Io davvero prego tutti, di mantenere lucidità e obiettività, altrimenti non cresceremo mai.
Il mister non è certo uno stupido, ha dimostrato di avere ottime capacità.
Ma non si può neanche sfociare in deviazioni mistiche da santone, un grande, il vate.
Altrimenti si rischia grosso.
Giudicate per il bene della lazio, e non fermatevi all'uomo pioli che è straordinario, ma all'allenatore pioli.
Oggi i numeri, non io nè altri, dicono che pioli non è un grande, oggettivamente.
Un punto cambierebbe molto certo ed eguaglierebbe delio rossi.
Ma certo eguagliarlo con una squadra più forte e figlia di una preparazione societaria superiore rispetto a 10 anni fa.
I numeri non mentono mai, la lazio ha vinto tanto e perso tanto con un vistoso calo proprio nel finale tra l'altro.
Ma ciò che emerge è che è una squadra con poco equilibrio, poco solida strutturalmente e nel gioco.
E questo non può essere un elemento da grande allenatore, ad oggi ovviamente.
Poi vogliamo dire che pioli stesso deve crescere, ok va bene.
Ma la champions è ora, non il prossimo anno, che chissà cosa succederà e come ci arriverai.
Occorre equilibrio.
Ora serve quel punto.
Poi andranno fatte tutte le valutazioni anche in funzione degli obiettivi che la società vorrà porsi per il futuro.
Ma ora forza mister.
Sarà durissima, ma torna a casa con quel punto.