Io penso, a mente fredda e dopo una notte agitata per l'inqaatsatura di ieri, che Pioli oggi dovrebbe riunire la squadra e analizzare insieme a Tare le cose che non vanno. Se la Società lo supporta fino in fondo va azzerato tutto, modulo, preparazione e gerarchie. Si ricomincia. Chi ci sta ci sta, chi non ci sta a gennaio via.
Sembra che non ci sia più disciplina in questa squadra e occorra riprendere in mano la situazione, i risultati sono sotto gli occhi di tutti, e la cosa peggiore è che alla fine sono gli episodi a condannarci; se solo avessimo la coesione dello scorso anno staremmo lassù, ma lassù proprio senza rivali. Invece dobbiamo recriminare per i soliti errori arbitrali e individuali e sperare che le cose tornino a girare per miracolo.
Ma se non c'è il gruppo le cose non tornano a girare, non si può contare sullo spirito di sacrificio di pochi, ci vogliono 11 leoni per 95 minuti. Ieri c'è stata una sterile polemica tra Pioli e Felipe che si rifiutava di posizionarsi dove diceva il tecnico. Questi sono brutti segnali, oltretutto Felipe fa dei numeri pazzeschi ma da qualche partita ha smesso di giocare, perché? L'anno scorso anche quando non era fenomeno faceva scorribande sulla fascia, si prendeva punizioni, provocava ammonizioni, in stato di grazia dispensava gol e assist. Un paio di settimane fa sembrava che quel Felipe stesse tornando, ma da 3 partite è del tutto scomparso, si accende un attimo, fa il suo numero e la sua partita è finita. Non possiamo permetterci di regalare un giocatore agli avversari. Lo stesso dicasi per Candreva. Ieri sembrava che Basta non volesse attaccare sulla fascia (altra polemica con Pioli, che gli chiedeva di avanzare e lui si rifiutava) come se tanto non servisse perché con Candreva dalla sua parte non si fanno le triangolazioni e gli scambi che portano sulla linea di fondo per il cross.
Ma che qaatso di storie sono queste? Ma chi decide cosa fare? Oggi Pioli deve analizzare tutto questo e se Candreva deve andare in panchina per un mesetto ce lo deve mettere senza remore, e lo stesso per Felipe e Basta. Quando costoro avranno ritrovato la condizione e la voglia di partecipare al gruppo con umiltà e abnegazione, e si sentiranno disposti a soffrire per gli altri saranno i benvenuti.
Ora questi sono gli esempi di ieri, ma non ce l'ho con loro, per me la chiarezza va fatta a tutto tondo. E Pioli, se avrà la forza di prendere di petto questa situazione, deve restare senza dubbio alcuno.