Citazione di: kelly slater il 19 Ott 2015, 00:40
Allora tu oggi incontravi una buona squadra, da parte sinistra della classifica, con 2/3 buone individualitá e un buon allenatore.
Ora, é chiaro che se la incontri in formazione tipo con devrji e biglia ( e gli altri mediamente in forma ) gli fai tre fischi come l'anno scorso.
Peró hai almeno 3 assenze fondamentali e i nazionali stanchi.
E qui subentra il fattore mentale.
Se hai nervi saldi e stai concentrato la porti a casa.
Se prendi il gol e vai n bambola allora ciao, salta tutto, ed è x questo che il rigore assurdo che hai subito diventa il tassello che sposta.
Io su questo rimprovero Pioli: il fattore mentale, perche noi abbiamo giocatori che si perdono.
Onazi oggi ha imbroccato 12 passaggi sbagliati consecutivi. Quella non é scarsa tecnica, é che stai nel pallone.
Pure Candreva, lo vedi che si mette li a testa bassa, a fare sempre lo stesso cross innocuo con la faccia contrita.
Felipe pure sembra uno che la fidanzata l'ha appena lasciato.
Su questo deve lavorare il mister: psicologia, gli insegnasse a essere piu sicuri e piu tenaci.
Io vedo il nappule di sarri e noto che quello che hanno piu di noi non é cosi tanto il tasso tecnico quanto il veleno, la cattiveria e la determinazione che ci mettono.
C'è del vero in quello che scrivi ma non è solo questo. Ovvero le cause che bloccano la "testa" possono essere diverse.
Perché lo scorso anno da un certo punto in poi la squadra giocava compatta, convinta, imponeva il proprio gioco e faceva risultati in serie.
Qualche passo falso ma poca roba. E i singoli esprimevano il massimo delle loro potenzialità.
Quest'anno c'è qualcosa che ancora non funziona. La condizione atletica (non il fondo ma la brillantezza) la marea di infortuni (disgraziatamente i più perniciosi hanno hanno colpito i tuoi due giocatori di livello top) e, secondo me, l'assetto tattico come fattore più importante perché, anche nelle vittorie che abbiamo fatto, la squadra perde spesso gli equilibri in campo denotando una certa mancanza di "sicurezza".
Che poi Pioli nel misurarsi per la prima volta con una stagione con tre competizioni trovi qualche difficoltà è evidente e per certi versi fisiologico, così come ha un suo peso la continua pressione che quest'ambiente mette sulla squadra in generale e su alcuni singoli in particolare.
Però se durante la settimana non hai tempo per provare le situazioni tattiche e per tirare a lucido i giocatori dovresti semplicemente affidarti ad un modulo fisso e modificare il lavoro fisico. E, come ha scritto Bianchina, nei momenti di difficoltà certe partite puoi giocarle in un certo modo. Scegli un modulo, non ti sbilanci troppo e, se non riesci a vincere porti almeno a casa il risultato.
Fortunatamente la stagione è partita in maniera tale che hai tempo per fare tutto. Iniziando pero' dal non stravolgere continuamente l'assetto.
Se vanno in confusione è pure perché magari ogni volta devono improvvisare lo spartito. Se l'orchestra la dirige Biglia puoi suonare quello che vuoi. Ovvio che gli altri non lo possono fare.
Leggo parecchi commenti sul fatto che le cosiddette riserve non siano all'altezza dei titolari. È normale, sono riserve. Altrimenti eravamo la Juve.
In una valutazione più serena ripeto, tre cose sono fondamentali per assestare la situazione.
Scegliere un modulo consolidato e lavorare solo su quello, ricalibrare il lavoro fisico sui singoli perché alcuni non stanno in condizione e soprattutto a inizio Gennaio acquistare un vice Biglia perché è evidente che è l'unico ruolo in cui non abbiamo una alternativa degna di questo nome.
Niente di estremamente difficile.