Non vedo grosse analogie tra Pioli e l'educatore. Se non per il fatto che entrambi sono stati ingaggiati dopo lunghe trattative, e che i tifosi chiedevano di meglio.
Non mi ricordo chi lo scriveva, ma Pioli l'Europa l'ha fatta con il Palermo, non ce lo ricordiamo perché è stato eliminato in estate dagli svizzeri del Thun.
Ora Pioli è l'allenatore della Lazio, dunque speriamo che sia quello giusto.
I dubbi che ho riguardano il gioco, Pioli ha ottenuto delle belle salvezze ma non mi ricordo una sua squadra lottare per vincere. Anche Rossi, quando lo prendemmo era un allenatore appena retrocesso, però Rossi aveva dimostrato, oltre a far giocar bene le sue squadre, che sa anche vincere dei campionati (Salernitana, Lecce), sa dare un'identità offensiva, sa cosa fare per vincere le partite quando gli avversari si chiudono, e con questo non dico che ci sia sempre riuscito, però aveva un'idea. Vorrei una squadra coraggiosa, vorrei guardare le partite della Lazio e divertirmi, vorrei crederci. Non m'interessa/eccita una Lazio che arriva quarta quinta o settima, che gioca cercando di bloccare l'avversario aspettando il momento giusto per colpire. Dopo anni di Reja, che mi permetto di definire noiosi, secondo me serviva un altro tipo di allenatore. Hanno scelto Pioli, e va bene così: gli piace Pioli. Forza Lazio, forza Pioli.