Pioli, una resa
E' visibilmente amareggiato Stefano Pioli. Il tecnico della Lazio è stato intervistato nel post partita da Mediaset Premium al termine della sfida di Leverkusen che ha sancito l'eliminazione dei biancocelesti dalla Champions League: "L'abbiamo persa noi. Il Bayer ha giocato con più ritmo e intensità. Hanno vinto meritatamente". Cosa cambia nella Lazio ora? "No, questa è la dimostrazione che non siamo pronti a lottare su tre fronti, ma abbiamo ancora campionato e Coppa Italia. Abbiamo ancora tante cose da dire, ci dovremo riprendere e lo faremo". E' la quarta volta su cinque che una squadra italiana abbandona la Champions al preliminare. "E' un dato sicuramente negativo. E' un calcio diverso. E' un calcio a cui l'anno scorso ci siamo avvicinati, nell'andata abbiamo tenuto testa. Il Bayer stasera ha dimostrato di essere superiore. Il nostro percorso è ancora all'inizio perchè questa gara ci dice che i nostri avversari in Champions sono a questi livelli". La formazione è stata eccessivamente prudente? "Non è stato così. Dovevamo far circolare di più il pallone. I nostri avversari hanno giocato ad un ritmo più veloce. Siamo andati sotto all'intervallo e non ci abbiamo creduto in fondo. L'inferiorità numerica ci ha mandato in difficoltà ma non abbiamo rinunciato a fare la partita".
Il Mister è un po' in confusione, qualcuno gli dica che dovremmo giocare, e bene, l'Europa League.