Non scrivo da moltissimo tempo, quindi mi dilungherò un po' per chi avesse la pazienza e la voglia di leggermi.
In alcune delle nostre sconfitte, Pioli ha le sue pesanti responsabilità, impossibile non prenderne atto, anche escludendo mercato di gennaio e valore della rosa. Contro il Sassuolo l'undici iniziale ha lasciato parecchio a desiderare, contro l'Atalanta i cambi sono apparsi tardivi e, i due effettuati, completamente errati.
Queste critiche vanno mosse con cognizione e a prescindere dal curriculum e dal rendimento dell'allenatore. Non è che lo stiamo ammazzando, semplicemente (e penso se ne sia accorto anche lui) ha commesso degli sbagli che avrebbero potuto portarci punti (allo stesso modo si può rimarcare quando alcune sue intuizioni ci hanno fatto vincere o più raramente pareggiare).
Quello su cui vorrei soffermarmi però riguarda altri punti, non meno importanti del cambio errato e via dicendo. Il rapporto tra giocatori acquistati E collocazione in campo di questi ultimi (ma anche di quelli già in rosa) da parte di Pioli. A me sembra che la campagna acquisti, anche stavolta, sia stata fatta da Tare senza prendere in considerazione modulo e necessità dell'allenatore, che non so se abbia dato semplicemente tacito assenso ad alcue operazioni.
Parliamo di equivoci tattici che da tanti, tantissimi anni ci portiamo appresso. Vi faccio un esempio: se a me serve un terzino che si faccia la fascia per novanta minuti e che sappia almeno fare chiusure e diagonali, pure se ha i piedi a banana lo prendo. Se al suo posto prendo un trequartista talentuoso o un fluidificante tecnico ma leggerino (sono esempi ovviamente) avrò sicuramente effettuato un colpo di mercato sulla carta migliore del terzinaccio da battaglia, ma una volta messo in campo sarà difficile farlo rendere come quest'ultimo (soprattutto se nel ruolo del trequartista hai altri due o tre giocatori).
Partiamo da Milinkovic-Savic: investimento importante, giocatore dall'avvenire assicurato. In queste prime giornate si è contraddistinto come uno dei migliori della rosa, o perlomeno tra quelli con più margini di miglioramento. Criticare questo acquisto sembrerebbe follia, eppure tornando al giorno del suo acquisto vi renderete conto che qualcosa non quadra. Sergej infatti, e me lo ricordo davvero bene, era stato preso come VICE-BIGLIA, sostituendo il partente Ledesma, giudicato non adatto a ricoprire quel ruolo. Voi mi direte: e beh, sostituire uno come Biglia non è per niente facile, non troverai mai un vice che abbia il suo stesso stile di gioco e che diventi una sorta di clone dal rendimento più o meno simile. Questo è verissimo, ma vi sarete accorti anche che Milinkovic Savic sta giocando in una posizione COMPLETAMENTE DIVERSA da quella di Biglia: non solo sono due giocatori che hanno pochissimo in comune, ma le loro posizioni in campo (e relativi compiti) sono davvero lontane tra loro. Milinkovic sta giocando quasi da trequartista, arretrando il proprio baricentro per difendere ma sempre occupando una posizione di raccordo e NON da punto di riferimento quale è Biglia. Con MS in campo (principalmente nel 4-2-3-1) è impensabile far giocare un secondo trequartista, se non con risultati direi pessimi (a meno che non si debba attaccare dal primo all'ultimo minuto, cosa che in italia è impensabile a parte alcuni match casalinghi). Ergo nella stessa posizione di MS si trovano a stazionare Mauri e Morrison, i giocatori acquistati per svolgere il ruolo di trequartista nel 4-2-3-1 (non ditemi che abbiamo ripreso Mauri per fare la punta e Morrison per fare la mezz'ala, che non ci credete nemmeno voi). Il tutto in un modulo PROVVISORIO (cosa che mi fa dubitare anche della bontà dei due acquisti citati, mauri e morrison, che poi io personalmente apprezzo molto) considerando che Pioli, quando ha Biglia, schiera sempre il 4-3-3 con due mezzali (parolo, cataldi, onazi, lulic, praticamente solo i primi due di ruolo) e l'argentino in mezzo. Poche alternative alla luce dei tanti centrocampisti in rosa, non credete?
Parliamo poi dei terzini: a sinistra RADU ancora non si è capito cosa deve fare. E' spesso infortunato, non ha il passo per fare tutta la fascia (essenziale nel 4-3-3) ma a settembre ce lo siamo ritrovato come titolare a sinistra (Lulic era stato spostato a centrocampo, ora è tornato dietro quindi bye bye radu). Poi c'è Braafheid, che teoricamente dovrebbe essere la riserva di Radu. Ma con Lulic spostato di nuovo a sinistra uno dei due diventa praticamente di troppo. A destra la situazione è meno grave, anche se non capisco perché prendere Patric e non farlo giocare a discapito di un Konko fino a settembre ai margini della rosa.
Questi equivoci secondo me ci sono costati, sia in passato che quest'anno, parecchi punti pesantissimi, con squadre messe in campo con poca logica e coerenza e giocatori che a 30 anni ancora non hanno capito in che ruolo giocano.
Quindi, senza presunzione ma volendo soltanto giocare, vorrei suggerire a pioli cosa potrebbe fare ora (inb4 tutti allenatori) e alla società come muoversi a gennaio.
FINO AL MERCATO DI GENNAIO
C'è Biglia? Il Modulo è il 4-3-3, fine.
In difesa, tolto De Vrij, il più affidabile sembra essere Gentiletti. Hoedt e Mauricio si equivalgono, ma l'olandese ha più margini di miglioramento ed è meno ruvido del collega brasiliano. Ergo mi pare logico continuare con HOEDT-GENTILETTI come coppia centrale. Radu poi deve tornare al centro. Al massimo può andare a sinistra nelle partite in cui dobbiamo difendere il risultato. RADU-HOEDT con riserve MAURICIO-GENTILETTI potrebbe essere un'opzione percorribile
A destra BASTA è una certezza, nonostante l'autogol: al posto di Konko, che non ha nemmeno giocato malissimo, lancerei PATRIC come già detto. Se fa uno sbaglio Konko più di tanto non potrà imparare: lo spagnolo viene da una big spagnola, non penso abbia difficoltà ad adattarsi al calcio italiano (ricordate Iago Falque scaricato dalla Juve? ecco.)
A sinistra, con il 4-3-3, la migliore opzione è LULIC. Braafheid riserva, Radu solo quando c'è da fare il fortino.
A centrocampo BIGLIA è intoccabile. Ai suoi fianchi PAROLO e uno tra CATALDI e M.SAVIC (fuori ruolo) quando c'è da attaccare, ONAZI quando bisogna invece pararsi il sedere. Morrison non saprei proprio dove metterlo. Mauri idem.
Sugli esterni F.ANDERSON - CANDREVA / KISHNA - KEITA. Gioca chi è più in forma. Qua è proprio pochissimo da cambiare.
Centravanti DJORDJEVIC-MATRI-KLOSE. Qua sta al tecnico decidere chi far giocare e quando. E' difficile, ma i grandi allenatori si vedono in queste situazioni. Djordjevic e Matri sono migliori contro le difese schierate, Klose è ancora un ottimo regista offensivo. I primi due con le medio-piccole, Klose contro le big.
MANCA BIGLIA: questo cambia completamente le carte in tavola. Come sfruttare i nostri effettivi senza cadere in equivoci tattici e scivoloni letali? Il 4-2-3-1 va benissimi MA SOLO CON I GIUSTI INTERPRETI.
La difesa resta pressappoco la stessa, con RADU però che appare più adatto di Lulic in questa circostanza (il Bosniaco soffrirebbe troppo: nel 4-3-3 ha la mezzala a dargli manforte, in questo caso molto meno).
I due di centrocampo rappresentano invece il punto più delicato di questo modulo: CHI FA GIOCO E CHI LO SPEZZA? Biglia non c'è, manca il punto di riferimento..la soluzione? NON DARLO. Se gioca Milinkovic come trequartista, che si abbassa a fare da boa per recuperare palla, servono due centrocampisti che possano colmare il vuoto lasciato in avanti, permettendo il passaggio dal 4-2-3-1 al 5-4-1 (portiere - terzini centrale MILINKOVIC centrale - ala centrocampista centrocampista ala - attaccante). Lulic ha pochissimo senso della posizione quando gioca come centrale, ergo non lo considererei come titolare. PUNTARE SU CATALDI sarà fondamentale. Danilo deve guardarsi 20 dvd di Marchisio e imparare a fare quello che lui faceva con pogba quando mancava pirlo (POGBA agiva alla M.SAVIC seppure tremendamente più efficace in avanti e di conseguenza meno in fase difensiva: sergej può farlo). il secondo centrocampista dovrebbe essere PAROLO, ma quando manca è compito di Pioli non incappare nei soliti errori e inserire ONAZI se c'è da difendere e uno tra MORRISON e MAURI (seppure fuori ruolo) quando bisogna creare gioco.
In alcune occasioni, soprattutto contro le piccole MILINKOVIC-SAVIC come trequartista PENALIZZA troppo il gioco della squadra: il Serbo gioca bene, lo abbiamo visto, ma la Lazio appare timida e impacciata. La soluzione? Parolo (Onazi) - Cataldi (oppure M.Savic come secondo centrocampista) e uno tra MAURI e MORRISON sulla trequarti
Le ali e gli attaccanti rimangono gli stessi del 4-3-3.
schematizzando
4-3-3
Marchetti (Berisha)
Lulic (Braafheid) Hoedt (Mauricio) Gentiletti (Radu) Basta (Patric-Konko)
Parolo - Biglia - Onazi/Cataldi
Candreva (Kishna) Klose-(Djo-Matri) F.Anderson (Keita)
4-2-3-1 difensivo
Marchetti (Berisha)
Radu (Braafheid) Hoedt (Mauricio) Gentiletti Basta (Patric-Konko)
Parolo(Morrison)-Cataldi(Onazi)
Candreva (Kishna) Milinkovic-Savic F.anderson (Keita)
Klose-(Djo-Matri)
4-2-3-1 OFFENSIVO
Marchetti (Berisha)
Radu (Braafheid) Hoedt (Mauricio) Gentiletti Basta (Patric-Konko)
Parolo(M.Savic) Onazi (Cataldi)
Candreva (Kishna) Morrison (Mauri) F.anderson (Keita)
Klose-(Djo-Matri)