso, obiettivamente, la danneggia. Adesso Lotito fa bene a se stesso, al proprio portafoglio, alle proprie personali ambizioni "politiche". Ma delle ambizioni sportive della Lazio non gli frega una ceppa. La Lazio è uno strumento che gli consente visibilità, null'altro. E' la società più grande e importante del gruppo. Credo che sia un caso isolatissimo in Italia. Tutti gli altri presidenti hanno una azienda maggiore della squadra di calcio che presiedono. Tralasciando le squadre più forti, penso al Genoa, al Chievo, al Sassuolo, al Torino ecc. La squadra di calcio per tutti gli altri presidenti è un "giocattolo", per il nostro è la società più importante, quella che garantisce la prosperità delle altre aziende della "holding".

9) Denigrare il personaggio Lotito, non dargli tregua, non perdonargli nulla, chiedergli conto di tutto, credo debba essere una vera e propria "mission" dei tifosi della Lazio. Ovunque ribadire che costui non ci rappresenta, che costui infanga il nostro nome e la nostra storia, che non lo riconosciamo come presidente e che non vediamo l'ora che tolga le sue manacce dalla nostra Lazio. Io non permetto a nessuno di accomunare il mio essere tifoso a colui che amministra la società. Voi, invece, lo sovrapponete alla Lazio. Buon proseguimento, ma, di nuovo, non contatemi tra le vostre schiere

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AquilaLidense

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Citazione di: ralphmalph il 07 Mar 2016, 15:09
perdonami ranx. ho spezzettato il tuo post, anche se in genere detesto farlo, ma solo per evidenziare le cose che ci dividono assolutamente e sulle quali non troveremo mai un punto di incontro. Sono due posizioni contrapposte, irrimediabilmente, e sono quelle che fanno la differenza.

1) sono convinto che Pioli non è stato sostituito perché il risultato sportivo non rientra nelle priorità di questa società. altro che coprirlo. Un ruolino terribile come quello di quest'anno avrebbe portato all'esonero del 90% degli allenatori. Lotito esonerò solo Mimmo Caso, ma soltanto perché stavamo rischiando la retrocessione che avrebbe messo a rischio il suo capitale e perché il buon mimmo guadagnava pochissimo. Per esonerare Petko gli ha fatto causa...

2) Rivivrei altre 20 volte l'epoca cragnottiana, con tutto ciò che comporterebbe

3) E' un ragionamento perdente, da tifoso perdente, ed io invece voglio continuare ad essere ambizioso. Il calcio pane e frittata appartiene all'epoca della nostra infanzia. E' un calcio preistorico, sorpassato, adesso i bilanci delle società sono costituiti per l'80% dai diritti televisivi. Il paragone col passato e con la "nostra storia" è il cavallo di battaglia di chi pretende di rimanere legato a un calcio che non c'è più.

4) Lo scudetto del bilancio mi fa ridere, si. Siete (permettimi, generalizzo anch'io) via via diventati statistici, ragionieri, state lì col pallottoliere a contare che ingaggi possiamo permetterci, quali giocatori possono arrivare e quali no. In nome dello scudetto del bilancio avete rinunciato a sognare, vi accontentante, ancora, del pane con la frittata. Non sarò mai dalla vostra parte

5) Ci arriveremo, è nelle cose. Ma non era già questa una Lazio superiore alla maggior parte della sua storia? Adesso dici che è nelle cose stabilizzarsi in CL. Addirittura è nelle cose. Cosa ti fa essere così ottimista Ranx? Gli scudetti della primavera che starebbero ad indicare un futuro radioso per la prima squadra? L'Academy (a proposito, i lavori sono iniziati?)? Crecco, Filippini, Minala, Rozzi, Serpieri, Onazi, Faraoni, ecc.. Sono anni che ci frantumate le gonadi con la Primavera. Questi sono i nomi coi quali ci scassavate le palle due-tre-quattro-cinque anni fa. Giocatori spariti. Puff, evaporati, onazi compreso. Quelli che dovevano segnalare un futuro radioso per la Lazio, che oggi annaspa dietro al Sassuolo e fa fatica a tenere a bada l'Empoli. Adesso la litania è ripartita: oikonomidis, cataldi, guerrieri, seck, murgia  e via di questo passo. Nell'attesa che ci siano altri primavere a farci sognare una Lazio (quella vera) imbattibile mentre ci incazziamo per un pareggio all'olimpico contro il crotone.
Le squadre si costruiscono con gli investimenti, non con i parametri zero di Tare o con le calle del futuro radioso della Primavera, che ve potete beve solo voi del pane e frittata

6) Significa, allora che hai capito molto poco. Proprio perché la storia ce la rivendichiamo tutta, perché la conosciamo, perché abbiamo sofferto come cani negli anni 80, durante i quali assistitevamo al sacco di Roma mentre ci stavano due giocatori della Lazio in una sola figurina Panini, proprio perché non vogliamo rivivere certe momenti chiediamo che la nostra società sia ambiziosa. A voi invece ve sta bene così. basta che avete una Lazio da tifare, che cazzo ve frega, va bene pure in serie B, in serie C. Ecco. Corcazzo Ranx.

7) La Lazio è una squadra senza ambizione guidata da una società senza ambizione. E' questo che fa allontanare la gente dallo stadio, non il fatto di non primeggiare. E' il non vedere la volontà di migliorarsi progressivamente. Il preliminare di CL era l'occasione della vita per noi. Zero investimenti, unico giocatore utile alla causa SMS, guarda caso l'unico pagato come un giocatore di calcio, che è arrivato oltretutto una settimana prima di Lazio-Bayer, dunque inutilizzabile. E' il piegare il raggiungimento del risultato sportivo alle proprie esigenze di bilancio, è quello che ha, in questi anni, allontanato la gente dallo stadio. Io spendo X euri. Se questi X euro mi bastano per vincere il preliminare, bene, altrimenti sticazzi. Nessun investimento, nessuna ambizione, non sia mai che ci dovessimo provare seriamente poi. Ma a voi tifosi del bilancio che cazzo ve frega. Va bene così

8 ) Lotito ha fatto bene alla Lazio. Sono d'accordo. Per i primi cinque anni Lotito era il personaggio che ci voleva. Ma adesso, obiettivamente, la danneggia. Adesso Lotito fa bene a se stesso, al proprio portafoglio, alle proprie personali ambizioni "politiche". Ma delle ambizioni sportive della Lazio non gli frega una ceppa. La Lazio è uno strumento che gli consente visibilità, null'altro. E' la società più grande e importante del gruppo. Credo che sia un caso isolatissimo in Italia. Tutti gli altri presidenti hanno una azienda maggiore della squadra di calcio che presiedono. Tralasciando le squadre più forti, penso al Genoa, al Chievo, al Sassuolo, al Torino ecc. La squadra di calcio per tutti gli altri presidenti è un "giocattolo", per il nostro è la società più importante, quella che garantisce la prosperità delle altre aziende della "holding".

9) Denigrare il personaggio Lotito, non dargli tregua, non perdonargli nulla, chiedergli conto di tutto, credo debba essere una vera e propria "mission" dei tifosi della Lazio. Ovunque ribadire che costui non ci rappresenta, che costui infanga il nostro nome e la nostra storia, che non lo riconosciamo come presidente e che non vediamo l'ora che tolga le sue manacce dalla nostra Lazio. Io non permetto a nessuno di accomunare il mio essere tifoso a colui che amministra la società. Voi, invece, lo sovrapponete alla Lazio. Buon proseguimento, ma, di nuovo, non contatemi tra le vostre schiere

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Citazione di: ralphmalph il 07 Mar 2016, 15:09
perdonami ranx. ho spezzettato il tuo post, anche se in genere detesto farlo, ma solo per evidenziare le cose che ci dividono assolutamente e sulle quali non troveremo mai un punto di incontro. Sono due posizioni contrapposte, irrimediabilmente, e sono quelle che fanno la differenza.

1) sono convinto che Pioli non è stato sostituito perché il risultato sportivo non rientra nelle priorità di questa società. altro che coprirlo. Un ruolino terribile come quello di quest'anno avrebbe portato all'esonero del 90% degli allenatori. Lotito esonerò solo Mimmo Caso, ma soltanto perché stavamo rischiando la retrocessione che avrebbe messo a rischio il suo capitale e perché il buon mimmo guadagnava pochissimo. Per esonerare Petko gli ha fatto causa...

2) Rivivrei altre 20 volte l'epoca cragnottiana, con tutto ciò che comporterebbe

3) E' un ragionamento perdente, da tifoso perdente, ed io invece voglio continuare ad essere ambizioso. Il calcio pane e frittata appartiene all'epoca della nostra infanzia. E' un calcio preistorico, sorpassato, adesso i bilanci delle società sono costituiti per l'80% dai diritti televisivi. Il paragone col passato e con la "nostra storia" è il cavallo di battaglia di chi pretende di rimanere legato a un calcio che non c'è più.

4) Lo scudetto del bilancio mi fa ridere, si. Siete (permettimi, generalizzo anch'io) via via diventati statistici, ragionieri, state lì col pallottoliere a contare che ingaggi possiamo permetterci, quali giocatori possono arrivare e quali no. In nome dello scudetto del bilancio avete rinunciato a sognare, vi accontentante, ancora, del pane con la frittata. Non sarò mai dalla vostra parte

5) Ci arriveremo, è nelle cose. Ma non era già questa una Lazio superiore alla maggior parte della sua storia? Adesso dici che è nelle cose stabilizzarsi in CL. Addirittura è nelle cose. Cosa ti fa essere così ottimista Ranx? Gli scudetti della primavera che starebbero ad indicare un futuro radioso per la prima squadra? L'Academy (a proposito, i lavori sono iniziati?)? Crecco, Filippini, Minala, Rozzi, Serpieri, Onazi, Faraoni, ecc.. Sono anni che ci frantumate le gonadi con la Primavera. Questi sono i nomi coi quali ci scassavate le palle due-tre-quattro-cinque anni fa. Giocatori spariti. Puff, evaporati, onazi compreso. Quelli che dovevano segnalare un futuro radioso per la Lazio, che oggi annaspa dietro al Sassuolo e fa fatica a tenere a bada l'Empoli. Adesso la litania è ripartita: oikonomidis, cataldi, guerrieri, seck, murgia  e via di questo passo. Nell'attesa che ci siano altri primavere a farci sognare una Lazio (quella vera) imbattibile mentre ci incazziamo per un pareggio all'olimpico contro il crotone.
Le squadre si costruiscono con gli investimenti, non con i parametri zero di Tare o con le calle del futuro radioso della Primavera, che ve potete beve solo voi del pane e frittata

6) Significa, allora che hai capito molto poco. Proprio perché la storia ce la rivendichiamo tutta, perché la conosciamo, perché abbiamo sofferto come cani negli anni 80, durante i quali assistitevamo al sacco di Roma mentre ci stavano due giocatori della Lazio in una sola figurina Panini, proprio perché non vogliamo rivivere certe momenti chiediamo che la nostra società sia ambiziosa. A voi invece ve sta bene così. basta che avete una Lazio da tifare, che cazzo ve frega, va bene pure in serie B, in serie C. Ecco. Corcazzo Ranx.

7) La Lazio è una squadra senza ambizione guidata da una società senza ambizione. E' questo che fa allontanare la gente dallo stadio, non il fatto di non primeggiare. E' il non vedere la volontà di migliorarsi progressivamente. Il preliminare di CL era l'occasione della vita per noi. Zero investimenti, unico giocatore utile alla causa SMS, guarda caso l'unico pagato come un giocatore di calcio, che è arrivato oltretutto una settimana prima di Lazio-Bayer, dunque inutilizzabile. E' il piegare il raggiungimento del risultato sportivo alle proprie esigenze di bilancio, è quello che ha, in questi anni, allontanato la gente dallo stadio. Io spendo X euri. Se questi X euro mi bastano per vincere il preliminare, bene, altrimenti sticazzi. Nessun investimento, nessuna ambizione, non sia mai che ci dovessimo provare seriamente poi. Ma a voi tifosi del bilancio che cazzo ve frega. Va bene così

8 ) Lotito ha fatto bene alla Lazio. Sono d'accordo. Per i primi cinque anni Lotito era il personaggio che ci voleva. Ma adesso, obiettivamente, la danneggia. Adesso Lotito fa bene a se stesso, al proprio portafoglio, alle proprie personali ambizioni "politiche". Ma delle ambizioni sportive della Lazio non gli frega una ceppa. La Lazio è uno strumento che gli consente visibilità, null'altro. E' la società più grande e importante del gruppo. Credo che sia un caso isolatissimo in Italia. Tutti gli altri presidenti hanno una azienda maggiore della squadra di calcio che presiedono. Tralasciando le squadre più forti, penso al Genoa, al Chievo, al Sassuolo, al Torino ecc. La squadra di calcio per tutti gli altri presidenti è un "giocattolo", per il nostro è la società più importante, quella che garantisce la prosperità delle altre aziende della "holding".

9) Denigrare il personaggio Lotito, non dargli tregua, non perdonargli nulla, chiedergli conto di tutto, credo debba essere una vera e propria "mission" dei tifosi della Lazio. Ovunque ribadire che costui non ci rappresenta, che costui infanga il nostro nome e la nostra storia, che non lo riconosciamo come presidente e che non vediamo l'ora che tolga le sue manacce dalla nostra Lazio. Io non permetto a nessuno di accomunare il mio essere tifoso a colui che amministra la società. Voi, invece, lo sovrapponete alla Lazio. Buon proseguimento, ma, di nuovo, non contatemi tra le vostre schiere

ossigeno puro

Tarallo

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Citazione di: ralphmalph il 07 Mar 2016, 15:09
non contatemi tra le vostre schiere

Ma direi che il rischio non si corre proprio, tranquillízzate :lol:    :DD

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