A me piacerebbe restasse, ma la nostra esperienza in questo campo inizia a diventare tanta, e sappiamo che quando è così vuol dire che si è rotto qualcosa, non si sa dove, e l'esonero diventa l'unica soluzione possibile.
Il problema vero, semmai, è che sappiamo pure che Lotito prima di dichiarare naufragio e correre ai ripari aspetta di vedere inabissarsi anche il pennone di coda. Se la situazione è irreversibile (e per me lo è) bisogna smuovere qualcosa entro un paio di settimane, non a gennaio.
Che palle comunque, un'altra stagione così sinceramente non me la aspettavo, pur conoscendo tutti i difetti della dirigenza e dell'ambiente.
E' andato male tutto quello che poteva andare male, dagli incastri di finali, derby, ritiri, supercoppe, preliminari, rinnovi, cessioni mancate... un percorso obbligato verso il baratro, in cui il supposto mercato fallimentare è stata solo una delle componenti, forse pure la meno rilevante (e per me un vice Biglia e un sostituto di Radu sarebbero fondamentali, oggi, ma prima, a naso, mi sembra che ci siano problemi ben più gravi sottostanti).
Per il resto la penso come JoeStrummer. Tenere a forza gente che vuole andare via è una bomba ad orologeria. Il malcontento, la sensazione di essere rimasto a forza in una squadra al di sotto del proprio valore, è un sentimento che si diffonde e si trasmette l'un l'altro nella rosa come un'epidemia, e che servono mesi per debellare.
Così come il comprare sostituti dei titolari che poi non si ha il coraggio di schierare. Niente di più destabilizzante per un gruppo.
Se Pioli vuole provare a rimanere in sella l'unica soluzione è rimescolare le carte e non dare contentini a nessuno.
Se vuole provare a rifondare il gruppo l'unica soluzione adesso è fregarsene del gruppo.
Si iniziò così anche con Petkovic, con mezze scelte, formazioni di convenienza, minutaggi ingiustificati per giocatori di cui proprio in quella sessione era stato comprato il sostituto. Sto vedendo le stesse identiche cose.