Citazione di: Ranxerox il 07 Mar 2016, 01:51
1) Il fatto che non hanno cambiato, fino a prova contraria, dice che l'hanno coperto davanti alla squadra.
2) Ho gioito con Cragnotti ma sono stato terribilmente male nel 2004.
Tra le due posso rinunciare alla prima ma preferisco non ripetere mai piu' la seconda.
3) Siamo messi molto meglio della maggior parte dei miei anni di tifoso
4) Lo scudetto del bilancio, a te te fa ride, per me invece conta.
5) Il problema di una squadra che non riesce a stabilizzarsi in Champions League non è un dramma sportivo ne umano. Ci arriveremo. È nelle cose.
6) Ho capito che a voi ricordare la storia non piace.
7) Difatti state incazzati dalla mattina alla sera e, da come scrivete, non trovate più le ragioni della vostra passione.
Come se una qualificazione Champions ve le facesse ritrovare. Nel mio modo di vivere il tifo una cosa del genere la riterrei parecchio avvilente.
8 ) Ciò non toglie che, con tutti i difetti, l'antipatia e l'arroganza del personaggio, Lotito ha fatto del bene alla Lazio ed escludo che operi in malafede. È del tutto evidente. Nell'ambito dei suoi limiti, delle sue possibilità e dei suoi macroscopici errori.
9) Quindi, sebbene il personaggio mi sia completamente indifferente, mi da fastidio lo scherno continuo, l'insulto ed il fatto di continuare a descrivere la Lazio come la squadra e la società più merdose in circolazione. Soprattutto se fatto dai Laziali. Me manda al manicomio.
perdonami ranx. ho spezzettato il tuo post, anche se in genere detesto farlo, ma solo per evidenziare le cose che ci dividono assolutamente e sulle quali non troveremo mai un punto di incontro. Sono due posizioni contrapposte, irrimediabilmente, e sono quelle che fanno la differenza.
1) sono convinto che Pioli non è stato sostituito perché il risultato sportivo non rientra nelle priorità di questa società. altro che coprirlo. Un ruolino terribile come quello di quest'anno avrebbe portato all'esonero del 90% degli allenatori. Lotito esonerò solo Mimmo Caso, ma soltanto perché stavamo rischiando la retrocessione che avrebbe messo a rischio il suo capitale e perché il buon mimmo guadagnava pochissimo. Per esonerare Petko gli ha fatto causa...
2) Rivivrei altre 20 volte l'epoca cragnottiana, con tutto ciò che comporterebbe
3) E' un ragionamento perdente, da tifoso perdente, ed io invece voglio continuare ad essere ambizioso. Il calcio pane e frittata appartiene all'epoca della nostra infanzia. E' un calcio preistorico, sorpassato, adesso i bilanci delle società sono costituiti per l'80% dai diritti televisivi. Il paragone col passato e con la "nostra storia" è il cavallo di battaglia di chi pretende di rimanere legato a un calcio che non c'è più.
4) Lo scudetto del bilancio mi fa ridere, si. Siete (permettimi, generalizzo anch'io) via via diventati statistici, ragionieri, state lì col pallottoliere a contare che ingaggi possiamo permetterci, quali giocatori possono arrivare e quali no. In nome dello scudetto del bilancio avete rinunciato a sognare, vi accontentante, ancora, del pane con la frittata. Non sarò mai dalla vostra parte
5) Ci arriveremo, è nelle cose. Ma non era già questa una Lazio superiore alla maggior parte della sua storia? Adesso dici che è nelle cose stabilizzarsi in CL. Addirittura è nelle cose. Cosa ti fa essere così ottimista Ranx? Gli scudetti della primavera che starebbero ad indicare un futuro radioso per la prima squadra? L'Academy (a proposito, i lavori sono iniziati?)? Crecco, Filippini, Minala, Rozzi, Serpieri, Onazi, Faraoni, ecc.. Sono anni che ci frantumate le gonadi con la Primavera. Questi sono i nomi coi quali ci scassavate le palle due-tre-quattro-cinque anni fa. Giocatori spariti. Puff, evaporati, onazi compreso. Quelli che dovevano segnalare un futuro radioso per la Lazio, che oggi annaspa dietro al Sassuolo e fa fatica a tenere a bada l'Empoli. Adesso la litania è ripartita: oikonomidis, cataldi, guerrieri, seck, murgia e via di questo passo. Nell'attesa che ci siano altri primavere a farci sognare una Lazio (quella vera) imbattibile mentre ci incazziamo per un pareggio all'olimpico contro il crotone.
Le squadre si costruiscono con gli investimenti, non con i parametri zero di Tare o con le calle del futuro radioso della Primavera, che ve potete beve solo voi del pane e frittata
6) Significa, allora che hai capito molto poco. Proprio perché la storia ce la rivendichiamo tutta, perché la conosciamo, perché abbiamo sofferto come cani negli anni 80, durante i quali assistitevamo al sacco di Roma mentre ci stavano due giocatori della Lazio in una sola figurina Panini, proprio perché non vogliamo rivivere certe momenti chiediamo che la nostra società sia ambiziosa. A voi invece ve sta bene così. basta che avete una Lazio da tifare, che cazzo ve frega, va bene pure in serie B, in serie C. Ecco. Corcazzo Ranx.
7) La Lazio è una squadra senza ambizione guidata da una società senza ambizione. E' questo che fa allontanare la gente dallo stadio, non il fatto di non primeggiare. E' il non vedere la volontà di migliorarsi progressivamente. Il preliminare di CL era l'occasione della vita per noi. Zero investimenti, unico giocatore utile alla causa SMS, guarda caso l'unico pagato come un giocatore di calcio, che è arrivato oltretutto una settimana prima di Lazio-Bayer, dunque inutilizzabile. E' il piegare il raggiungimento del risultato sportivo alle proprie esigenze di bilancio, è quello che ha, in questi anni, allontanato la gente dallo stadio. Io spendo X euri. Se questi X euro mi bastano per vincere il preliminare, bene, altrimenti sticazzi. Nessun investimento, nessuna ambizione, non sia mai che ci dovessimo provare seriamente poi. Ma a voi tifosi del bilancio che cazzo ve frega. Va bene così
8 ) Lotito ha fatto bene alla Lazio. Sono d'accordo. Per i primi cinque anni Lotito era il personaggio che ci voleva. Ma adesso, obiettivamente, la danneggia. Adesso Lotito fa bene a se stesso, al proprio portafoglio, alle proprie personali ambizioni "politiche". Ma delle ambizioni sportive della Lazio non gli frega una ceppa. La Lazio è uno strumento che gli consente visibilità, null'altro. E' la società più grande e importante del gruppo. Credo che sia un caso isolatissimo in Italia. Tutti gli altri presidenti hanno una azienda maggiore della squadra di calcio che presiedono. Tralasciando le squadre più forti, penso al Genoa, al Chievo, al Sassuolo, al Torino ecc. La squadra di calcio per tutti gli altri presidenti è un "giocattolo", per il nostro è la società più importante, quella che garantisce la prosperità delle altre aziende della "holding".
9) Denigrare il personaggio Lotito, non dargli tregua, non perdonargli nulla, chiedergli conto di tutto, credo debba essere una vera e propria "mission" dei tifosi della Lazio. Ovunque ribadire che costui non ci rappresenta, che costui infanga il nostro nome e la nostra storia, che non lo riconosciamo come presidente e che non vediamo l'ora che tolga le sue manacce dalla nostra Lazio. Io non permetto a nessuno di accomunare il mio essere tifoso a colui che amministra la società. Voi, invece, lo sovrapponete alla Lazio. Buon proseguimento, ma, di nuovo, non contatemi tra le vostre schiere