Citazione di: dustykid89 il 20 Set 2015, 23:37
rispondevo a chi mi dava del confuso!
io il calcio lo seguo e lo analizzo. senza influenze radiofoniche e giornalistiche.
in molti sentono piu commenti che vedere partite. io guardo le partite e non sento commenti.
Bravo, se hai visto le partite della Lazio hai sicuramente avrai capito che il problema non è il mercato.
Magari potevamo pure comprare Bacca invece di Matri ma se non gli arriva una palla giocabile che e' una non segna manco Gesù Cristo.
Già dal primo minuto si vedeva che la squadra era slegata, lunga e non sapeva come cucire un abbozzo di gioco. Per tutta la partita le linee erano distanti e gli avanti del Napoli andavano continuamente in profondità fronte alla porta dritto per dritto. È un problema di assetto tattico non di mercato. Perché magari non c'hai la squadra per vincere il campionato o passare il preliminare ma manco per subire sconfitte del genere.
Dopodiché il 95% dei giocatori della Lazio devono ringraziare Dio di giocare nella Lazio al di la di chi compra il presidente.
Ed il fatto che ti manchino motivazioni per la gestione del mercato della società è una emerita cazzata visto che parliamo di professionisti strapagati che già solo per aver giocato nella Lazio di Lotito Tare e Pioli lo scorso anno hanno visto aumentare notevolmente il loro valore di mercato e la loro popolarità.
Se c'è un buco nel mercato, alla luce di queste prime gare è quello che effettivamente si sente la mancanza di un vice Biglia. Presumibilmente, dopo la scorsa stagione si è ritenuto che Cataldi avrebbe proseguito il suo processo di crescita e al momento, sta cosa invece non ha avuto riscontro.
Siccome le cose non vanno è il momento di chi martella sugli errori e le responsabilità della società.
In realtà, molto più semplicemente Pioli ha perso il filo del bel discorso intrapreso lo scorso anno e, subendo la pressione della piazza, non riesce a ritrovare il bandolo della matassa.
La prova sono le prestazioni altalenanti e i clamorosi rovesci che non stanno ne in cielo ne in terra qualsiasi cosa possa essere successo col mercato o nei spogliatoi.
C'è uno sul forum che saprebbe descrivere al momento con chiarezza qual'è l'idea di gioco della Lazio in questo momento. Tutti avanti, tutti dietro, metà e metà, lo sfruttamento delle fascia, il contropiede?
Il che non vuol dire che bisogna per forza dare le colpe a Pioli come anello debole della società.
Ma ognuno ha il suo ruolo, se la squadra gioca di merda in alcune gare ed in altre no sono propenso a credere che dipenda principalmente dalle sue scelte.
Quattro moduli diversi in sette gare magari mandano in confusione un po' tutti in mezzo al campo.